di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A MONTECAMPIONE (Bs) Sulla Montagna-Pantani, scattando proprio ai tre km, dove il Pirata era riuscito a staccare Pavel Tonkov, vincendo un duello entrato nella storia del ciclismo, Fabio Aru coglie la sua prima vittoria da professionista. Quella di Aru è
1) Rigoberto Uran (Omega) 57h52’51” 2) Cadel Evans (Bmc) a 0’32” 3) Rafal Majka (Tinkoff) a 1’35” 4) Domenico Pozzovivo (Ag2r) a 2’11” 5) Wilco Kelderman (Belkin) a 2’33” 6) Nairo Quintana (Movistar) a 3’04” 7) Fabio Aru (Astana) a 3’16” 8) Wouter Poels (Omega) a 4’01” 9) Pierre Rolland
1) Rigoberto Uran (Omega) 53h15’06” 2) Cadel Evans (Bmc) a 0’37” 3) Rafal Majka (Tinkoff) a 1’52” 4) Domenico Pozzovivo (Ag2r) a 2’32” 5) Wilco Kelderman (Belkin) a 2’50” 6) Nairo Quintana (Movistar) a 3’29” 7) Fabio Aru (Astana) a 3’37” 8) Wouter Poels (Omega) a 4’06” 9) Steve Morabito
1) Rigoberto Uran (Col) 49h 37’35” 2) Cadel Evans (Aus) a 0’37” 3) Rafal Majka (Pol) a 1’52” 4) Domenico Pozzovivo (Ita) a 2’32” 5) Wilco Kelderman (Ola) a 2’50” 6) Nairo Quintana (Col) a 3’29” 7) Fabio Aru (Ita) a 3’37” 8) Wouter Poels (Ola) a 4’06” 9) Steve Morabito (Svi) a 4’20” 11
1) Rigoberto Uran (Col) in 57’ 34” 2) Diego Ulissi (Ita) a 1’ 17” 3) Cadel Evans (Aus) a 1’ 34” 4) Rafal Majka (Pol) a 1’39” 5) Gianluca Brambilla (Ita) a 1’ 53” 6) Wouter Poels (Ola) a 2’00” 7) Wilco Kelderman (Ola) a 2’ 03” 8) Thomas De Gendt (Bel) a 2’ 07” 9) Domenico Pozzovivo (It
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A BAROLO (Cuneo) Un colombiano veste la maglia rosa al Giro. E già questa è una notizia, perché non era mai successo. Ma la vera novità è che a strappare il primato a Cadel Evans, dopo la cronometro Barbaresco-Barolo che sembrava il terreno sul quale l’a
dall’inviato wBAROLO (Cuneo) La maglia rosa cambia volto: dal muso lungo di Cadel Evans, che mercoledì si era presentato in conferenza stampa a Savona contrariato per la presunta scorrettezza dell’Androni Giocattoli in occasione della caduta di Morabito, al luminosissimo sorriso di Rigober
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A SAVONA Un australiano che va – Michael Matthews, l’ex maglia rosa vincitrice sul traguardo di Montecassino, che ha lasciato il Giro sconfitto dal mal di schiena dopo una caduta, ma forse anche per preparare meglio il Tour de France – e un australiano c
1) Cadel Evans (Bmc) in 48h39’04” 2) Rigoberto Uran (Omega) a 0’57” 3) Rafal Majka (Tinkoff) a 1’10” 4) Domenico Pozzovivo (Ag2r) a 1’20” 5) Steve Morabito (Bmc) a 1’31” 6) Fabio Aru (Astana) a 1’39” 7) W. Keldermann (Belkin) a 1’44” 8) N. Quintana (Movistar) a 1’45” 9) Robert Kiserlovski
dall’inviato wSAVONA La tensione, tanto per cambiare, si taglia con il coltello. Basta una caduta – l’ennesima di questo Giro d’Italia – per scaldare gli animi. A terra, tra gli altri, finisce Steve Morabito (Bmc), il gregario più prezioso di Cadel Evans. L’Androni Giocattoli Venezuela di
1) Cadel Evans (Bmc) in 42h50’47” 2) Rigoberto Uran (Omega) a 0’57” 3) Rafal Majka (Tinkoff) a 1’10” 4) Dom. Pozzovivo (Ag2r) a 1’20” 5) Steve Morabito (Bmc) a 1’31” 6) Fabio Aru (Astana) a 1’39” 7) Diego Ulissi (Lampre) a 1’43” 8) W. Keldermann (Belkin) a 1’44” 9) N. Quintana (Movistar) a
1) Nacer Bouhanni (Fdj.fr) in 4h01’13” 2) Giacomo Nizzolo (Trek) s.t. 3) Michael Matthews (Orica) s.t. 4) Roberto Ferrari (Lampre) s.t. 5) Enrico Battaglin (Bardiani) s.t. 6) Vladimir Gusev (Katusha) s.t. 7) Albert Timmer (Giant) s.t. 8) Ben Swift (Team Sky) s.t. 9) Cadel Evans (Bmc) s.t.
