Altri 4 pavesi illustri accolti nel Famedio «Così siamo comunità»
Alla presenza di famigliari e cittadini scoperte le nuove lapidi a San Giovannino Il sindaco: «Le storie di Corti, Ravizza, Storti e Pavan esempi di progresso civile»
Fabrizio MerliAlla presenza di famigliari e cittadini scoperte le nuove lapidi a San Giovannino Il sindaco: «Le storie di Corti, Ravizza, Storti e Pavan esempi di progresso civile»
Fabrizio MerliLa scelta della commissione per l’ammissione al pantheon cittadino su una rosa di 21 personaggi L’assessore Faldini: «Ancora 4 nomi per recuperare il tempo trascorso senza nuove iscrizioni»
Stefania PratoEmozione per una tradizione che si era fermata al 1948 ed è tornata a rivivere L’assessora: «A novembre due ingressi, speriamo vengano scelte anche donne»
Silvio PuccioDopo 76 anni quattro lapidi al cimitero monumentale saranno intitolate ad altrettanti grandi nomi
Stefania PratoDal 1948 nessun nuovo nome è stato scolpito sulle lapidi della zona del cimitero dedicata ai “cittadini illustri”
Alessio MolteniPaviaI pavesi potranno partecipare e fornire idee per suggerire i nomi di concittadini meritevoli di entrare a far parte del famedio di San Giovannino. Un contest, si direbbe oggi, ovvero un concorso aperto a tutti e indetto da palazzo Mezzabarba per dare il giusto riconoscimento a chi ha reso grand
Pavia I pavesi potranno partecipare e fornire idee per suggerire i nomi di concittadini meritevoli di entrare a far parte del famedio di San Giovannino. Un contest, si direbbe oggi, ovvero un concorso aperto a tutti e indetto da palazzo Mezzabarba per dare il giusto riconoscimento a chi ha reso gran
Alessio MolteniOggi dalle 1830 alle 20 anche il MUMAC, Museo della Macchina per caffè di Gruppo Cimbali,a Binasco in via Pablo Neruda. L'evento si aprirà con una tavola rotonda dal titolo "Il viaggio dell'espresso dalla matita al bit". Modera Tonia Cartolano, giornalista din Sky tg24. A seguire visita guidata al
paviaDopo quasi 80 anni il Pantheon del cimitero di San Giovannino ritorna a far parlare di sé con un progetto dei servizi cimiteriali del Comune per una maggiore valorizzazione. Parliamo del Famedio, lo spazio al primo piano all'ingresso principale dove vengono ricordati i personaggi illustri passa
Come non era e dove non era, questo potrebbe essere il titolo del nuovo libro del borghigiano Pier Vittorio Chierico che sarà pubblicato prossimamente con la veste editoriale di PI-ME Pavia.Parafrasando una frase dell'architetto Alfredo Barbacci, membro del Consiglio Superiore Antichità e Belle Arti
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