Gianluca Oddenino / torino«È arrivato zorro». La battuta di Leonardo Bonucci, tutto mascherato di nero prima di entrare alla Continassa, spezza a modo suo questo strano clima di ritorno alla (quasi) normalità in casa Juve. Non manca la voglia di riprendere a correre sul campo o di palleggiare con il
Salgono a tre i giocatori della Juventus positivi al Coronavirus. Dopo Daniele Rugani, primo caso in serie A, e Blaise Matuidi, tocca a Paulo Dybala. ÂŤSono positivo, come me anche la mia compagna OrianaÂť, ha rivelato il bianconero. Positivi anche Paolo Maldini e suo figlio Daniel. / A PAG. 38
TORINOSalgono a tre i giocatori della Juventus positivi al coronavirus, un primato a cui avrebbe rinunciato volentieri. Dopo Daniele Rugani, primo caso in serie A, e Blaise Matuidi, tocca a Paulo Dybala. «Sono positivo, come me anche la mia compagna Oriana», ha rivelato su Instagram la Joya, che si
Secondo calciatore della Juventus positivo al coronavirus, dopo Daniele Rugani. Si tratta del centrocampista francese Blaise Matuidi. Lo rende noto la Juventus. Il calciatore, in isolamento domiciliare da mercoledì 11 marzo dopo che era stata scoperta la positività del compagno di squadra, continuer
il personaggioAntonio BarillàLa noia, la riflessione, la speranza. Daniele Rugani parla dalla camera del J Hotel dove si trova in isolamento dopo il contagio da Covid-19, reso noto dalla Juventus la sera dell'11 marzo: è stato il calciatore 1, fino a quel momento nessun caso in Serie A. «Sto bene -
il casoAllenamenti sospesi, centro sportivo sanificato e 121 persone in isolamento per due settimane. La positività al coronavirus di Daniele Rugani, riscontrata mercoledì sera dopo che aveva trascorso un giorno con una lieve febbre («Sto bene», l'immediata rassicurazione del difensore), ha subito f
TORINO. Il difensore della Juventus Daniele Rugani è risultato positivo al Coronavirus. Il giocatore è attualmente asintomatico, mentre la società bianconera ha provveduto ad attivare tutte le procedure di isolamento previste dalla normativa, compreso il censimento di quanti hanno avuto contatti con
di Alessandro Bernini wINVIATO A GENOVA Il lungo letargo ci attende. L’Italia giocherà la prossima partita il 28 marzo 2015 contro la Bulgaria (che nel frattempo sta per esonerare Luboslav Penev) per cui ci sarà tempo di mettersi seduti, calmi, per capire cosa va e cosa non va. Guarda caso
di Alessandro Bernini wINVIATO A GENOVA Il lungo letargo ci attende. L’Italia giocherà la prossima partita il 28 marzo 2015 contro la Bulgaria (che nel frattempo sta per esonerare Luboslav Penev) per cui ci sarà tempo di mettersi seduti, calmi, per capire cosa va e cosa non va. Guarda caso
di Alessandro Bernini wINVIATO A GENOVA Il lungo letargo ci attende. L’Italia giocherà la prossima partita il 28 marzo 2015 contro la Bulgaria (che nel frattempo sta per esonerare Luboslav Penev) per cui ci sarà tempo di mettersi seduti, calmi, per capire cosa va e cosa non va. Guarda caso
ROMA Dalla Slovacchia alla Slovacchia. Luigi Di Biagio è tornato lì dove è iniziata la sua avventura sulla panchina della Nazionale Under 21, un cammino ricco di emozioni e colpi di scena che oggi a Zlate Moravce (ore 17, diretta su Rai Tre) vivrà una nuova tappa fondamentale con l’andata
ROMA Dalla Slovacchia alla Slovacchia. Luigi Di Biagio è tornato lì dove è iniziata la sua avventura sulla panchina della Nazionale Under 21, un cammino ricco di emozioni e colpi di scena che oggi a Zlate Moravce (ore 17, diretta su Rai Tre) vivrà una nuova tappa fondamentale con l’andata
ROMA Dalla Slovacchia alla Slovacchia. Luigi Di Biagio è tornato lì dove è iniziata la sua avventura sulla panchina della Nazionale Under 21, un cammino ricco di emozioni e colpi di scena che oggi a Zlate Moravce (ore 17, diretta su Rai Tre) vivrà una nuova tappa fondamentale con l’andata
«Il danno d’immagine c’è, ma chi lo ha votato sapeva che sarebbe accaduto». Il caso Tavecchio, dopo il pronunciamento della Uefa, fa ancora discutere: e il presidente del Coni, Giovanni Malagò (in foto), dice che può soltanto «prenderne atto». Ogni quesito in più andrebbe rivolto a gran pa
«Il danno d’immagine c’è, ma chi lo ha votato sapeva che sarebbe accaduto». Il caso Tavecchio, dopo il pronunciamento della Uefa, fa ancora discutere: e il presidente del Coni, Giovanni Malagò (in foto), dice che può soltanto «prenderne atto». Ogni quesito in più andrebbe rivolto a gran pa
«Il danno d’immagine c’è, ma chi lo ha votato sapeva che sarebbe accaduto». Il caso Tavecchio, dopo il pronunciamento della Uefa, fa ancora discutere: e il presidente del Coni, Giovanni Malagò (in foto), dice che può soltanto «prenderne atto». Ogni quesito in più andrebbe rivolto a gran pa
Sarà un rebus, quello che dovranno sciogliere il tecnico Patrizio Bensi e il collaboratore dello staff tecnico, Marco Veronese, quello della formazione da mandare in campo domani a Venezia. Dopo Rinaldi, Romero, Tomi e Degeri (senza considerare Lussardi e gli infortunati Carotti e Pirovano