Video Le lacrime di Salah, il figlio maggiore di Brahim Ait El Hajjam, imprenditore edile del Trevigiano, lì dove suo padre è morto, lunedì poco prima dell'ora di pranzo, nel cantiere Campus Kid di San Lazzaro (Bologna): si è accasciato sotto al sole e non si è più rialzato. Con alcuni parenti Salah ha partecipato al momento di preghiera organizzato da Yassine Lafram, presidente dell'Ucoii (l'Unione delle comunità islamiche d'Italia). Con loro anche la sindaca di San Lazzaro, Marilena Pillati. "L'ennesima tragedia annunciata" per i sindacati
di Caterina Giusberti
Video In cattedrale il cardinale Matteo Zuppi, rientrato da Roma dopo il conclave e l'elezione di Leone XIV incontra i suoi fedeli. Bologna lo aspettava e San Pietro è gremita per la messa di ringraziamento per il nuovo papa. Al termine scatta un lungo applauso, con la commozione dei suoi vicari monsignor Giovanni Silvagni e monsignor Stefano Ottani. Video di Caterina Giusberti
Video Hanno partecipato in tantissimi stamattina, in Certosa allo sciopero ribelle organizzato dai lavoratori della cultura del Comune di Bologna, intitolato “Mi rivolto nella tomba”. Una visita guidata sui generis, uno sciopero fatto andando al lavoro, al quale hanno partecipato decine e decine di persone, per sensibilizzare la cittadinanza ai tagli che incombono sul settore della cultura e lanciare una petizione (“Per una cultura pubblica, accessibile, gratuita”) su change.org. “I numeri del 2024 – si legge– ci raccontano che nei musei comunali i visitatori sono aumentati del 42%, nelle biblioteche 1,6 milioni di persone hanno usufruito dei servizi, con oltre 700mila prestiti, in netto aumento rispetto all’anno precedente. In compenso la promessa di assumere 150 persone si è concretizzata nella delusione di sole 41 assunzioni”. Enrico Tabellini (Cobas) spiega: “Nei prossimi tre anni assisteremo a un azzeramento delle attività didattiche nei musei e a un taglio del 20% nell’acquisto di nuovi libri nelle biblioteche. Questo significa andare verso una privatizzazione della cultura”.
di Caterina Giusberti
Video "Quella mattina del 2 agosto 1980 ero assessore regionale da un mese, mi sono precipitato qui…è stata un’apocalisse senza disordine, con la gente a fare da barriera per far passare i soccorsi. Dopo quell’esperienza vedere 300 fascisti che vengono lasciati sfilare qui vicino mi fa dire che o ci sono dei deficienti a tal punto da non capire che insulto possa essere per Bologna, e non credo che esistano, o che qualcuno ci ha messo la manina. Adesso devono dirci come mai si è deciso di fare quella manifestazione qui, quale è stata la manina? Questo Bologna deve pretenderlo". Così Pier Luigi Bersani, visibilmente commosso, al presidio dei familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna voluto per contestare la manifestazione dei patrioti e di Casapound permessa il 9 novembre nonostante la contrarietà del sindaco e del comitato per l'ordine pubblico che riteneva più adatto un altro luogo. "Ringrazio i famigliari, in tutti questi anni hanno fatto un lavoro enorme e continuano a farlo per dare luce alle ferite di questa nostra democrazia" ha concluso Bersani. Video di Caterina Giusberti
Video In piazza VIII Agosto a Bologna dove si radunano migliaia di manifestanti per il corteo del 25 novembre contro la violenza sulle donne, un gruppo di attiviste intona "Cancion sin miedo", popolare canto femminista, ricordando i nomi delle vittime italiane di femminicidio
di Caterina Giusberti
Video Accanto ai binari dove alle 4.30 del mattino è stato investito Attilio Franzini, un operaio Rfi di 47 anni, Caterina Giusberti ricostruisce i passaggi di una notte dove molti passaggi sono ancora da chiarire. Perché l'uomo era sul binario 1 e non sul 3 e 4 dove si svolgevano i lavori. Perché il macchinista non era a conoscenza della manutenzione su quella tratta?
Video Arnaldo, l'83enne di Vignola che da mesi viveva all'aeroporto Marconi, nell'area check in come nel film "The Terminal" con Tom Hanks, ha trovato casa. Grazie alla gara di solidarietà scattata dopo l'articolo di Repubblica.
L'ARTICOLO
Video di Caterina Giusberti
Video Carcere ostativo e riforma Cartabia, sicurezza e Covid sul tavolo del primo cdm del governo Meloni. Dice qualcosa di destra? E c'è la lista dei nuovi viceministri e sottosegretari. Chi ha vinto la partita? A Predappio nessuno ferma i nostalgici del fascismo con tanto di braccio alzato, smantellato invece il rave di Modena (per questi incontri non autorizzati il governo vuole fino a 6 anni di carcere): la polemica è aperta. La vittoria della sinistra di Lula in Brasile: qual è la forza di questo leader unico e quali effetti oltreoceano.
Oggi a Metropolis ci sono il sindaco di Pesaro Matteo Ricci (Pd), il neo vice ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto (FI) e l’assessore dem alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato. In studio con Gerardo Greco: il direttore di Repubblica Maurizio Molinari e Francesca Schianchi, a capo della redazione politica della Stampa. In collegamento da Palazzo Chigi Gabriele Rizzardi, dal rave di Modena Caterina Giusberti. Dal Brasile Daniele Mastrogiacomo.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video C'erano ragazzi sballati e c'erano un'avvocata, un elettricista e un'educatrice che faceva il ponte di Halloween tra i partecipanti alla danza scatenata (anche grazie all'uso di sostanze stupefacenti) in un capannone nel modenese raccontata da Caterina Giusberti a Metropolis. Due giorni di ballo e occupazione abusiva di una struttura non sicura che hanno diviso l'Italia e che sono già diventati materia per il primo cdm del governo Meloni.
montaggio Cinzia Comandè
LEGGI
Rave party a Modena, mediazione riuscita. I partecipanti: "Nessuno vuole lo scontro"
Video Carcere ostativo e riforma Cartabia, sicurezza e Covid sul tavolo del primo cdm del governo Meloni. Dice qualcosa di destra? E c'è la lista dei nuovi viceministri e sottosegretari. Chi ha vinto la partita? A Predappio nessuno ferma i nostalgici del fascismo con tanto di braccio alzato, smantellato invece il rave di Modena (per questi incontri non autorizzati il governo vuole fino a 6 anni di carcere): la polemica è aperta. La vittoria della sinistra di Lula in Brasile: qual è la forza di questo leader unico e quali effetti oltreoceano.
Oggi a Metropolis ci sono il sindaco di Pesaro Matteo Ricci (Pd), il neo vice ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto (FI) e l’assessore dem alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato. In studio con Gerardo Greco: il direttore di Repubblica Maurizio Molinari e Francesca Schianchi, a capo della redazione politica della Stampa. In collegamento da Palazzo Chigi Gabriele Rizzardi, dal rave di Modena Caterina Giusberti. Dal Brasile Daniele Mastrogiacomo.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Lo scrittore bolognese Pino Cacucci ha partecipato alla campagna "Noi non paghiamo" in via XXI Aprile a Bologna contro il caro-bollette, presso il panificio Molino Urbano, regalando pane ai cittadini: "Gli speculatori fanno quel che vogliono e i governi non si oppongono"
Intervista di Caterina Giusberti