Luca Simeone / casorateHanno patteggiato un risarcimento complessivo all'Asst di 45.400 euro le quattro persone rinviate giudizio dalla procura regionale della Corte di conti per il mancato utilizzo, dal 2012 al 2016, della nuova struttura destinata al Centro dialisi dell'Ospedale "Carlo Mira" di Ca
di Claudio Malvicini wVIGEVANO «Mancano infermieri e agli ausiliari viene chiesto di fare meno ore di prima, mentre non ci sono strutture per i malati cronici, che così finiscono nei reparti per i casi acuti: così l’ospedale non risponde alle necessità del territorio». A fare un bilancio d
di Claudio Malvicini wVIGEVANO «Mancano infermieri e agli ausiliari viene chiesto di fare meno ore di prima, mentre non ci sono strutture per i malati cronici, che così finiscono nei reparti per i casi acuti: così l’ospedale non risponde alle necessità del territorio». A fare un bilancio d
di Claudio Malvicini wVIGEVANO «Mancano infermieri e agli ausiliari viene chiesto di fare meno ore di prima, mentre non ci sono strutture per i malati cronici, che così finiscono nei reparti per i casi acuti: così l’ospedale non risponde alle necessità del territorio». A fare un bilancio d
VARZI Messa di Natale e scambio di auguri all’ospedale di Varzi. La messa è stata celebrata ieri alle 15.30 nella cappella dell’ospedale da tre sacerdoti: il parroco di Varzi, quello di Zavattarello e don Marco Forni, ex diacono (lavorava in banca a Varzi) appena ordinato sacerdote. Presen
VARZI Messa di Natale e scambio di auguri all’ospedale di Varzi. La messa è stata celebrata ieri alle 15.30 nella cappella dell’ospedale da tre sacerdoti: il parroco di Varzi, quello di Zavattarello e don Marco Forni, ex diacono (lavorava in banca a Varzi) appena ordinato sacerdote. Presen
VARZI Messa di Natale e scambio di auguri all’ospedale di Varzi. La messa è stata celebrata ieri alle 15.30 nella cappella dell’ospedale da tre sacerdoti: il parroco di Varzi, quello di Zavattarello e don Marco Forni, ex diacono (lavorava in banca a Varzi) appena ordinato sacerdote. Presen
VOGHERA Margherita Ulisse dal primo gennaio 2015 dovrà lasciare l’ospedale di Voghera. L’Azienda ha infatti respinto la richiesta di revoca delle dimissioni presentata dalla 32enne infermiera di origini abruzzesi, al centro di polemiche e di un trasferimento di reparto per aver negato l’ac
VOGHERA Margherita Ulisse dal primo gennaio 2015 dovrà lasciare l’ospedale di Voghera. L’Azienda ha infatti respinto la richiesta di revoca delle dimissioni presentata dalla 32enne infermiera di origini abruzzesi, al centro di polemiche e di un trasferimento di reparto per aver negato l’ac
VOGHERA Margherita Ulisse dal primo gennaio 2015 dovrà lasciare l’ospedale di Voghera. L’Azienda ha infatti respinto la richiesta di revoca delle dimissioni presentata dalla 32enne infermiera di origini abruzzesi, al centro di polemiche e di un trasferimento di reparto per aver negato l’ac
VOGHERA Il conto alla rovescia per il trasferimento di Medicina generale e di altri due reparti (Neurologia e Riabilitazione specialistica) nei nuovi padiglioni ospedalieri è cominciato. Ma il sindacato punta i piedi e lancia l’allarme: «Il personale è già insufficiente ora, con il reparto
VOGHERA Il conto alla rovescia per il trasferimento di Medicina generale e di altri due reparti (Neurologia e Riabilitazione specialistica) nei nuovi padiglioni ospedalieri è cominciato. Ma il sindacato punta i piedi e lancia l’allarme: «Il personale è già insufficiente ora, con il reparto
VOGHERA Il conto alla rovescia per il trasferimento di Medicina generale e di altri due reparti (Neurologia e Riabilitazione specialistica) nei nuovi padiglioni ospedalieri è cominciato. Ma il sindacato punta i piedi e lancia l’allarme: «Il personale è già insufficiente ora, con il reparto
di Anna Ghezzi wVOGHERA In due casi la stessa infermiera addetta all’accettazione in pronto soccorso si è rifiutata di far accedere al reparto due ragazze che chiedevano la pillola del giorno dopo per evitare una gravidanza indesiderata. E lo ha fatto appellandosi al codice deontologico e
PAVIA Non solo tensioni tra sindacati e direzione dell’Azienda ospedaliera per un piano assunzioni giudicato del tutto insufficiente a coprire i bisogni degli otto ospedali del territorio. Ma scintille anche tra il direttore generale dell’azienda ospedaliera Daniela Troiano e il direttore
PAVIA Non solo tensioni tra sindacati e direzione dell’Azienda ospedaliera per un piano assunzioni giudicato del tutto insufficiente a coprire i bisogni degli otto ospedali del territorio. Ma scintille anche tra il direttore generale dell’azienda ospedaliera Daniela Troiano e il direttore
di Anna Ghezzi wCASORATE PRIMO Fino a un anno fa per fare un’infiltrazione o una visita e stabilire quale terapia fosse più adatta per ridurre il dolore bastavano 15 giorni, a Casorate. Adesso si aspettano anche due mesi: il medico dell’ambulatorio di terapia del dolore del Carlo Mira, che
di Anna Ghezzi wCASORATE PRIMO Fino a un anno fa per fare un’infiltrazione o una visita e stabilire quale terapia fosse più adatta per ridurre il dolore bastavano 15 giorni, a Casorate. Adesso si aspettano anche due mesi: il medico dell’ambulatorio di terapia del dolore del Carlo Mira, che
PAVIA Corso Garibaldi 69, da lunedì per una settimana chiudono “per trasloco” gli uffici dei servizi sociali del Comune di Pavia e ieri si sono trasferiti al Torchietto quelli della Neuropsichia infantile. «Da lunedì 19 a venerdì 23 maggio 2014 gli uffici sociali di Corso Garibaldi 69 rima
PAVIA Corso Garibaldi 69, da lunedì per una settimana chiudono “per trasloco” gli uffici dei servizi sociali del Comune di Pavia e ieri si sono trasferiti al Torchietto quelli della Neuropsichia infantile. «Da lunedì 19 a venerdì 23 maggio 2014 gli uffici sociali di Corso Garibaldi 69 rima