di STEFANO TAMBURINI Le facce, gli sguardi e le dichiarazioni sembrano riemergere dai fotogrammi di certi film con Al Pacino e Robert De Niro. A parte il folcloristico «siete solo chiacchiere e distintivo», il fronte dei nuovi padroni del calcio non si è fatto mancar niente. Il calcio è co
ROMA Già ragioniere, bancario, sindaco e patron del calcio dilettantistico, Carlo Tavecchio, 71 anni, è il nuovo presidente della Federcalcio. Partito largamente favorito su Demetrio Albertini, il numero uno della Lega dilettanti strada facendo ha rischiato di complicarsi la vita da solo.
ROMA Già ragioniere, bancario, sindaco e patron del calcio dilettantistico, Carlo Tavecchio, 71 anni, è il nuovo presidente della Federcalcio. Partito largamente favorito su Demetrio Albertini, il numero uno della Lega dilettanti strada facendo ha rischiato di complicarsi la vita da solo.
di STEFANO TAMBURINI Le facce, gli sguardi e le dichiarazioni sembrano riemergere dai fotogrammi di certi film con Al Pacino e Robert De Niro. A parte il folcloristico «siete solo chiacchiere e distintivo», il fronte dei nuovi padroni del calcio non si è fatto mancar niente. Il calcio è co
ROMA Il 18 agosto la prima dead line, il primo consiglio da presidente e soprattutto le prime decisioni urgenti da annunciare. Tra tutte la nomina del commissario tecnico della nazionale. Carlo Tavecchio si è preso una settimana per fare la lista della spesa della Figc che ha già voltato p
di STEFANO TAMBURINI Le facce, gli sguardi e le dichiarazioni sembrano riemergere dai fotogrammi di certi film con Al Pacino e Robert De Niro. A parte il folcloristico «siete solo chiacchiere e distintivo», il fronte dei nuovi padroni del calcio non si è fatto mancar niente. Il calcio è co
ROMA Già ragioniere, bancario, sindaco e patron del calcio dilettantistico, Carlo Tavecchio, 71 anni, è il nuovo presidente della Federcalcio. Partito largamente favorito su Demetrio Albertini, il numero uno della Lega dilettanti strada facendo ha rischiato di complicarsi la vita da solo.
PAVIA Anche la Lega Pro è stata tutt’altro che compatta sull’elezione di Carlo Tavecchio, e tra chi non ha votato il neopresidente della Figc c’è il Pavia, che aveva annunciato la scheda bianca. «Una decina di società di Lega Pro hanno fatto la stessa scelta, altre hanno optato per Alberti
di Valentino Beccari wROMA Carlo Tavecchio si piega ma non si spezza. Scivola su una buccia di banana, qualche forte contusione, un paio di cicatrici, ma la pelle è dura. Classe 1943, è nato nel mezzo della guerra mondiale e non possono essere le armi bianche di Umberto Agnelli e Giovanni
ROMA Il 18 agosto la prima dead line, il primo consiglio da presidente e soprattutto le prime decisioni urgenti da annunciare. Tra tutte la nomina del commissario tecnico della nazionale. Carlo Tavecchio si è preso una settimana per fare la lista della spesa della Figc che ha già voltato p
PAVIA Anche la Lega Pro è stata tutt’altro che compatta sull’elezione di Carlo Tavecchio, e tra chi non ha votato il neopresidente della Figc c’è il Pavia, che aveva annunciato la scheda bianca. «Una decina di società di Lega Pro hanno fatto la stessa scelta, altre hanno optato per Alberti
ROMA Il 18 agosto la prima dead line, il primo consiglio da presidente e soprattutto le prime decisioni urgenti da annunciare. Tra tutte la nomina del commissario tecnico della nazionale. Carlo Tavecchio si è preso una settimana per fare la lista della spesa della Figc che ha già voltato p
PAVIA Anche la Lega Pro è stata tutt’altro che compatta sull’elezione di Carlo Tavecchio, e tra chi non ha votato il neopresidente della Figc c’è il Pavia, che aveva annunciato la scheda bianca. «Una decina di società di Lega Pro hanno fatto la stessa scelta, altre hanno optato per Alberti
di Valentino Beccari wROMA Carlo Tavecchio si piega ma non si spezza. Scivola su una buccia di banana, qualche forte contusione, un paio di cicatrici, ma la pelle è dura. Classe 1943, è nato nel mezzo della guerra mondiale e non possono essere le armi bianche di Umberto Agnelli e Giovanni
ROMA «Il calcio italiano ha bisogno di riforme urgenti, e i risultati si ottengono solo se le Leghe e le componenti tecniche fanno gioco di squadra». A poche ore dal voto che deve portare la Figc lontana dalle secche del disastro mondiale, Carlo Tavecchio vede la vittoria e tende la mano a
ROMA «Ritengo che Carlo Tavecchio abbia un consenso tale da poter fare il presidente della Figc, nonostante le pressioni mediatiche e il killeraggio elettorale che è stato messo in campo da persone con fini che non hanno nulla a che fare col calcio». A 48 ore dal voto Claudio Lotito, presi
ROMA «Ritengo che Carlo Tavecchio abbia un consenso tale da poter fare il presidente della Figc, nonostante le pressioni mediatiche e il killeraggio elettorale che è stato messo in campo da persone con fini che non hanno nulla a che fare col calcio». A 48 ore dal voto Claudio Lotito, presi
ROMA «Ritengo che Carlo Tavecchio abbia un consenso tale da poter fare il presidente della Figc, nonostante le pressioni mediatiche e il killeraggio elettorale che è stato messo in campo da persone con fini che non hanno nulla a che fare col calcio». A 48 ore dal voto Claudio Lotito, presi
LA SPEZIA Prima i mugugni, le perplessità, poi “l’unità”; della Lega B sul nome di Carlo Tavecchio alla presidenza della Figc. L’assemblea cadetta, che avrebbe dovuto annoverare qualche posizione contraria alla candidatura Tavecchio, sancisce dopo tre ore e mezzo una sostanziale unanimità.
LA SPEZIA Prima i mugugni, le perplessità, poi “l’unità”; della Lega B sul nome di Carlo Tavecchio alla presidenza della Figc. L’assemblea cadetta, che avrebbe dovuto annoverare qualche posizione contraria alla candidatura Tavecchio, sancisce dopo tre ore e mezzo una sostanziale unanimità.