Il rancore di Cosima movente del delitto

Cosima Serrano ha maturato nel tempo una serie di «rancori familiari» sfociati in «un autonomo risentimento» nei confronti della nipote Sarah Scazzi, e il tutto ha creato «un personale movente della donna» che ha portato a contribuire all’uccisione della 15enne, omicidio perpetrato assieme

Il rancore di Cosima movente del delitto

Cosima Serrano ha maturato nel tempo una serie di «rancori familiari» sfociati in «un autonomo risentimento» nei confronti della nipote Sarah Scazzi, e il tutto ha creato «un personale movente della donna» che ha portato a contribuire all’uccisione della 15enne, omicidio perpetrato assieme

Il rancore di Cosima movente del delitto

Cosima Serrano ha maturato nel tempo una serie di «rancori familiari» sfociati in «un autonomo risentimento» nei confronti della nipote Sarah Scazzi, e il tutto ha creato «un personale movente della donna» che ha portato a contribuire all’uccisione della 15enne, omicidio perpetrato assieme

Sarah, ergastolo per Cosima e Sabrina

ROMA Ergastolo per Sabrina Misseri. Stessa condanna per sua madre Cosima Serrano. Perché insieme le due donne, madre e figlia, hanno ucciso Sarah Scazzi. Il movente: la gelosia. Michele Misseri, il capofamiglia, le ha aiutate a nascondere in fondo a un pozzo il corpo della nipote, e per

Sarah, ergastolo per Cosima e Sabrina

ROMA Ergastolo per Sabrina Misseri. Stessa condanna per sua madre Cosima Serrano. Perché insieme le due donne, madre e figlia, hanno ucciso Sarah Scazzi. Il movente: la gelosia. Michele Misseri, il capofamiglia, le ha aiutate a nascondere in fondo a un pozzo il corpo della nipote, e per

Sarah, ergastolo per Cosima e Sabrina

ROMA Ergastolo per Sabrina Misseri. Stessa condanna per sua madre Cosima Serrano. Perché insieme le due donne, madre e figlia, hanno ucciso Sarah Scazzi. Il movente: la gelosia. Michele Misseri, il capofamiglia, le ha aiutate a nascondere in fondo a un pozzo il corpo della nipote, e per

«Da Sabrina solo menzogne»

TARANTO Sarah Scazzi venne uccisa in casa Misseri da Sabrina e dalla madre Cosima Serrano il 26 agosto 2010, dopo che le due donne l’avevano riportata con la forza a casa prelevandola in strada con la loro auto. In casa in quei frangenti non c’era Michele Misseri. È la tesi sostenuta nel

«Da Sabrina solo menzogne»

TARANTO Sarah Scazzi venne uccisa in casa Misseri da Sabrina e dalla madre Cosima Serrano il 26 agosto 2010, dopo che le due donne l’avevano riportata con la forza a casa prelevandola in strada con la loro auto. In casa in quei frangenti non c’era Michele Misseri. È la tesi sostenuta nel

«Da Sabrina solo menzogne»

TARANTO Sarah Scazzi venne uccisa in casa Misseri da Sabrina e dalla madre Cosima Serrano il 26 agosto 2010, dopo che le due donne l’avevano riportata con la forza a casa prelevandola in strada con la loro auto. In casa in quei frangenti non c’era Michele Misseri. È la tesi sostenuta nel