"Carmela urli troppo": il commento offensivo dell'assessore La Russa alla consigliera Rozza. "Se fossi uomo non me lo direbbe"

Video Botta e risposta nell’aula del Pirellone tra l’assessore lombardo alla Sicurezza Romano La Russa di Fratelli d’Italia e la consigliera regionale Carmela Rozza del Pd, già ieri insultata dal consigliere di Forza Italia Giulio Gallera. “Quando parla la consigliera Carmela Rozza spegnetele il microfono perché urla troppo e avevo male alle orecchie – ha esordito l’assessore La Russa tra una risatina e l’altra rivolto al banco della presidenza del Consiglio regionale della Lombardia -, tanto  si sente lo stesso quanto parli tu, Carmela. Posso permetterlo perché è molto amica mia”. Pronta la replica dell’esponente dem. “Tra me e lei non c’è niente in comune. Caro assessore, io sono la consigliera Carmela Rozza del Pd e pretendo rispetto in quest’aula. Con le sue parole lei sminuisce il mio intervento facendo immaginare che chissà quale amicizia ci sia tra me e lei. Tra me e lei non c’è nulla in comune. Più di una volta l’ho ripresa per eccesso di confidenzialità, vorrei evitare di andare nei particolari. La invito ad avere un comportamento rispettoso. Se io non fossi stata una donna lei non si sarebbe espresso così”.    a cura di Andrea Montanari

"Non fare la pescivendola", al Pirellone l'ex assessore Gallera insulta la consigliera del Pd Carmela Rozza

Video Durante il dibattito su due mozioni dell’opposizione in Consiglio regionale, l’ex assessore al Welfare Giulio Gallera insulta la consigliera del Pd Carmela La Rozza che lo ha interrotto dandole della “pescivendola” il presidente Del Bono, anche lui del Pd non richiama Gallera ma La Rozza dicendola di consentire la conclusione dell’intervento dell’ex assessore

Le frasi shock di Romano La Russa: "Studenti di Pisa usati dalla sinistra come fa Hamas con donne e bambini sotto gli spari israeliani"

Video di Andrea Montanari
E’ polemica per le frasi choc pronunciate ieri dell’assessore lombardo alla Sicurezza Romano La Russa, che durante un intervento nel Consiglio regionale della Lombardia su una mozione della Lega di solidarietà alle forze dell’ordine ha paragonato gli studenti manganellati dalla polizia a Pisa alle avanguardie che negli anni Settanta scendevano in piazza con le spranghe. “Gli studenti minorenni che manifestano sono normalmente le avanguardie di quelli che facevano come i vostri nonni con le spranghe in mano – ha affermato l’assessore La Russa,  che parlava a nome della giunta rivolto ai gruppi dell’opposizione di centrosinistra - Così come Hamas mette avanti donne e bambini davanti agli spari degli israeliani dicendo poi che hanno ucciso donne e bambini, lo stesso fate e avete sempre fatto voi”. Di fronte alle vibrate proteste che provenivano dai banchi del centrosinistra, l’assessore di Fratelli d’Italia, fratello del presidente del Senato, ha rincarato la dose. “Beati voi, evidentemente non avete fatto politica in tempi in cui queste erano spintarelle. I vostri padri o i vostri nonni non si sarebbero lamentati più di tanto per quattro spintoni che hanno ricevuto da parte della polizia, che era stata comunque aggredita”. Il capogruppo del Pd Pierfrancesco Majorino ora chiede le scuse dell’assessore La Russa agli studenti di Pisa:  “Già ieri in aula abbiamo risposto con durezza a Romano La Russa. Lo ha fatto giustamente Carmela Rozza, che gli ha ricordato, tra l'altro, il suo passato da picchiatore in piazza. Voglio insistere su questo punto: l'ex picchiatore sanbabilino La Russa si scusi con le ragazze e i ragazzi manganellati a Pisa e con le loro famiglie. E rammenti le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella”.