Ci saranno anche gli ambasciatori di Francia, Germania e Regno Unito ai funerali di Stato di Silvio Berlusconi: domani, nel Duomo di Milano, ci saranno Christian Masset, Viktor Elbling (nella foto) e Ed Llewellyn
Video "Chiediamo solidarietà e responsabilità. Per noi è molto importante. Aspettiamo di vedere cosa succederà all’arrivo della prossima nave di migranti davanti alle coste italiane". Lo ha detto l’ambasciatore francese in Italia, Christian Masset, a margine del dibattito a Roma How can we govern Europe, convegno curato dall’Agenzia europea EU News e dalla Green economy agency. Dopo le forti tensioni fra Roma e Parigi su tema di immigrazione e accoglienza, la crisi è rientrata grazie a una fitta attività diplomatica e alle dichiarazioni distensive dei presidenti Mattarella e Macron. Ancora venerdì scorso però il vertice comunitario dei ministri degli Interni ha visto toni accesi, con il ministro transalpino Gérard Darmanin che non ha esitato ad avvertire: "Fino a quando Roma non rispetterà ul diritto marittimo noi non accoglieremo più richiedenti asilo sbarcati in Italia".
l'obiettivopaviaObiettivo 2025. Verso le celebrazioni dei 500 anni dalla battaglia che, su suolo pavese, cambiò le sorti dell'Europa. «Tre anni sembrano offrire un buon margine di tempo, ma non è proprio così. E' indispensabile mettersi in moto ed essere operativi subito». Luigi Casali e Marco Galan
Pavia
Difesa europea, pace e sicurezza sono i temi al centro dell’incontro promosso dall’Aspen Institute Italia che si tiene questa mattina all’aula Magna dell’Università di Pavia.
A fare gli onori di casa - oltre a quelli istituzionali di Francesco Svelto, rettore ...
PaviaDifesa europea, pace e sicurezza sono i temi al centro dell'incontro promosso dall'Aspen Institute Italia che si tiene questa mattina all'aula Magna dell'Università di Pavia.A fare gli onori di casa - oltre a quelli istituzionali di Francesco Svelto, rettore dell'ateneo pavese - sarà Giulio Tre
Il casoGrazia Longo / RomaLo strappo con la Francia? «Non c'era alcuna intenzione di creare incidenti, l'obiettivo è quello di lavorare insieme». Il rapporto con gli altri Paesi d'Europa? «E' fondamentale, lo scopo è quello di creare un codice di condotta europeo sulla gestione delle navi Ong». Il d