Roma Alma Shalabayeva potrà rientrare in Italia. E’ questa la concluzione di un vertice a palazzo Chigi, a seguito dell’espulsione della cittadina kazaka, moglie del dissidente Ablyazov, destinatario di un mandato di cattura internazionale per presunte truffe, al quale hanno preso parte an
ROMA Rosy Bonanno è morta nella casa dei suoi genitori, a Palermo, mentre cercava di sfuggire alle coltellate del suo ex compagno, Benedetto Conti. È solo l’ultimo femminicidio in ordine di tempo. Lei aveva 26 anni, lui 36. Entrambi rientrano nel macabro profilo delle vittime dei carnefici
ROMA Rosy Bonanno è morta nella casa dei suoi genitori, a Palermo, mentre cercava di sfuggire alle coltellate del suo ex compagno, Benedetto Conti. È solo l’ultimo femminicidio in ordine di tempo. Lei aveva 26 anni, lui 36. Entrambi rientrano nel macabro profilo delle vittime dei carnefici
PAVIA Tribunali fermi, in provincia come in tutta Italia. Da ieri fino al 16 luglio, la maggior parte degli avvocati iscritti agli Ordini di Pavia, Vigevano e Voghera ha aderito all’astensione proclamata dall’Organismo unitario dell’avvocatura (Oua), da tutte le attività giudiziarie. «Per
PAVIA Tribunali fermi, in provincia come in tutta Italia. Da ieri fino al 16 luglio, la maggior parte degli avvocati iscritti agli Ordini di Pavia, Vigevano e Voghera ha aderito all’astensione proclamata dall’Organismo unitario dell’avvocatura (Oua), da tutte le attività giudiziarie. «Per
sudafrica Mandela in stato vegetativo Nelson Mandela è in uno «stato vegetativo permanente» e la sua famiglia, su consiglio dei medici che lo stanno seguendo da quando è ricoverato, sta esaminando la possibilità di staccare la macchina che lo mantiene in vita artificialmente. Lo scrive la
sudafrica Mandela in stato vegetativo Nelson Mandela è in uno «stato vegetativo permanente» e la sua famiglia, su consiglio dei medici che lo stanno seguendo da quando è ricoverato, sta esaminando la possibilità di staccare la macchina che lo mantiene in vita artificialmente. Lo scrive la
sudafrica Mandela in stato vegetativo Nelson Mandela è in uno «stato vegetativo permanente» e la sua famiglia, su consiglio dei medici che lo stanno seguendo da quando è ricoverato, sta esaminando la possibilità di staccare la macchina che lo mantiene in vita artificialmente. Lo scrive la
di Natalia Andreani wROMA Meno cella, più lavoro. Questo il succo del decreto legge approvato ieri dal Consiglio dei ministri per ridurre il sovraffollamento carcerario in vista della scadenza di maggio 2014, fissata dalla Corte europea dei diritti umani quale termine ultimo entro il quale
di Natalia Andreani wROMA Meno cella, più lavoro. Questo il succo del decreto legge approvato ieri dal Consiglio dei ministri per ridurre il sovraffollamento carcerario in vista della scadenza di maggio 2014, fissata dalla Corte europea dei diritti umani quale termine ultimo entro il quale
di Natalia Andreani wROMA Meno cella, più lavoro. Questo il succo del decreto legge approvato ieri dal Consiglio dei ministri per ridurre il sovraffollamento carcerario in vista della scadenza di maggio 2014, fissata dalla Corte europea dei diritti umani quale termine ultimo entro il quale
di Gabriele Rizzardi wROMA «Ero veramente convinto che mi assolvessero. E invece è stata emessa una sentenza incredibile, di una violenza mai vista né sentita prima, per cercare di eliminarmi dalla vita politica ma io, ancora una volta, intendo resistere a questa persecuzione perché sono a
di Gabriele Rizzardi wROMA «Ero veramente convinto che mi assolvessero. E invece è stata emessa una sentenza incredibile, di una violenza mai vista né sentita prima, per cercare di eliminarmi dalla vita politica ma io, ancora una volta, intendo resistere a questa persecuzione perché sono a
di Gabriele Rizzardi wROMA «Ero veramente convinto che mi assolvessero. E invece è stata emessa una sentenza incredibile, di una violenza mai vista né sentita prima, per cercare di eliminarmi dalla vita politica ma io, ancora una volta, intendo resistere a questa persecuzione perché sono a
ROMA Il governo si prepara a varare «un primo pacchetto» di misure sul fronte dell’emergenza lavoro «che si basa su risorse limitate ma che ha l’obiettivo di aumentare l’intensità sul piano occupazionale della ripresa economica». Sarà solo «un primo passo. Il secondo potrà essere fatto qua
ROMA Il governo si prepara a varare «un primo pacchetto» di misure sul fronte dell’emergenza lavoro «che si basa su risorse limitate ma che ha l’obiettivo di aumentare l’intensità sul piano occupazionale della ripresa economica». Sarà solo «un primo passo. Il secondo potrà essere fatto qua
ROMA Il governo si prepara a varare «un primo pacchetto» di misure sul fronte dell’emergenza lavoro «che si basa su risorse limitate ma che ha l’obiettivo di aumentare l’intensità sul piano occupazionale della ripresa economica». Sarà solo «un primo passo. Il secondo potrà essere fatto qua
«L’amnistia potrebbe essere la soluzione maestra, che darebbe più respiro. Ma è il Parlamento che deve fare questa scelta». Per il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, che è al lavoro su un decreto sulle carceri, un provvedimento di clemenza sarebbe l’unica soluzione per contra
«L’amnistia potrebbe essere la soluzione maestra, che darebbe più respiro. Ma è il Parlamento che deve fare questa scelta». Per il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, che è al lavoro su un decreto sulle carceri, un provvedimento di clemenza sarebbe l’unica soluzione per contra
«L’amnistia potrebbe essere la soluzione maestra, che darebbe più respiro. Ma è il Parlamento che deve fare questa scelta». Per il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, che è al lavoro su un decreto sulle carceri, un provvedimento di clemenza sarebbe l’unica soluzione per contra