Ieri in corso Mazzini 8 davanti alla targa che ricorda la figura di Carlo Ridella, la deputata di Fdi Paola Chiesa ed il presidente di Assoarma Angelo Rovati hanno apposto un Tricolore. Ridella, nato a Pavia nel 1886 e che fu direttore della Provincia Pavese,morĂŹ il 23 agosto 1917 combattendo sul C
Oggi al Salone Teresiano conferenza con Anna Turra «Quelle donne crearono una nuova identità al femminile»
Roberto Lodigiani
Roberto LodigianiErano ragazze di buona famiglia e di buona cultura, per lo più provenienti dalla Scuola normale magistrale. A vent'anni, o suppergiù, decisero di iscriversi al primo corso per infermiere volontarie della Croce Rossa aperto a Pavia, centodieci anni fa (con docenti universitari per il
La ricorrenzaRoberto LodigianiPavia contribuisce alla vittoria nella Grande guerra con quasi 9mila caduti, il 7 per cento della popolazione maschile della provincia. E' il terribile conto da pagare per tre anni e mezzo di durissimi combattimenti nelle trincee del Carso e sui monti del fronte trentin
Il 4 novembre 1918 il giubilo al Fraschini e il volo del capitano Mai fino a Bolzano
Roberto Lodigiani
Un'edizione straordinaria titola a tutta pagina, "Calma, calma". Dalle finestre del giornale, in corso Mazzini, dove si riunisce il comitato creato per riportare la situazione alla normalità, il deputato repubblicano Roberto Rampoldi parla alla folla. La repressione è comunque durissima: il 19 maggi
Roberto LodigianiLa tragica notizia della morte al fronte di Carlo Ridella domina la prima pagina de "La Provincia Pavese" del 26 agosto 1917. E' la terza pagina "storica", domani in offerta ai lettori, nell'ambito delle iniziative promosse per il 150° anniversario del giornale.Classe 1886, avvocato
Roberto LodigianiDall'esordio de "La Canaglia" all'attacco delle Torri gemelle di New York: la storia degli ultimi 150 anni raccontata attraverso dieci prime pagine de "La Provincia Pavese", la cui riproduzione verrà offerta in omaggio ai lettori per dieci sabati, a partire dal 10 ottobre, fino al 1
carlo e. gariboldiDomani in edicola con la Provincia Pavese ci sarà un secondo giornale in omaggio. Cinquantasei pagine che regaliamo ai nostri lettori per i 150 anni della Provincia Pavese.Avremmo voluto fare ben altro in questo anno difficile, ma come giornalisti abbiamo deciso di donare ai lettor
Da Pavia al fronte, senza ritorno. In Corso Mazzini a Pavia al civico 8 (dove un tempo era la redazione della Provincia Pavese) una lapide ricorda Carlo Ridella. Ridella, direttore del quotidiano, partì volontario e morì sul Carso il 23 agosto 1917 colpito da una granata. Fu decorato al va
Da Pavia al fronte, senza ritorno. In Corso Mazzini a Pavia al civico 8 (dove un tempo era la redazione della Provincia Pavese) una lapide ricorda Carlo Ridella. Ridella, direttore del quotidiano, partì volontario e morì sul Carso il 23 agosto 1917 colpito da una granata. Fu decorato al va
Da Pavia al fronte, senza ritorno. In Corso Mazzini a Pavia al civico 8 (dove un tempo era la redazione della Provincia Pavese) una lapide ricorda Carlo Ridella. Ridella, direttore del quotidiano, partì volontario e morì sul Carso il 23 agosto 1917 colpito da una granata. Fu decorato al va
PAVIA «Mio padre, ufficiale d’artiglieria, ogni 4 novembre, davanti a quei nomi incisi si commuoveva. La Grande Guerra ha segnato in modo indelebile una generazione di pavesi: è stata, anche da noi, uno spartiacque tra il Risorgimento e ciò che sarebbe poi stato il fascismo e la Repubblica
PAVIA «Mio padre, ufficiale d’artiglieria, ogni 4 novembre, davanti a quei nomi incisi si commuoveva. La Grande Guerra ha segnato in modo indelebile una generazione di pavesi: è stata, anche da noi, uno spartiacque tra il Risorgimento e ciò che sarebbe poi stato il fascismo e la Repubblica
PAVIA «Mio padre, ufficiale d’artiglieria, ogni 4 novembre, davanti a quei nomi incisi si commuoveva. La Grande Guerra ha segnato in modo indelebile una generazione di pavesi: è stata, anche da noi, uno spartiacque tra il Risorgimento e ciò che sarebbe poi stato il fascismo e la Repubblica
Dal sito del nostro giornale www.laprovinciapavese.it cliccando su “La Grande Guerra: i diari raccontano” si può accedere a un ulteriore sito, nato dalla collaborazione tra il gruppo editoriale l’Espresso e l’Archivio diaristico di Pieve Santo Stefano, che presenta diari, lettere, memorie
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