«Malato di Ebola, ma non sono un eroe»

ROMA «Non credo di essere un eroe, ma so per certo di non essere un “untore”: sono solo un soldato che si è ferito nella lotta contro un nemico spietato». Sono queste le prime parole pronunciate da Fabrizio, il medico italiano di Emergency colpito dal virus Ebola in Sierra Leone. Ricoverat