Oltrepo al lavoro, ci sono anche 4 stranieri arrivati ieri dalla Spagna e dal Sudamerica
Giocatori tutti da scoprire contattati grazie alla società di management e procura sportiva Eraclea Sport Ltd
alessandro quagliniGiocatori tutti da scoprire contattati grazie alla società di management e procura sportiva Eraclea Sport Ltd
alessandro quagliniil caso / MILANO Ogni Paese cerca faticosamente la propria senza troppe certezze. L’Italia si interroga su una giustizia sportiva molto ondivaga, come dimostra il caso dell’ottovolante legale della Juventus. Ma nemmeno gli altri grandi campionati...
Stefano Scacchiil casoStefano Scacchi / MILANO Ogni Paese cerca faticosamente la propria senza troppe certezze. L'Italia si interroga su una giustizia sportiva molto ondivaga, come dimostra il caso dell'ottovolante legale della Juventus. Ma nemmeno gli altri grandi campionati europei se la passano benissimo. L'Ing
Video Nel 2005 Diego Armando Maradona fu la stella di La Noche del 10, programma in 13 puntate andato in onda sul Canale 13 di Buenos Aires con ascolti altissimi. Dopo gli anni delle dipendenze, era un momento felice per l'ex numero 10 del Napoli: in forma e sorridente, accolse nel suo studio ospiti come Pelé, Zidane, Ronaldo, Fidel Castro, Mike Tyson, Raffaella Carrà, Robbie Williams. In una puntata organizzò una partita di calcio tennis indimenticabile: da una parte della rete l'ex juventino Carlos Tevez e l'attore argentino Dady Brieva, dall'altra loro due: Diego Armando Maradona e Lionel Messi, uno accanto all'altro. Risate in studio, pura gioia per gli occhi di tutti gli appassionati di calcio.
«La moviola non si può alterare, ma il regista deve mostrare tutto e in maniera tempestiva»: parola di Carlo Sassi, ex giornalista Rai che nel 1969 la introdusse in tv alla Domenica Sportiva e negli anni ha visto aumentare la qualità degli strumenti tecnologici e mai calare il livello dell
«La moviola non si può alterare, ma il regista deve mostrare tutto e in maniera tempestiva»: parola di Carlo Sassi, ex giornalista Rai che nel 1969 la introdusse in tv alla Domenica Sportiva e negli anni ha visto aumentare la qualità degli strumenti tecnologici e mai calare il livello dell
«La moviola non si può alterare, ma il regista deve mostrare tutto e in maniera tempestiva»: parola di Carlo Sassi, ex giornalista Rai che nel 1969 la introdusse in tv alla Domenica Sportiva e negli anni ha visto aumentare la qualità degli strumenti tecnologici e mai calare il livello dell
TORINO «È sempre Juventus-Milan...». Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, non prende certo sottogamba l’anticipo di stasera, la sfida tra la sua Juve capolista e un Milan, che suo è stato, ancora non uscito dalla crisi che lo attanaglia. «Affronteremo una squadra che ha vinto l
TORINO «È sempre Juventus-Milan...». Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, non prende certo sottogamba l’anticipo di stasera, la sfida tra la sua Juve capolista e un Milan, che suo è stato, ancora non uscito dalla crisi che lo attanaglia. «Affronteremo una squadra che ha vinto l
TORINO «È sempre Juventus-Milan...». Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, non prende certo sottogamba l’anticipo di stasera, la sfida tra la sua Juve capolista e un Milan, che suo è stato, ancora non uscito dalla crisi che lo attanaglia. «Affronteremo una squadra che ha vinto l
TORINO Con il Milan così giù in classifica, Juve-Milan di domani sera a Torino non ha il fascino d'altri tempi, se non forse per Allegri: per lui è appena passato un anno dall'esonero rossonero. La vittoria dell'andata non ha forse saziato la sua voglia di rivalsa, anche se in tutte le occ
TORINO Con il Milan così giù in classifica, Juve-Milan di domani sera a Torino non ha il fascino d'altri tempi, se non forse per Allegri: per lui è appena passato un anno dall'esonero rossonero. La vittoria dell'andata non ha forse saziato la sua voglia di rivalsa, anche se in tutte le occ
TORINO Con il Milan così giù in classifica, Juve-Milan di domani sera a Torino non ha il fascino d'altri tempi, se non forse per Allegri: per lui è appena passato un anno dall'esonero rossonero. La vittoria dell'andata non ha forse saziato la sua voglia di rivalsa, anche se in tutte le occ
ROMA Ritrovarsi e sentirsi felici, come se il tempo del distacco non fosse esistito. Carlos Tevez ha ritrovato mercoledì un antico amore, quello con la sua Nazionale, che sembrava perduto, lontano, ma è bastata una mezz'ora per ravvivarlo, per un nuovo inizio. «Sono felice», ha detto a chi
ROMA Ritrovarsi e sentirsi felici, come se il tempo del distacco non fosse esistito. Carlos Tevez ha ritrovato mercoledì un antico amore, quello con la sua Nazionale, che sembrava perduto, lontano, ma è bastata una mezz'ora per ravvivarlo, per un nuovo inizio. «Sono felice», ha detto a chi
ROMA Ritrovarsi e sentirsi felici, come se il tempo del distacco non fosse esistito. Carlos Tevez ha ritrovato mercoledì un antico amore, quello con la sua Nazionale, che sembrava perduto, lontano, ma è bastata una mezz'ora per ravvivarlo, per un nuovo inizio. «Sono felice», ha detto a chi
FIRENZE Dopo il crac di Giuseppe Rossi è arrivato anche quello di Super Mario Gomez. Il panzer tedesco si ferma dopo appena tre giornate, e se nel 2013-2014 aveva realizzato una doppietta a Marassi contro il Genoa alla seconda giornata, quest’anno è ancora fermo a quota zero gol realizzati
FIRENZE Dopo il crac di Giuseppe Rossi è arrivato anche quello di Super Mario Gomez. Il panzer tedesco si ferma dopo appena tre giornate, e se nel 2013-2014 aveva realizzato una doppietta a Marassi contro il Genoa alla seconda giornata, quest’anno è ancora fermo a quota zero gol realizzati
FIRENZE Dopo il crac di Giuseppe Rossi è arrivato anche quello di Super Mario Gomez. Il panzer tedesco si ferma dopo appena tre giornate, e se nel 2013-2014 aveva realizzato una doppietta a Marassi contro il Genoa alla seconda giornata, quest’anno è ancora fermo a quota zero gol realizzati
MILANO È sempre Carlos Tevez l’uomo in più di questa Juventus. L’argentino va a segno per la terza partita consecutiva tra campionato e Champions e regala ai bianconeri il successo in casa di un Milan generoso ma non ancora all’altezza dei campioni d’Italia, che, proprio come nelle prime d
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