il paese «Da piccola venivo spesso qui a trovare lo zio. Ricordo le domeniche e il Natale passato a Ruino, in questa frazione. Poi negli anni ci siamo visti meno, ma lui era sempre nei nostri pensieri. Non aveva avuto figli, ma i nipoti era...
Maria Fiore
Trragedia a Colli Verdi: Carlo Gatti, 89 anni, abitava a Canavera di Ruino. Interrogata per ore la 45enne che lo accudiva, ex moglie del nipote
Maria Fiore
FORTUNAGONella piazza della fontana dei Dodici, antistante il nuovissimo Teatro di Fortunago, si è tenuto il raduno annuale del Gruppo Alpini "A. Nassano", guidato da Cesarino Chiesa. Sono intervenuti il vice presidente e i rappresentanti della Sezione provinciale Alpini e i gruppi comunali, con i
PAVIANasceva il 31 marzo 1922, al ristorante Moderno, la sezione di Pavia dell'Ana, l'Associazione nazionale degli alpini fondata dopo la Grande Guerra. Fu un genovese, trasferitosi in riva al Ticino, Ernesto Robustelli, il primo presidente, Pierino Cipolla il suo vice. Una storia lunga un secolo, r
Aveva 83 anni, padre dell’ex assessore comunale. Era stato geometra per la Telecom
Maria Fiore
IL PersonaggioMaria Fiore / paviaUna vita nell'impegno, spesa per aiutare gli altri. Gianfranco Brendolise, geometra e alpino benemerito della Protezione civile, è morto all'età di 83 anni, per una malattia, nella residenza di Cava Manara che lo ospitava da circa un anno. Padre di Elisa e Francesco,
Il ricordoAddio alla memoria storica di Santa Giuletta. Si è spento lunedì, alla soglia dei 100 anni, Paolo Montagna, conosciuto come Lino, presidente della sezione di Santa Giuletta e provinciale dell'associazione Combattenti e Reduci. Classe 1922, Montagna ha raccolto il testimone di Luigi Montagn
Roberto LodigianiA cent'anni dalla sua barbara uccisione, San Martino rende omaggio alla figura di Eliseo Davagnini, giovane muratore socialista vittima dello squadrismo fascista. Domenica mattina alle 10,30, nella via a lui dedicata, la performance teatrale di Maria Elisa Calderoni e Manuela Malaga
Domenica a cent’anni dalla morte la performance teatrale nella via dedicata al giovane muratore socialista
Roberto Lodigiani
CASTEGGIO. Chi è l'alpino, con un paio di baffi ben curati a incorniciargli il volto, che appare nelle immagini d'epoca tratte dalla collezione privata Segagni? A volergli dare un'identità è il casteggiano Pasquale Deambrosi, appassionato di Grande guerra e amico del fotografo che le ha conservate.«
Partì per il fronte come altri milioni di giovani italiani, abbandonando la sua Casteggio per combattere dietro le trincee del Carso. Carlo De Ambrosi, nato nel 1888 e morto nel 1956, affrontò la Prima Guerra Mondiale tra le fila dell'artiglieria, e raccolse la sua terribile esperienza in un commove
VOGHERA Raccontare la Storia. Farlo in maniera coinvolgente e convincente, farlo in modo che le nuove generazioni si appassionino alle sue vicende e ai suoi protagonisti. E’ questa la missione che nel centenario dall'inizio della Grande Guerra sta portando avanti con una serie di lezioni t
PAVIA I Fio dla Nebia di Silvio Negroni tornano questa sera a Spaziomusica con un concerto natalizio che si aprirà alle 21.30. Sul palco, al fianco di Negroni (foto), però, non ci sarà nessuno degli altri storici fondatori - Faliero Cani, Gianfranco Cignoli, Carlo Gatti – che hanno deciso
PAVIA I Fio dla Nebia di Silvio Negroni tornano questa sera a Spaziomusica con un concerto natalizio che si aprirà alle 21.30. Sul palco, al fianco di Negroni (foto), però, non ci sarà nessuno degli altri storici fondatori - Faliero Cani, Gianfranco Cignoli, Carlo Gatti – che hanno deciso
PAVIA I Fio dla Nebia di Silvio Negroni tornano questa sera a Spaziomusica con un concerto natalizio che si aprirà alle 21.30. Sul palco, al fianco di Negroni (foto), però, non ci sarà nessuno degli altri storici fondatori - Faliero Cani, Gianfranco Cignoli, Carlo Gatti – che hanno deciso
PAVIA “Da Fiö dla Nebia al Fiö dla nebia”. E' così che Silvio Negroni (in foto), frontman della band pavese che da un quarto di secolo canta Pavia e la sua gente in dialetto, avrebbe voluto intitolare il concerto che si terrà domani sera a Spaziomusica (ore 21.30, ingresso 10 euro, consigl
PAVIA “Da Fiö dla Nebia al Fiö dla nebia”. E' così che Silvio Negroni (in foto), frontman della band pavese che da un quarto di secolo canta Pavia e la sua gente in dialetto, avrebbe voluto intitolare il concerto che si terrà domani sera a Spaziomusica (ore 21.30, ingresso 10 euro, consigl
PAVIA “Da Fiö dla Nebia al Fiö dla nebia”. E' così che Silvio Negroni (in foto), frontman della band pavese che da un quarto di secolo canta Pavia e la sua gente in dialetto, avrebbe voluto intitolare il concerto che si terrà domani sera a Spaziomusica (ore 21.30, ingresso 10 euro, consigl
CAVA MANARA Quando Silvio Negroni e i Fiö dla nebia hanno suonato e cantato per la prima volta "Una cà ai Tri Re" erano convinti del fatto che quel testo poco indulgente avrebbe procurato loro non pochi grattacapi. Eppure il concerto che domani alle 21.15 terranno all'Oratorio Giovanni Pao
CAVA MANARA Quando Silvio Negroni e i Fiö dla nebia hanno suonato e cantato per la prima volta "Una cà ai Tri Re" erano convinti del fatto che quel testo poco indulgente avrebbe procurato loro non pochi grattacapi. Eppure il concerto che domani alle 21.15 terranno all'Oratorio Giovanni Pao