È stata una piccola illusione. Niente di grandioso, come "L'avvenire di un'illusione" (1927) di Sigmund Freud, dove il fondatore della psicoanalisi interpretava la religione come «l'incarnazione dei più antichi, forti e profondi desideri del genere umano». La mia illusione, piccola piccola, era solo
«Io chiamo Bin Salman my friend perché è un mio amico». E a chi gli chiedeva se fosse il mandante dell'omicidio Kashoggi, Matteo Renzi ha risposto: «Questo lo dite voi, l'amministrazione Biden non lo ha sanzionato e, se permettete, mi fido più di Biden che di voi».
Niccolò Carratelli/romaIl ritorno dagli sceicchi. Proprio in quel pezzo di mondo che, poco più di un mese fa, lo aveva scaraventato al centro delle polemiche politiche. Ma questa volta Matteo Renzi non è andato nell'Arabia Saudita del principe Bin Salman, bensì a Dubai, dove è atterrato ieri con un