BEREGUARDOSono terminati i lavori per deviare il corso del Ticino, riaprire la lanca che si trova in località Tenuta Occhio e permettere al ponte in chiatte di galleggiare. Una complessa opera di regimazione idraulica dal costo di 850mila euro di cui 400mila arrivati dalla Regione, 50mila dalla Prov
ZERBOLò. Mettere in sicurezza la sponda destra del Ticino, inghiottita dalla corrente del fiume, e tutelare l'argine maestro. È questo l'obiettivo del progetto, messo a punto da Aipo, che riguarda il tratto tra il ponte di barche e il Canarazzo, sul territorio di Zerbolò. Un intervento dal costo com
BEREGUARDO. Il progetto che dovrà deviare il corso del fiume Ticino e consentire al ponte in chiatte di tornare a galleggiare verrà illustrato giovedì mattina nella sala Gonfalone di piazza Italia.Il costoUn incontro voluto da Aipo, l'ente che si è occupato della progettazione e che ha già individua
BEREGUARDO. Potrebbero partire a febbraio i lavori per deviare il corso del fiume Ticino e consentire al ponte in chiatte di tornare a galleggiare. L'obiettivo, afferma l'ingegnere Antonio Arena, responsabile del progetto e direttore dei lavori, è «partire il prima possibile».L'APPALTOL'avviso di ga
Bereguardo. È in sofferenza il fiume Ticino e il suo territorio, profondamente segnato dall'alluvione di novembre. Un piena che ha causato il cedimento di tratti di riva, ha interrotto una parte di Via Francigena, il sentiero dei pellegrini, ha devastato campagne in agonia dopo mesi di siccità, ha d