di Natalia Andreani wRAGUSA Cinque colpi di pistola all'addome, di cui uno fatale al fegato, sparati a scuola da un bidello. E' stata un'azione fulminea quella che ieri mattina è costata la vita a Gianna Nobile, 53 anni, insegnante di religione in una scuola di Ragusa. Un'azione «a freddo»
di Natalia Andreani wRAGUSA Cinque colpi di pistola all'addome, di cui uno fatale al fegato, sparati a scuola da un bidello. E' stata un'azione fulminea quella che ieri mattina è costata la vita a Gianna Nobile, 53 anni, insegnante di religione in una scuola di Ragusa. Un'azione «a freddo»
di Natalia Andreani wRAGUSA Cinque colpi di pistola all'addome, di cui uno fatale al fegato, sparati a scuola da un bidello. E' stata un'azione fulminea quella che ieri mattina è costata la vita a Gianna Nobile, 53 anni, insegnante di religione in una scuola di Ragusa. Un'azione «a freddo»