La Siria in mano ai ribelli: Assad sempre più in bilico
I ribelli in vista della capitale. Assad si trincea nel palazzo, giallo su una sua fuga all’estero. I media arabi: “È a Teheran”. Turchia, Russia e Iran preparano la spartizione del Paese
I ribelli in vista della capitale. Assad si trincea nel palazzo, giallo su una sua fuga all’estero. I media arabi: “È a Teheran”. Turchia, Russia e Iran preparano la spartizione del Paese
Il ritiro delle truppe Nato, l’Afghanistan di nuovo sotto il tallone dei mullah, il velo, il terrore. Un giorno che ha cambiato la storia e che ha svelato tutte le nostre debolezze
testo di monica maggioni - foto di paolo carpiCinquantasette delle 79 vittime della strage di Cutro venivano dall’Afghanistan
francesca mannocchiIl magazine Usa ha preferito il leader ucraino al presidente cinese Xi Jinping, al politico statunitense, Liz Cheney e al miliardario filantropo, MacKenzie Scott
GIACOMO GALEAZZIil reportageFrancesco Semprini INVIATO A TORKHAM Quando i taleban terminano una guerra, celebrano riempiendo di fiori le case, gli uffici, le caserme e i negozi, li utilizzano persino per adornare blindati e carri armati. Una tradizione a dir poco bizzarra se rapportata ai personaggi in questione an
Giordano StabileINVIATO A BEIRUTIl capo politico dei taleban Abdul Ghani Baradar arriva a Kabul e mette le basi del secondo Emirato islamico dell'Afghanistan. Se l'ideologia è la stessa del regno del terrore del mullah Omar, la forma sarà diversa, in modo da offrire all'Occidente almeno la parvenza
Francesco SempriniAncora morti, delirio all'aeroporto della capitale, paralisi delle attività, sfollati in fuga e restaurazione della Sharia. È il quadro del nuovo Afghanistan dopo la caduta di Kabul nelle mani dei fondamentalisti che ha innescato la fuga di chi vive con terrore il corso della stori
Nonostante le promesse pubbliche del portavoce talebano Zabihullah Mujahib di non vendicarsi «contro chi ha ci ha combattuti» e di rispettare il ruolo delle donne anche nell'amministrazione pubblica, una delle tre governatrici afghane che ancora resistevano all'avanzata del Taliban è stata arrestata
L'offensivaA maggio di quest'anno parte un'offensiva delle milizie talebane.Cade KabulIl 15 agosto talebani entrano a Kabul. Il presidente Ashraf Ghani lascia il Paese.Fuga di massaInizia la grande fuga dei civili afghani che hanno collaborato con l'Occidente. La repressioneIl 18 agosto scoppiano pr
Il terrore della sindaca 27enneI taleban «verranno per le persone come me e mi uccideranno. Sono seduta qui in attesa che arrivino. Non c'è nessuno che aiuti me o la mia famiglia. Sto solo seduta con loro e mio marito. Non posso lasciare la mia famiglia. E comunque, dove andrei?». Zarifa Ghafari, 27
Giordano StabileINVIATO A BEIRUTI taleban hanno preso Kabul senza sparare un colpo, o quasi, ma la fuga degli occidentali e dei loro collaboratori, i pochi messi in salvo per adesso, è stato quanto di più caotico si potesse immaginare. Joe Biden aveva promesso che non si sarebbero viste scene "come
Giordano StabileINVIATO A BEIRUTCon i taleban a undici chilometri dal suo palazzo, il presidente Ashraf Ghani si è rivolto alla nazione, o a quel che ne resta. Un appello a mobilitarsi e a resistere. Il suo predecessore Hamid Karzai veniva chiamato con sarcasmo «il sindaco di Kabul», quando i jihadi
Giordano StabileINVIATO A BEIRUTSedici, anzi no, diciotto province ormai nelle mani dei taleban. La marea jihadista sale verso Kabul con una forza inarrestabile, dopo aver isolato le forze governative allo sbando, quelle che ancora vogliono combattere. L'hanno soprannominata la strategia «dell'anaco
Giordano StabileINVIATO A BEIRUTL'ultima preda è arrivata all'imbrunire. Herat, seicentomila abitanti, terza città dell'Afghanistan. Da un mese i taleban l'avevano puntata. Sobborgo dopo sobborgo hanno stretto il cerchio. Hanno respinto la controffensiva delle forze speciali elitrasportate, che tene
pace hamas-olp Da Israele sanzioni e stop ai colloqui Dopo una seduta di sei ore del Gabinetto ristretto convocata dal premier israeliano Benyamin Netanyahu per esaminare le ripercussioni dell’intesa Hamas-Olp, il governo di Tel Aviv ha deciso la sospensione dei colloqui con i palestinesi
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ROMA «Scacco ai talebani!», devono aver gridato nelle stanze segrete del governo di Kabul alla fine di una difficile giornata elettorale destinata ad avviare la storica prima trasmissione dei poteri in Afghanistan fra due presidenti democraticamente eletti. La chiusura dei seggi è stata es
ROMA «Scacco ai talebani!», devono aver gridato nelle stanze segrete del governo di Kabul alla fine di una difficile giornata elettorale destinata ad avviare la storica prima trasmissione dei poteri in Afghanistan fra due presidenti democraticamente eletti. La chiusura dei seggi è stata es
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