dall’inviato wSALSOMAGGIORE TERME (Parma) Una fra le tappe più brevi del Giro d’Italia, giunta peraltro dopo il giorno di riposo, è stata un’altra mezza ecatombe. La peggio è toccata al 24enne belga della Bmc Yannick Eijssen, finito a terra quando il gruppo ha cominciato a spingere il pied
1) Cadel Evans (Bmc) in 38h49’34” 2) Rigoberto Uran (Omega) a 0’57” 3) Rafal Majka (Tinkoff) a 1’10” 4) Dom. Pozzovivo (Ag2r) a 1’20” 5) Steve Morabito (Bmc) a 1’31” 6) Fabio Aru (Astana) a 1’39” 7) Diego Ulissi (Lampre) a 1’43” 8) W. Keldermann (Belkin) a 1’44” 9) N. Quintana (Movistar) a
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A MODENA Ieri il Giro d’Italia ha tirato il fiato, in vista di una seconda settimana che imperniata sulla cronometro Barbaresco-Barolo (giovedì) e sugli arrivi in salita di Oropa (sabato) e Montecampione (domenica), ma soprattutto sulle grandi montagne d
1) Cadel Evans (Bmc) in 38h49’34” 2) Rigoberto Uran (Omega) a 0’57” 3) Rafal Majka (Tinkoff) a 1’10” 4) Dom. Pozzovivo (Ag2r) a 1’20” 5) Steve Morabito (Bmc) a 1’31” 6) Fabio Aru (Astana) a 1’39” 7) Diego Ulissi (Lampre) a 1’43” 8) W. Keldermann (Belkin) a 1’44” 9) N. Quintana (Movistar) a
dall’inviato wSESTOLA (Modena) Lo ha detto anche la maglia rosa Cadel Evans, in conferenza stampa: «La corsa oggi avrebbe dovuto farla la Lampre, l’arrivo era perfetto per Ulissi». E lo sapeva anche Diego, che a Sestola avrebbe potuto mettere a segno la sua terza vittoria, con la gamba che
CIGOGNOLA Tanti bambini ieri pomeriggio all’edizione 2014 di «Grisulandia» (inevitabile il riferimento a Grisù, il draghetto pompiere dei cartoni animati), manifestazione promossa dall’associazione Amici dei pompieri di Broni, con la partecipazione dei vigili del fuoco di Broni, della Croc
PAVIA Criscione, Paesotto, Di Jenno, Baggi, Lonardo, Daha, Marulli (10’st Damo), Guerrini (19’st Manicone), Iacuaniello, Errico (5’st Manini), Vai (24’st D’Amuri). A disposizione Rancati, Cavuoto, Gatelli, Greco, Peroni. All.Giacobone. SUD TIROL Piz, Kuppelwieser (24’st Ebner), Dallago, Tr
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A SESTOLA (Modena) D’accordo, non era proprio un tappone da scalatori. Con quei due, tre chilometri finali così morbidi, poi, l’impressione fin dal primo mattino era che avrebbe vinto un cacciatore di tappe come Diego Ulissi, che però cascava dal sonno p