La produzione di Netflix solleva dubbi sulla colpevolezza di Bossetti, all’ergastolo per aver ucciso la 13enne. Il dna, gli alibi, il luogo del ritrovamento, gli abiti tagliati: ecco le risposte alle domande lasciate aperte
gianluigi nuzzi
La conservazione dei campioni di Dna sul corpo della piccola Gambirasio al centro di un’indagine: stavolta si indaga sulla posizione del pm del caso Letizia Ruggeri
BERGAMO Torna all’attacco la difesa di Massimo Bossetti e chiede nuovamente la scarcerazione al gip di Bergamo Ezia Maccora che già una volta ha negato la libertà al muratore in carcere dal 16 giugno scorso per l’omicidio di Yara Gambirasio. L'avvocato Claudio Salvagni, questa volta, non s
BERGAMO Torna all’attacco la difesa di Massimo Bossetti e chiede nuovamente la scarcerazione al gip di Bergamo Ezia Maccora che già una volta ha negato la libertà al muratore in carcere dal 16 giugno scorso per l’omicidio di Yara Gambirasio. L'avvocato Claudio Salvagni, questa volta, non s
BERGAMO Torna all’attacco la difesa di Massimo Bossetti e chiede nuovamente la scarcerazione al gip di Bergamo Ezia Maccora che già una volta ha negato la libertà al muratore in carcere dal 16 giugno scorso per l’omicidio di Yara Gambirasio. L'avvocato Claudio Salvagni, questa volta, non s
BERGAMO La difesa di Massimo Bossetti, in carcere da sette mesi per l’omicidio di Yara Gambirasio, ha tutta l’intenzione di esplorare una pista alternativa per dimostrare che il muratore non c’entra nulla con l’omicidio della 13enne, nonostante quella che la Procura definisce la “prova reg
BERGAMO La difesa di Massimo Bossetti, in carcere da sette mesi per l’omicidio di Yara Gambirasio, ha tutta l’intenzione di esplorare una pista alternativa per dimostrare che il muratore non c’entra nulla con l’omicidio della 13enne, nonostante quella che la Procura definisce la “prova reg
BERGAMO La difesa di Massimo Bossetti, in carcere da sette mesi per l’omicidio di Yara Gambirasio, ha tutta l’intenzione di esplorare una pista alternativa per dimostrare che il muratore non c’entra nulla con l’omicidio della 13enne, nonostante quella che la Procura definisce la “prova reg
BERGAMO «Dal 16 giugno, il giorno del mio arresto, le hanno provate tutte per farmi confessare. Speravano che prima o poi sarei crollato. Ma non confesso un delitto che non ho commesso. Il killer di Yara non sono io, lo dimostrerò in aula, davanti ai giudici. Però vorrei un processo giusto
BERGAMO «Dal 16 giugno, il giorno del mio arresto, le hanno provate tutte per farmi confessare. Speravano che prima o poi sarei crollato. Ma non confesso un delitto che non ho commesso. Il killer di Yara non sono io, lo dimostrerò in aula, davanti ai giudici. Però vorrei un processo giusto
BERGAMO «Dal 16 giugno, il giorno del mio arresto, le hanno provate tutte per farmi confessare. Speravano che prima o poi sarei crollato. Ma non confesso un delitto che non ho commesso. Il killer di Yara non sono io, lo dimostrerò in aula, davanti ai giudici. Però vorrei un processo giusto
È apparso «provato da oltre 4 mesi di isolamento, ma attento a quanto stava succedendo in udienza» Massimo Bossetti, il muratore arrestato il 16 giugno scorso per l’omicidio di Yara Gambirasio. Lo hanno spiegato i suoi avvocati, Silvia Gazzetti e Claudio Salvagni, al termine dell’udienza d
È apparso «provato da oltre 4 mesi di isolamento, ma attento a quanto stava succedendo in udienza» Massimo Bossetti, il muratore arrestato il 16 giugno scorso per l’omicidio di Yara Gambirasio. Lo hanno spiegato i suoi avvocati, Silvia Gazzetti e Claudio Salvagni, al termine dell’udienza d
È apparso «provato da oltre 4 mesi di isolamento, ma attento a quanto stava succedendo in udienza» Massimo Bossetti, il muratore arrestato il 16 giugno scorso per l’omicidio di Yara Gambirasio. Lo hanno spiegato i suoi avvocati, Silvia Gazzetti e Claudio Salvagni, al termine dell’udienza d
BERGAMO I genitori di Yara rompono il silenzio mantenuto dall’arresto di Massimo Bossetti, accusato dell’omicidio della figlia tredicenne, e rispondono con durezza ai legali del muratore: «La famiglia Gambirasio ha sofferto fin troppo per dover anche sopportare sospetti ed illazioni fondat
BERGAMO I genitori di Yara rompono il silenzio mantenuto dall’arresto di Massimo Bossetti, accusato dell’omicidio della figlia tredicenne, e rispondono con durezza ai legali del muratore: «La famiglia Gambirasio ha sofferto fin troppo per dover anche sopportare sospetti ed illazioni fondat
BERGAMO I genitori di Yara rompono il silenzio mantenuto dall’arresto di Massimo Bossetti, accusato dell’omicidio della figlia tredicenne, e rispondono con durezza ai legali del muratore: «La famiglia Gambirasio ha sofferto fin troppo per dover anche sopportare sospetti ed illazioni fondat
MILANO Massimo Giuseppe Bossetti, accusato dell’omicidio di Yara Gambirasio, quel 26 novembre del 2010 non andò a lavoro. Il particolare emerge dalle relazioni di Sco e Ros, in base alle perizie tecniche eseguite e alle testimonianze raccolte. Un fatto che smentirebbe clamorosamente quanto
MILANO Massimo Giuseppe Bossetti, accusato dell’omicidio di Yara Gambirasio, quel 26 novembre del 2010 non andò a lavoro. Il particolare emerge dalle relazioni di Sco e Ros, in base alle perizie tecniche eseguite e alle testimonianze raccolte. Un fatto che smentirebbe clamorosamente quanto
MILANO Massimo Giuseppe Bossetti, accusato dell’omicidio di Yara Gambirasio, quel 26 novembre del 2010 non andò a lavoro. Il particolare emerge dalle relazioni di Sco e Ros, in base alle perizie tecniche eseguite e alle testimonianze raccolte. Un fatto che smentirebbe clamorosamente quanto