Un anno di Provincia Pavese: le venti notizie più lette del 2025
Dodici su 20 sono relative al delitto di Garlasco: lo scorso gennaio la riapertura del caso con le indagini su Andrea Sempio
Dodici su 20 sono relative al delitto di Garlasco: lo scorso gennaio la riapertura del caso con le indagini su Andrea Sempio
La difesa di Andrea ricostruisce la genesi del filmato riemerso nei giorni scorsi «Era stato girato durante un momento di svago all’Ipsia di Sannazzaro nel 2007»
Sandro BarberisL’indagato ripreso con amici a scuola, il filmato conferma il pasticcio degli accessi irregolari al pc
Maria FioreVideo Nel video inedito pubblicato dalla creator Francesca Bugamelli sul canale Youtube Bugalalla Crime dagli Stati uniti, si riconosce l’amico Andrea Sempio, ora indagato. Il video è stato girato il 13 marzo 2007 in una scuola chiusa, pare sia stato realizzato da Marco Poggi (qui l'articolo), ed era conservato nel computer di Chiara Poggi sequestrato e portato dai carabinieri in caserma a Garlasco il 13 agosto 2017 dopo l'omicidio. Il file è stato aperto il 14 agosto 2007, il giorno dopo il delitto, quando la villetta di Garlasco e pc erano sotto sequestro: nella perizia degli informatici già durante le prime indagini i era ampiamente parlato degli accessi impropri ai due pc di Stasi e Poggi avvenuti nella caserma dei carabinieri durante il sequestro e prima che i due computer fossero consegnati ai Ris, accessi che hanno provocato la perdita di file temporanei. Video Bugalalla Crime
Visionato allora da investigatori e periti, ritenuto irrilevante. Si torna a parlare anche degli accessi ai pc di Stasi e Poggi fatti dai carabinieri della caserma di Garlasco prima di consegnarli ai Ris e delle compromissioni di file temporanei che potevano essere utili alle indagini
Redazione WebL’impronta, diversa dalla suola a pallini, nel 2007 era stata ritenuta inutile
Maria FioreSecondo il Tg1 sarebbe stata individuato il segno di una scarpa insanguinata in cima alle scale
Andrea MoranaIl 37enne indagato: «L’idea che Alberto Stasi possa essere in galera da innocente, stimola delle riflessioni. Mi chiedo: “E se succedesse a me?”»
Secondo il telegiornale Rai sarebbe di una scarpa insanguinata e compatibile con la traccia 33, che per la procura appartiene a Sempio
Andrea MoranaL’indagato ha esaminato le immagini con i suoi consulenti. «Il Dna? Al massimo contaminazione»
Il condannato per l’omicidio di Chiara Poggi si è sentito diffamato dall’opinionista Anna Vagli. Processo a marzo
Sandro BarberisLa relazione della patologa forense Cattaneo allargherebbe la finestra temporale in cui si sarebbe svolto l’omicidio
Maria FioreAnche gli avvocati delle altre parti coinvolte sono rimasti sorpresi dalla presenza di Alberto Stasi. «Confesso che non me lo aspettavo – ha detto Liborio Cataliotti, uno dei legali di Andrea Sempio. – Però non mi sono opposto, perché si è trattato della presenza passi...
A.m.L’indagato ai microfoni di Quarto Grado: «Ci sono forze che ce la stanno mettendo tutta per abbattermi »
L’assalto dei cronisti all’allora fidanzato della vittima condannato a 16 anni
Andrea MoranaTermina l’incidente probatorio per le analisi genetiche sulle unghie di Chiara Poggi Depositate anche le relazioni dei consulenti delle parti
Maria FioreVideo Terminata l'udienza che di fatto chiude l'incidente probatorio su Andrea Sempio indagato per l'omicidio in concorso di Chiara Poggi, Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni per l'omididio della fidanzata, ha lasciato il Palazzo di giustizia di Pavia accerchiato da una folla di giornalisti. Ha ottenuto un permesso dal Tribunale di Sorveglianza per essere presente in aula per l'indagine che potrebbe consentirgli una nuova richiesta di revisione, inutili i tentativi di farlo parlare: "Abbiate pazienza" risponde a chi gli sbarra la strada, e ancora "così non andiamo da nessuna parte" le parole di Stasi prima di riuscire a farsi spazio tra microfoni e telecamere e lasciare con i suoi difensori la città. Parlano per lui gli avvocati Antonio De Rensis e Giada Bocellari: "E' venuto perché questa è una giornata importante: sono 11 anni che noi parliamo di questo Dna e finalmente è arrivata la perizia. Era importante per lui esserci in questo momento, lui ha sempre partecipato al suo processo, è sempre stato presente a tutte le udienze e ci teneva ad esserci. Questa giornata ha un significato particolare per la difesa e per lui in prima persona perché la vita è la sua". Video Garbi
Video La perizia sul dna per il delitto di Garlasco ha una scarsa validità scientifica per un processo, perché si basa su dati "non consolidati" per ammissione della stessa perita e non è in grado di indicare né quando, né come sia avvenuto il trasferimento del materiale genetico. È la sintesi dei due elaborati che la difesa di Andrea Sempio, con gli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti, ha depositato alla gip di Pavia Daniela Garlaschelli, in vista della discussione dell'incidente probatorio prevista per domani alle 10 al Tribunale di Pavia. I consulenti del 37enne indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, la genetista Marina Baldi e l'ex poliziotto della scientifica Armando Palmegiani, sottolineano in particolare come la perita Denise Albani non abbia potuto indicare se le tracce di dna misto e parziale su due dita della vittima che sarebbe compatibile con la linea paterna di Sempio si siano depositate attraverso un trasferimento diretto da contatto, o mediato attraverso un oggetto. Proprio per questo motivo hanno indicato una serie di luoghi o oggetti in cui l'amico di Marco Poggi avrebbe avuto interazioni prolungate nel tempo nella villetta di via Pascoli. Fra cui il telecomando della tv, il computer, un asciugamano del bagno, alcune zone della cucina. Infine, la difesa Sempio ha sottolineato alcune falle scientifiche dall'utilizzo della biostatistica per calcolare le probabilità di inclusione di un determinato profilo.
Video "Credo che di processuale ormai ci sia poco in questa vicenda - ha detto l'avvocato Francesco Compagna, legale della famiglia di Chiara Poggi, arrivando in tribunale a Pavia per l'udienza di discussione dei risultati dell'incidente probatorio concesso dalla gip Daniela Garlaschelli -. È un enorme spettacolo mediatico in cui si gioca una partita in termini di comunicazione. I dati oggettivi sono quelli che sappiamo. Con questi dati oggettivi prima o poi si dovranno confrontare i tribunali. A proposito di dati oggettivi, la presenza del dna nella cannuccia del bric, abbiamo sentito De Rensis e dice che non indebolirà l'accusa. Ma allora il problema è che l'avvocato De Rensis non conosce bene quello che è stato lo svolgimento del processo di Alberto Stasi". "L'impressione è che qui non si vogliano accertare degli elementi magari in maniera più puntuali. Si vuole riscrivere una storia alternativa in un grandissimo dibattito mediatico - ha proseguito il legale - Questo, finché c'è la fase delle indagini, è possibile. Poi a un certo punto, se qualcuno riterrà di chiedere il rinvio a giudizio di Sempio, non sarà più possibile perché sarà nel tribunale occuparsene", ha concluso. Video Garbi
Stasi era presente all’udienza, preso d’assalto all’uscita dal tribunale di Pavia. L’avvocato di Venditti: «Grave violazione del codice di procedura penale»
Maria Fiore e Andrea MoranaPagina 3 di 52