di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A SALTARA Attendevamo Bradley Wiggins, invece la cronometro individuale di Saltara ha promosso in maglia rosa Vincenzo Nibali. Complice una foratura, il Baronetto ha dovuto lasciare il successo di tappa al connazionale Alex Dowsett, ma soprattutto non
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A PESCARA E adesso saprà rialzarsi Bradley Wiggins, caduto nell’ultima discesa dell’insidiosissima tappa di Pescara e giunto al traguardo con due minuti e mezzo di ritardo dall’eroico Adam Hansen ma soprattutto a un minuto e mezzo da Nibali e gli altri
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A PESCARA E adesso saprà rialzarsi Bradley Wiggins, caduto nell’ultima discesa dell’insidiosissima tappa di Pescara e giunto al traguardo con due minuti e mezzo di ritardo dall’eroico Adam Hansen ma soprattutto a un minuto e mezzo da Nibali e gli altri
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A PESCARA E adesso saprà rialzarsi Bradley Wiggins, caduto nell’ultima discesa dell’insidiosissima tappa di Pescara e giunto al traguardo con due minuti e mezzo di ritardo dall’eroico Adam Hansen ma soprattutto a un minuto e mezzo da Nibali e gli altri
1) Luca Paolini (Katusha) 15h18’51” 2) Rigoberto Uran (Sky) a 17” 3) B. Intxausti Elorriaga (Mov) a 26” 4) Vincenzo Nibali (Astana) a 31” 5) Ryder Hesjedal (Garmin) a 34” 6) Bradley Wiggins (Ita) s.t. 7) Giampaolo Caruso (Kat) a 36” 8) S. L. Henao Montoya (Sky) a 37” 9) Mauro Santambrogi
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A MARINA DI ASCEA (Sa) Tanto tuonò che non piovve. Nel senso che, dopo il temporale notturno di Sorrento, a Marina di Ascea la carovana ha trovato il sole. Ma finale pirotecnico doveva essere e finale pirotecnico è stato. Non ha piovuto perché l’attacc
Complimenti a Mark Cavendish. Ha dimostrato di essere il più forte e di meritare il successo in volata con un gesto atletico incredibile. Non era facile chiudere per due volte su altrettanti buchi. Però, al di là della sua vittoria, mi sarebbe piaciuto vedere all’opera anche Mattia Gavaz
Complimenti a Mark Cavendish. Ha dimostrato di essere il più forte e di meritare il successo in volata con un gesto atletico incredibile. Non era facile chiudere per due volte su altrettanti buchi. Però, al di là della sua vittoria, mi sarebbe piaciuto vedere all’opera anche Mattia Gavaz
Complimenti a Mark Cavendish. Ha dimostrato di essere il più forte e di meritare il successo in volata con un gesto atletico incredibile. Non era facile chiudere per due volte su altrettanti buchi. Però, al di là della sua vittoria, mi sarebbe piaciuto vedere all’opera anche Mattia Gavaz
A Napoli, prima volta per me. Sulla strada per la lotta rosa... @CadelOfficial (Cadel Evans) L’emozione del #giro non la danno altre corse!! Massima concentrazione!!! @VincenzoNibali Il #giroditalia blocca Napoli da mezzanotte. Non potrò più tornare a casa... @mezzangela
A Napoli, prima volta per me. Sulla strada per la lotta rosa... @CadelOfficial (Cadel Evans) L’emozione del #giro non la danno altre corse!! Massima concentrazione!!! @VincenzoNibali Il #giroditalia blocca Napoli da mezzanotte. Non potrò più tornare a casa... @mezzangela
A Napoli, prima volta per me. Sulla strada per la lotta rosa... @CadelOfficial (Cadel Evans) L’emozione del #giro non la danno altre corse!! Massima concentrazione!!! @VincenzoNibali Il #giroditalia blocca Napoli da mezzanotte. Non potrò più tornare a casa... @mezzangela
DALLA PRIMA DELL’INSERTO di ALDO DELLA NINA Schietto. Diretto. Incisivo. Tafi è così. Tra ricordi e qualche fuga. Come ai bei tempi. Durante il Giro commenterà per noi ogni tappa. A quanti Giri ha partecipato? «Quattro. Mai ritirato. Miglior piazzamento nel 1995, quello vinto dal mio com
di Gianpaolo Tessari In extremis ha dato forfait Ivan Basso. Il ciclista della Cannondale, due volte vincitore del Giro (2006 e 2010), ha dovuto rinunciare per un ascesso perineale (una cisti che gli impedisce di stare in sella). «È un infortunio arrivato in modo inaspettato – ha raccont
di Maurizio Di Giangiacomo La suggestiva partenza domani da Napoli e la cronosquadre di Ischia; l’omaggio ai Mondiali di Firenze e quello alle vittime del Vajont. Il Télégraphe ed il Galibier, la Cima Coppi sullo Stelvio e l’arrivo alle Tre Cime di Lavaredo. La 96esima edizione del Giro
DALLA PRIMA DELL’INSERTO di ALDO DELLA NINA Schietto. Diretto. Incisivo. Tafi è così. Tra ricordi e qualche fuga. Come ai bei tempi. Durante il Giro commenterà per noi ogni tappa. A quanti Giri ha partecipato? «Quattro. Mai ritirato. Miglior piazzamento nel 1995, quello vinto dal mio com
di Gianpaolo Tessari In extremis ha dato forfait Ivan Basso. Il ciclista della Cannondale, due volte vincitore del Giro (2006 e 2010), ha dovuto rinunciare per un ascesso perineale (una cisti che gli impedisce di stare in sella). «È un infortunio arrivato in modo inaspettato – ha raccont
di Maurizio Di Giangiacomo La suggestiva partenza domani da Napoli e la cronosquadre di Ischia; l’omaggio ai Mondiali di Firenze e quello alle vittime del Vajont. Il Télégraphe ed il Galibier, la Cima Coppi sullo Stelvio e l’arrivo alle Tre Cime di Lavaredo. La 96esima edizione del Giro
di Maurizio Di Giangiacomo La suggestiva partenza domani da Napoli e la cronosquadre di Ischia; l’omaggio ai Mondiali di Firenze e quello alle vittime del Vajont. Il Télégraphe ed il Galibier, la Cima Coppi sullo Stelvio e l’arrivo alle Tre Cime di Lavaredo. La 96esima edizione del Giro