di Fiammetta Cupellaro wROMA «Vogliamo che in questa nostra società, dilaniata da divisioni e conflitti scoppi la pace». Non si ferma papa Francesco in quella che è diventata la sua «battaglia» per la pace in Siria, Medio Oriente e nel mondo. Dall’Angelus di domenica, quando ha chiesto al
di Maria Rosa Tomasello wROMA Per gli Stati Uniti non esiste più alcun dubbio: l’uso di armi chimiche in Siria è stato «indiscriminato e su larga scala» e «ha sconvolto la coscienza del mondo, offendendo l’umanità». Con una conferenza stampa convocata nel giorno in cui in Siria gli ispetto
di Maria Rosa Tomasello wROMA Per gli Stati Uniti non esiste più alcun dubbio: l’uso di armi chimiche in Siria è stato «indiscriminato e su larga scala» e «ha sconvolto la coscienza del mondo, offendendo l’umanità». Con una conferenza stampa convocata nel giorno in cui in Siria gli ispetto
di Maria Rosa Tomasello wROMA Per gli Stati Uniti non esiste più alcun dubbio: l’uso di armi chimiche in Siria è stato «indiscriminato e su larga scala» e «ha sconvolto la coscienza del mondo, offendendo l’umanità». Con una conferenza stampa convocata nel giorno in cui in Siria gli ispetto
IL CAIRO Con una sventagliata di arresti le autorità egiziane hanno decapitato la leadership superstite dei Fratelli musulmani, a sette giorni esatti dalle stragi di Rabaa e Nahada e l'escalation di violenza che in una settimana ha fatto schizzare il bilancio delle vittime a quota mille. G
IL CAIRO Con una sventagliata di arresti le autorità egiziane hanno decapitato la leadership superstite dei Fratelli musulmani, a sette giorni esatti dalle stragi di Rabaa e Nahada e l'escalation di violenza che in una settimana ha fatto schizzare il bilancio delle vittime a quota mille. G
IL CAIRO Con una sventagliata di arresti le autorità egiziane hanno decapitato la leadership superstite dei Fratelli musulmani, a sette giorni esatti dalle stragi di Rabaa e Nahada e l'escalation di violenza che in una settimana ha fatto schizzare il bilancio delle vittime a quota mille. G
BRUXELLES L'Ue è pronta a rivedere le sue relazioni con l'Egitto se non cesseranno subito le violenze e se non ci sarà un ritorno a un percorso democratico. A rischio c'è infatti la stabilità dell’intera regione mediorientale, con «conseguenze imprevedibili». È l’avvertimento - che ha rice
toro 21/4 - 20/5
di Andrea Visconti wNEW YORK «E’ necessaria un’immediata iniziativa della Ue per l’immediata cessazione di ogni repressione e violenza». Lo ha scritto ieri Enrico Letta su Twitter, subito dopo aver sentito per telefono il presidente francese Francois Hollande. La crisi in Egitto, soprattut
di Andrea Visconti wNEW YORK «E’ necessaria un’immediata iniziativa della Ue per l’immediata cessazione di ogni repressione e violenza». Lo ha scritto ieri Enrico Letta su Twitter, subito dopo aver sentito per telefono il presidente francese Francois Hollande. La crisi in Egitto, soprattut
di Andrea Visconti wNEW YORK «E’ necessaria un’immediata iniziativa della Ue per l’immediata cessazione di ogni repressione e violenza». Lo ha scritto ieri Enrico Letta su Twitter, subito dopo aver sentito per telefono il presidente francese Francois Hollande. La crisi in Egitto, soprattut
di Bijan Zarmandili wROMA Dagli Stati Uniti all'Europa, dall'Iran sciita alla Turchia e al Qatar sunnita, un po' ovunque i troppi morti in Egitto hanno provocato il timore di un'imminente precipitare della situazione e il rischio di una guerra civile nel punto più nevralgico del Mediorient
di Bijan Zarmandili wROMA Dagli Stati Uniti all'Europa, dall'Iran sciita alla Turchia e al Qatar sunnita, un po' ovunque i troppi morti in Egitto hanno provocato il timore di un'imminente precipitare della situazione e il rischio di una guerra civile nel punto più nevralgico del Mediorient
di Bijan Zarmandili wROMA Dagli Stati Uniti all'Europa, dall'Iran sciita alla Turchia e al Qatar sunnita, un po' ovunque i troppi morti in Egitto hanno provocato il timore di un'imminente precipitare della situazione e il rischio di una guerra civile nel punto più nevralgico del Mediorient
di Bijan Zarmandili wROMA «I prossimi giorni saranno decisivi per il destino dell'Egitto», dicono i capi della coalizione pro-Morsi dopo la strage dei Fratelli musulmani dell'altra notte, quando l'esercito è intervenuto contro la folla alla moschea Rabaa el-Adaweya e sparando all'altezza d
di Bijan Zarmandili wROMA «I prossimi giorni saranno decisivi per il destino dell'Egitto», dicono i capi della coalizione pro-Morsi dopo la strage dei Fratelli musulmani dell'altra notte, quando l'esercito è intervenuto contro la folla alla moschea Rabaa el-Adaweya e sparando all'altezza d
di Bijan Zarmandili wROMA «I prossimi giorni saranno decisivi per il destino dell'Egitto», dicono i capi della coalizione pro-Morsi dopo la strage dei Fratelli musulmani dell'altra notte, quando l'esercito è intervenuto contro la folla alla moschea Rabaa el-Adaweya e sparando all'altezza d
di Maria Rosa Tomasello wROMA A metà di una giornata infuocata, con l’Unione europea e gli Stati membri sul piede di guerra dopo le rivelazioni sulla gigantesca attività di spionaggio degli Stati Uniti e dei “cugini” inglesi nei confronti degli alleati, Barack Obama è costretto a correre a
di Maria Rosa Tomasello wROMA A metà di una giornata infuocata, con l’Unione europea e gli Stati membri sul piede di guerra dopo le rivelazioni sulla gigantesca attività di spionaggio degli Stati Uniti e dei “cugini” inglesi nei confronti degli alleati, Barack Obama è costretto a correre a