ROMA Nelle giornate di fuoco causate dal caso Ligresti il ministro della Giustizia non perde la sua serenità, sicura di non essere venuta mai meno ai suoi doversi istituzionali e sicura di poterlo dimostrare. E questa sarà la linea con la quale Annamaria Cancellieri - incassata ieri la fid
TORINO Il colpo di scena nel caso Fonsai arriva di buon mattino, quando i legali di Jonella Ligresti - ancora detenuta - depositano nelle cancellerie del palazzo di Giustizia di Torino la loro proposta: farla uscire dal processo che si aprirà il 4 dicembre, come la sorella Giulia, patteggi
di Natalia Andreani wROMA «Non sono pentita e lo rifarei, certo che lo rifarei». Sono le cinque del pomeriggio e il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri ha appena finito di parlare al congresso dei Radicali italiani a Chianciano Terme quando davanti ai giornalisti torna a difende
ROMA Nelle giornate di fuoco causate dal caso Ligresti il ministro della Giustizia non perde la sua serenità, sicura di non essere venuta mai meno ai suoi doversi istituzionali e sicura di poterlo dimostrare. E questa sarà la linea con la quale Annamaria Cancellieri - incassata ieri la fid
di Natalia Andreani wROMA «Non sono pentita e lo rifarei, certo che lo rifarei». Sono le cinque del pomeriggio e il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri ha appena finito di parlare al congresso dei Radicali italiani a Chianciano Terme quando davanti ai giornalisti torna a difende
Una finta Annamaria Cancellieri beffa il capogruppo Pd al Senato Luigi Zanda. Lo scherzo è stato firmato ieri dagli autori de «La Zanzara» su Radio 24. Il finto ministro chiama preoccupata Zanda e lui risponde: «Te lo dico con franchezza: sono sicuro che sei intervenuta solo per la questio
di Michele Azzu wROMA La recessione è finita, dicono analisti e politici, già da qualche mese. Nell'industria, però, le cose vanno sempre peggio tra chiusure e richieste di Cassa integrazione. Il 25 settembre la Commissione Europea aveva presentato il rapporto sulla competitività industria
di Natalia Andreani wROMA Lei, il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, ha scelto la linea del silenzio. Ha trascorso la giornata a Roma, chiusa nel suo studio a lavorare sui due prossimi appuntamenti in agenda: il congresso dei Radicali che si svolgerà oggi a Chianciano, e il ve
Una finta Annamaria Cancellieri beffa il capogruppo Pd al Senato Luigi Zanda. Lo scherzo è stato firmato ieri dagli autori de «La Zanzara» su Radio 24. Il finto ministro chiama preoccupata Zanda e lui risponde: «Te lo dico con franchezza: sono sicuro che sei intervenuta solo per la questio
di Natalia Andreani wROMA Lei, il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, ha scelto la linea del silenzio. Ha trascorso la giornata a Roma, chiusa nel suo studio a lavorare sui due prossimi appuntamenti in agenda: il congresso dei Radicali che si svolgerà oggi a Chianciano, e il ve
Una finta Annamaria Cancellieri beffa il capogruppo Pd al Senato Luigi Zanda. Lo scherzo è stato firmato ieri dagli autori de «La Zanzara» su Radio 24. Il finto ministro chiama preoccupata Zanda e lui risponde: «Te lo dico con franchezza: sono sicuro che sei intervenuta solo per la questio
di Natalia Andreani wROMA Lei, il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, ha scelto la linea del silenzio. Ha trascorso la giornata a Roma, chiusa nel suo studio a lavorare sui due prossimi appuntamenti in agenda: il congresso dei Radicali che si svolgerà oggi a Chianciano, e il ve
Mario Monti contro Casini e Mario Mauro, che vorrebbero finire nel Ppe insieme al partito del Cavaliere. Andrea Olivero a testa bassa contro il Professore, colpevole di «aver incontrato quest’anno più volte Berlusconi». Dopo lo strappo di Monti e l’attacco frontale sferrato due giorni fa a
Mario Monti contro Casini e Mario Mauro, che vorrebbero finire nel Ppe insieme al partito del Cavaliere. Andrea Olivero a testa bassa contro il Professore, colpevole di «aver incontrato quest’anno più volte Berlusconi». Dopo lo strappo di Monti e l’attacco frontale sferrato due giorni fa a
ROMA Il tribunale di sorveglianza di Roma ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dai legali del boss Bernardo Provenzano, che chiedevano la revoca del 41bis per il capomafia, per motivi di salute. Il padrino di Corleone resta dunque detenuto in regime speciale nel carcerea Parma
ROMA Il tribunale di sorveglianza di Roma ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dai legali del boss Bernardo Provenzano, che chiedevano la revoca del 41bis per il capomafia, per motivi di salute. Il padrino di Corleone resta dunque detenuto in regime speciale nel carcerea Parma
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ROMA L’amnistia deve valere anche per Silvio Berlusconi. Il ministro delle Riforme Gaetano Quagliariello riaccende la polemica su amnistia e indulto e prova a correggere Annamaria Cancellieri che aveva escluso che un eventuale provvedimento di clemenza avrebbe riguardato il Cavaliere. «Pen
ROMA L’amnistia deve valere anche per Silvio Berlusconi. Il ministro delle Riforme Gaetano Quagliariello riaccende la polemica su amnistia e indulto e prova a correggere Annamaria Cancellieri che aveva escluso che un eventuale provvedimento di clemenza avrebbe riguardato il Cavaliere. «Pen
ROMA L’amnistia deve valere anche per Silvio Berlusconi. Il ministro delle Riforme Gaetano Quagliariello riaccende la polemica su amnistia e indulto e prova a correggere Annamaria Cancellieri che aveva escluso che un eventuale provvedimento di clemenza avrebbe riguardato il Cavaliere. «Pen