Corea del Sud e violenza: preoccupano le recenti aggressioni a politici

Video Preoccupazione in Corea del Sud per due recenti aggressioni da parte di cittadini a esponenti politici. Una deputata del partito al governo è stata colpita alla testa con una pietra da un adolescente, mentre poco più di un mese fa il leader dell'opposizione era stato pugnalato al collo. Bae Hyun-jin, deputata del Partito Potere al Popolo, partito di maggioranza, è stata aggredita in una strada nel ricco quartiere Gangnam della capitale Seul. Le riprese di sorveglianza fornite dall'ufficio di Bae hanno mostrato l'aggressore (un quindicenne che è stato arrestato) colpire ripetutamente alla testa la donna.
"“I sudcoreani vedono la politica non basata sul sistema, ma sulle persone" Lo affferma Shin Yul, professore di scienze politiche alla Myongji University: "La società è molto polarizzata e l’avversario può essere visto da qualcuno come nemico personale”".  La Corea del Sud ha una lunga storia di violenza politica, nonostante le dure restrizioni al possesso di armi. I leader politici di solito non sono sotto stretta protezione di sicurezza.