Meloni in Argentina, al Teatro Coliseo spunta la direttrice d'orchestra Beatrice Venezi

Video A chiusura della sua missione in Argentina, la premier Giorgia Meloni va al Teatro Coliseo di Buenos Aires per assistere a uno spettacolo di danza a omaggio del cinema italiano. L’orchestra è diretta dalla consigliera per la musica dall'ex ministro Gennaro Sangiuliano, Beatrice Venezi. L'articolo dal nostro inviato Tommaso Ciriaco è su Repubblica

Meloni da Milei in Argentina: "Tuteliamo l'identità dell'Occidente e la sovranità delle nazioni"

Video Il presidente argentino Javier Milei snocciola i temi su cui l'alleanza dovrà forgiarsi, tra questi la ''difesa del libero mercato'', l'assenza ''di clemenza verso i delinquenti'', la ''difesa della famiglia'', la lotta all'immigrazione clandestina. Meloni al suo fianco, annuisce e sorride. ''L'amore per la libertà è un sentimento, caro Javier, che ci accomuna da sempre'', dice, ricordando l'identità di vedute sulla guerra in Ucraina, sul conflitto in Medio Oriente, sulla crisi del Venezuela di Maduro, rispetto al quale ''è nostro dovere alzare la voce''. Ad unirla a Milei, spiega dunque Meloni, ''la condivisione politica'' di coloro che si ''battono per difendere l'identità dell'Occidente, i punti cardine della sua civiltà, la libertà e l'uguaglianza delle persone, la democraticità dei sistemi, la sovranità delle nazioni. C'è molto più qui di una comune cooperazione tra nazioni, c'è la consapevolezza di vivere in un tempo difficile, la responsabilità che quel tempo difficile impone, cioè la forza delle idee, il coraggio che serve per difendere quelle idee''. Ricorrendo all'empatia, Meloni pesca anche dal suo spagnolo -una lingua che governa- e definisce Italia e l'Argentina nazioni 'hermanas' che ''hanno ancora molto da fare insieme: sono felice di percorrere questo cammino con Javier''. Un cammino che, illustra, passa anche da un piano d'azione ''Italia-Argentina 2025-2030'', da ''scrivere insieme'', ''che individui i settori principali della collaborazione bilaterale su cui concentrare i nostri sforzi e le nostre energie''. Leggi anche: Meloni da Milei, un abbraccio sovranista mentre a Bruxelles vince insieme al Ppe | Meloni a teatro e sul palco argentino spunta la direttrice d’orchestra Beatrice Venezi

Metropolis - Fronte di guerra. Siamo davanti a un'escalation? Con Abbate, Bonafè, De Giovanni, Gasparri, Lucchini, Recalcati, Sannino e Santerini

Video Agli arresti domiciliari Chiara Petrolini, 22 anni, mamma dei due neonati trovati sepolti nel suo giardino di casa a Vignale di Traversetolo, in provincia di Parma. Salvini a Budapest da Orban: "Urgente fermare il conflitto in Ucraina": quanto è ampio il fronte filo-putiniano? Intanto in Medio Oriente i bombardamenti israeliani su Beirut. Ucciso il comandante di Hezbollah Ibrahim Aqil, 8 i morti e 59 i feriti: è iniziata l'escalation? In Italia si apre un G7 blindato tra Napoli e Pompei, con tanto di contestassimo concerto di Beatrice Venezi, mentre l'ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano denuncia Maria Rosaria Boccia per "indebite pressioni": tra chat e foto cos'altro non sappiamo del caso che ha portato alle dimissioni il ministro? Oggi siamo con Massimo Recalcati, psicanalista, in libreria il suo "La legge del desiderio" (Einaudi), Simona Bonafé vicepresidente vicario del Pd alla Camera; Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia al Senato; lo scrittore Maurizio De Giovanni. Da Pompei: Dario Del Porto. Al videowall: Cecilia Rossi e Giulio Ucciero. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Giulia Santerini, poi Laura Lucchini, Lirio Abbate e Conchita Sannino. Metropolis è la striscia di approfondimento quotidiano su politica, attualità e cultura, in streaming dalle 18 dal lunedì al venerdì GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Virginia Raffaele diventa Beatrice Venezi: l'imitazione che avrebbe fatto infuriare il ministro Sangiuliano

Video La comica Virginia Raffaele nel suo nuovo programma "Colpo di Luna" prende in giro la direttrice d'orchestra cara alla destra Beatrice Venezi. Il ministro Sangiuliano non sembrerebbe averla presa bene e, pare, abbia chiesto spiegazioni ai vertici Rai. Ora, il Movimento 5 Stelle punta il dito. Fonti Rai per ora smentiscono. Ecco un estratto dello spettacolo.

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il retroscenaIlario Lombardo / roma«Le piacerebbe!». Questa la reazione, risentita e sarcastica, quando in Cgil commentano la nota pubblicata ieri da Giorgia Meloni, e quel passaggio in particolare: «Se Maurizio Landini pensa davvero che sia diseducativo lavorare il primo maggio, allora il concerto