ROMA I due terzi degli italiani, pari al 68 per cento, vorrebbero l’elezione diretta del Capo dello Stato, secondo il sondaggio dell’Istituto Demopolis. Mentre Rodotà e Prodi appaiono in testa alla graduatoria delle personalità che gli italiani vedrebbero volentieri al Quirinale. E in lizz
ROMA Trapattoni, Fiorello ma anche Rocco Siffredi: sono questi alcuni dei voti “burla” che durante i sei scrutini per l'elezione del Capo dello Stato uscirono dalle urne di Montecitorio due anni fa, quando poi il Parlamento affidò il Quirinale per la seconda volta a Giorgio Napolitano. Ci
ROMA I due terzi degli italiani, pari al 68 per cento, vorrebbero l’elezione diretta del Capo dello Stato, secondo il sondaggio dell’Istituto Demopolis. Mentre Rodotà e Prodi appaiono in testa alla graduatoria delle personalità che gli italiani vedrebbero volentieri al Quirinale. E in lizz
di Gabriele Rizzardi wROMA Alla vigilia della grande votazione per il nuovo presidente della Repubblica, che partirà oggi alle 15 nell’Aula di Montecitorio, va in scena il gioco dei veti incrociati. «Non abbiamo ancora individuato un candidato per il Quirinale» ammette Silvio Berlusconi, c
di Gabriele Rizzardi wROMA Alla vigilia della grande votazione per il nuovo presidente della Repubblica, che partirà oggi alle 15 nell’Aula di Montecitorio, va in scena il gioco dei veti incrociati. «Non abbiamo ancora individuato un candidato per il Quirinale» ammette Silvio Berlusconi, c
ROMA I due terzi degli italiani, pari al 68 per cento, vorrebbero l’elezione diretta del Capo dello Stato, secondo il sondaggio dell’Istituto Demopolis. Mentre Rodotà e Prodi appaiono in testa alla graduatoria delle personalità che gli italiani vedrebbero volentieri al Quirinale. E in lizz
ROMA Trapattoni, Fiorello ma anche Rocco Siffredi: sono questi alcuni dei voti “burla” che durante i sei scrutini per l'elezione del Capo dello Stato uscirono dalle urne di Montecitorio due anni fa, quando poi il Parlamento affidò il Quirinale per la seconda volta a Giorgio Napolitano. Ci
ROMA Trapattoni, Fiorello ma anche Rocco Siffredi: sono questi alcuni dei voti “burla” che durante i sei scrutini per l'elezione del Capo dello Stato uscirono dalle urne di Montecitorio due anni fa, quando poi il Parlamento affidò il Quirinale per la seconda volta a Giorgio Napolitano. Ci
di Gabriele Rizzardi wROMA Alla vigilia della grande votazione per il nuovo presidente della Repubblica, che partirà oggi alle 15 nell’Aula di Montecitorio, va in scena il gioco dei veti incrociati. «Non abbiamo ancora individuato un candidato per il Quirinale» ammette Silvio Berlusconi, c
di Nicola Corda wROMA «Al Senato oggi è andata liscia, approvato l’emendamento Finocchiaro: molto bene». Traguardo vicinissimo e Matteo Renzi compare a sorpresa alla Camera, divaga sul Quirinale ma commenta il passo in avanti fatto in giornata. Risultato che gli consente di arrivare a meta
di Nicola Corda wROMA «Al Senato oggi è andata liscia, approvato l’emendamento Finocchiaro: molto bene». Traguardo vicinissimo e Matteo Renzi compare a sorpresa alla Camera, divaga sul Quirinale ma commenta il passo in avanti fatto in giornata. Risultato che gli consente di arrivare a meta
di Nicola Corda wROMA «Al Senato oggi è andata liscia, approvato l’emendamento Finocchiaro: molto bene». Traguardo vicinissimo e Matteo Renzi compare a sorpresa alla Camera, divaga sul Quirinale ma commenta il passo in avanti fatto in giornata. Risultato che gli consente di arrivare a meta
Avevo sette anni scarsi, ma quel giorno di inizio luglio 1978 mi pare ieri: tutti fermi in macchina a piazza Venezia, perché c’erano dei ragazzi che protestavano. La più agguerrita aveva in mano un ciclostile e urlava all’infinito la stessa frase: «No, no, no! Pertini no!». Lo urlò pure in
di Gabriele Rizzardi wROMA Naufragato il fronte “anti-Nazareno” per il Quirinale, lanciato da Pippo Civati e Nichi Vendola, incassato il tranciante “no, grazie, i giochi sono già fatti” di Beppe Grillo alle consultazioni con Renzi nella sede del Nazareno, la partita del Colle entra nel viv
di Gabriele Rizzardi wROMA Naufragato il fronte “anti-Nazareno” per il Quirinale, lanciato da Pippo Civati e Nichi Vendola, incassato il tranciante “no, grazie, i giochi sono già fatti” di Beppe Grillo alle consultazioni con Renzi nella sede del Nazareno, la partita del Colle entra nel viv
di Gabriele Rizzardi wROMA Naufragato il fronte “anti-Nazareno” per il Quirinale, lanciato da Pippo Civati e Nichi Vendola, incassato il tranciante “no, grazie, i giochi sono già fatti” di Beppe Grillo alle consultazioni con Renzi nella sede del Nazareno, la partita del Colle entra nel viv
di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi ricomincia dal Pd. Per la scelta del prossimo capo dello Stato il Pd punta a coinvolgere tutte le forza politiche, M5S compreso, ma il nome del candidato dovrà uscire dalle assemblee dei gruppi parlamentari dei democratici. Il segretario premier prova
di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi ricomincia dal Pd. Per la scelta del prossimo capo dello Stato il Pd punta a coinvolgere tutte le forza politiche, M5S compreso, ma il nome del candidato dovrà uscire dalle assemblee dei gruppi parlamentari dei democratici. Il segretario premier prova
di Maria Berlinguer wROMA Matteo Renzi ricomincia dal Pd. Per la scelta del prossimo capo dello Stato il Pd punta a coinvolgere tutte le forza politiche, M5S compreso, ma il nome del candidato dovrà uscire dalle assemblee dei gruppi parlamentari dei democratici. Il segretario premier prova
di Gabriele Rizzardi wROMA «Dispiace rimanere in silenzio in Aula. E ancora più doloroso è non partecipare alle votazioni assieme al proprio gruppo, e spero cada presto il velo di incomprensione tra noi senatori del Pd». Sono passate da poco le 18 e nell’Aula del Senato, dove va in scena l