di Gabriele Rizzardi wROMA «Sono un po’ stanchino...». Ancora stordito dal crollo elettorale in Emilia Romagna e nel pieno di una bufera esplosa dopo le ennesime espulsioni che hanno portato i militanti fin sotto casa sua, Beppe Grillo cita Forrest Gump, fa un mezzo passo indietro e nomina
di Maria Rosa Tomasello wROMA Alle 19.40 cala la “ghigliottina” di Laura Boldrini sull'ostruzionismo annunciato dal Movimento 5 Stelle che con Lega nord, Fdi e Sel vuole impedire la conversione in legge del decreto Imu-Bankitalia, e nell'aula di Montecitorio scoppia il caos. «Il mio invito
di Maria Rosa Tomasello wROMA Alle 19.40 cala la “ghigliottina” di Laura Boldrini sull'ostruzionismo annunciato dal Movimento 5 Stelle che con Lega nord, Fdi e Sel vuole impedire la conversione in legge del decreto Imu-Bankitalia, e nell'aula di Montecitorio scoppia il caos. «Il mio invito
di Gabriele Rizzardi wROMA Scambi di accuse, urla, insulti e anche una minaccia di querela. In un’aula semivuota e paralizzata dall’ostruzionismo dei 5 Stelle, è ripresa ieri alla Camera la maratona sul decreto “Fare” che si dovrebbe concludere oggi con l’approvazione del provvedimento che
di Gabriele Rizzardi wROMA Scambi di accuse, urla, insulti e anche una minaccia di querela. In un’aula semivuota e paralizzata dall’ostruzionismo dei 5 Stelle, è ripresa ieri alla Camera la maratona sul decreto “Fare” che si dovrebbe concludere oggi con l’approvazione del provvedimento che
di Gabriele Rizzardi wROMA Scambi di accuse, urla, insulti e anche una minaccia di querela. In un’aula semivuota e paralizzata dall’ostruzionismo dei 5 Stelle, è ripresa ieri alla Camera la maratona sul decreto “Fare” che si dovrebbe concludere oggi con l’approvazione del provvedimento che
di Paolo Carletti wROMA Beppe Grillo fa una mezza marcia indietro e attenua i toni minacciosi nei confronti dei senatori che sabato in aula hanno votato Piero Grasso come presidente della Camera. Ma dà un forte giro di vite nominando due «tutor» per i capigruppo, e fa filtrare la notizia
di Paolo Carletti wROMA Beppe Grillo fa una mezza marcia indietro e attenua i toni minacciosi nei confronti dei senatori che sabato in aula hanno votato Piero Grasso come presidente della Camera. Ma dà un forte giro di vite nominando due «tutor» per i capigruppo, e fa filtrare la notizia