Le spiagge della Guitgia e di Cala Croce sono ancora piene di turisti: chi fa il bagno, chi prende il sole. Buttando l'occhio verso l'orizzonte, inevitabile il commento: «Ne stanno arrivando ancora!». Si è allentata, ma non c'è stato alcuno stop, la tensione per gli arrivi di barchini o di migranti
Le spiagge della Guitgia e di Cala Croce sono ancora piene di turisti: chi fa il bagno, chi prende il sole. Buttando l'occhio verso l'orizzonte, inevitabile il commento: «Ne stanno arrivando ancora!». Si è allentata, ma non c'è stato alcuno stop, la tensione per gli arrivi di barchini o di migranti
La premier: «Bisogna dichiarare guerra ai trafficanti di uomini». Registrati 13 sbarchi in meno di un’ora
Qualcuno prova a chiedere informazioni, qualcun altro invece si arrampica fino a scavalcare la recinzione e darsi alla fuga. Restare lì, stipati nella tensostruttura di Porto Empedocle, in attesa di poter partire chissà quando verso il Nord Italia è un'opzione che in molti non vogliono neanche prend
l Pd a Piantedosi: «Chiarisca». La struttura è sovraffollata, mancano i trasferimenti verso il Nord. Il traghetto Paolo Veronese si occuperà di trasferire 600 delle 1300 persone presenti nella struttura. Pullman della polizia per trasportarne 300 in altre aree della Sicilia
Viaggio nel centro improvvisato ad Agrigento: «Qui ospitiamo i migranti trasferiti da Lampedusa». Tra rivolte, calca e fame, arrivano 1.000 profughi al giorno. E con loro anche le bare
Niccolò Zancan