Massacrato di botte a Mortara, scattano tre ergastoli
Lite per pochi euro di droga, il 31enne Anis Hasnaoui abbandonato in strada agonizzante ed era morto dopo due giorni d’agonia. In un video choc pestaggio e torture
Lite per pochi euro di droga, il 31enne Anis Hasnaoui abbandonato in strada agonizzante ed era morto dopo due giorni d’agonia. In un video choc pestaggio e torture
Video Mortara è scesa in strada per dire "no alla violenza maschile". Sabato 25, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, un gruppo di cittadine e cittadini mortaresi hanno organizzato una passeggiata serale a cui hanno partecipato centinaia di persone. Tra i promotori Adriano Arlenghi, Paola Savini, Elisa Paralovo, Antonella Nipoti, Denise Mirimin. Il percorso ha toccato i punti di Mortara percepiti come poco sicuri: piazza del municipio, corso Cavour, viale Parini, viale Dante, via Roma, piazza Silvabella, corso Josti - piazza Carlo Alberto, piazza del Teatro, stazione ferroviaria, corso Garibaldi e ritorno in piazza del municipio. (video Ferruccio Sacchiero)
Video Candele accese in piazza Cagnoni per chiedere più sicurezza e per ricordare Anis Asnawi, il 31enne tunisino deceduto lo scorso 22 novembre dopo un brutale pestaggio. L'iniziativa promossa da Paola Amedea Savini, Antonella Nipoti, Massimiliano Trecate e Adriano Arlenghi si è svolta ieri, alle 19, in piazza Cagnoni. Era presente anche la sorella del giovane che ha ringraziato, commossa, per l'iniziativa e la solidarietà. Ha preso la parole anche un rappresentante della comunità islamica. «Il pestaggio e l'uccisione di Anis Asnawi - dicono gli organizzatori - non ci ha lasciato indifferenti. Da un po' di anni nella nostra città vediamo crescere episodi di piccola e grandi criminalità, aumentare le dipendenze da sostanze e gioco d'azzardo, incendi dolosi, vandalismi. Tutto questo crea insicurezza e paura: temiamo che la lunga mano delle organizzazioni criminali possa estendersi anche da noi. La città, con le sue piazze e le sue strade, dev'essere luogo di incontro e coesione sociale. La sicurezza è un bene comune, essenziale allo sviluppo, mentre l'insicurezza mina l'accesso ad altri beni, quali l'educazione, la giustizia, la sanità, la qualità dell'ambiente».Video Sacchiero
Candele accese in piazza Cagnoni per chiedere più sicurezza e per ricordare Anis Asnawi, il 31enne tunisino deceduto lo scorso 22 novembre dopo un brutale pestaggio. L'iniziativa promossa da Paola Amedea Savini, Antonella Nipoti, Massimiliano Trecate e Adriano Arlenghi si è svolta ieri, alle 19, in
MORTARAOggi, alle 19, in piazza Cagnoni, si terrà un presidio-fiaccolata per ricordare l'omicidio del 31enne Anis Asnawi avvenuto il 22 novembre e scoperto proprio tra via Beldiporto e piazza Cagnoni dove il giovane era stata scaricato moribondo da un'auto. Una manifestazione anche per dire basta al
mortaraUn presidio-fiaccolata domenica 18 dicembre alle 19 in piazza Cagnoni per ricordare l'omicidio del 31enne Anis Asnawi avvenuto a Mortara il 22 novembre e scoperto proprio tra via Beldiporto e piazza Cagnoni dove il Asnawi era stata scaricato moribondo da un'auto. Una manifestazione anche per
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