di Pietro Criscuoli wROMA Romano Prodi rimane in corsa per il Quirinale, sospinto anche da una certa propensione dei grillini. Ma il nocciolo del tentativo politico di trovare un presidente della Repubblica è la ricerca di una larga intesa con il Pdl e i centristi che Bersani sta cercand
di Pietro Criscuoli wROMA Silvio Berlusconi lo stronca: «Se eleggono lui, meglio cambiare paese». Roberto Maroni lo fa fuori insieme a Giuliano Amato, Ma poi spunta tra i dieci della rosa grillina, scremata on-line. E lui, Romano Prodi, fa finta di niente, ovviamente. Perché la regola au
di Pietro Criscuoli wROMA Silvio Berlusconi lo stronca: «Se eleggono lui, meglio cambiare paese». Roberto Maroni lo fa fuori insieme a Giuliano Amato, Ma poi spunta tra i dieci della rosa grillina, scremata on-line. E lui, Romano Prodi, fa finta di niente, ovviamente. Perché la regola au
di Pietro Criscuoli wROMA Silvio Berlusconi lo stronca: «Se eleggono lui, meglio cambiare paese». Roberto Maroni lo fa fuori insieme a Giuliano Amato, Ma poi spunta tra i dieci della rosa grillina, scremata on-line. E lui, Romano Prodi, fa finta di niente, ovviamente. Perché la regola au
di Maria Berlinguer wROMA I bookmaker inglesi scommettono su Romano Prodi al Quirinale ma è «la partita «dell’alfa e dell’omega», per dirla con Beppe Fioroni, e il risultato non è affatto scontato. A cinque giorni dalla prima votazione a Camere riunite il rebus è ancora tutto da scioglie
di Maria Berlinguer wROMA I bookmaker inglesi scommettono su Romano Prodi al Quirinale ma è «la partita «dell’alfa e dell’omega», per dirla con Beppe Fioroni, e il risultato non è affatto scontato. A cinque giorni dalla prima votazione a Camere riunite il rebus è ancora tutto da scioglie
di Maria Berlinguer wROMA I bookmaker inglesi scommettono su Romano Prodi al Quirinale ma è «la partita «dell’alfa e dell’omega», per dirla con Beppe Fioroni, e il risultato non è affatto scontato. A cinque giorni dalla prima votazione a Camere riunite il rebus è ancora tutto da scioglie
di Maria Berlinguer wROMA Pier Luigi Bersani spera in un incarico pieno da parte di Giorgio Napolitano e alla vigilia delle consultazioni lancia segnali di apertura alle altre forze politiche anche sul futuro inquilino del Quirinale. Ma l’unica apertura che incassa è ancora quella di Sil
di Maria Berlinguer wROMA Pier Luigi Bersani spera in un incarico pieno da parte di Giorgio Napolitano e alla vigilia delle consultazioni lancia segnali di apertura alle altre forze politiche anche sul futuro inquilino del Quirinale. Ma l’unica apertura che incassa è ancora quella di Sil
di Maria Berlinguer wROMA Pier Luigi Bersani spera in un incarico pieno da parte di Giorgio Napolitano e alla vigilia delle consultazioni lancia segnali di apertura alle altre forze politiche anche sul futuro inquilino del Quirinale. Ma l’unica apertura che incassa è ancora quella di Sil
di Maria Berlinguer wROMA Pier Luigi Bersani è già proiettato al colloquio che tra mercoledì e giovedì avrà con Giorgio Napolitano ma nel Pd è scoppia per la grana dei capogruppo. La riunione dei senatori prevista per ieri sera è slittata questa mattina e altrettanto è capitato per quell
di Maria Berlinguer wROMA Pier Luigi Bersani è già proiettato al colloquio che tra mercoledì e giovedì avrà con Giorgio Napolitano ma nel Pd è scoppia per la grana dei capogruppo. La riunione dei senatori prevista per ieri sera è slittata questa mattina e altrettanto è capitato per quell
di Maria Berlinguer wROMA «Siamo sopra», «siamo oltre» «stiamo per aprire la scatoletta di tonno», sono le prime battute in diretta postate su Facebook dalla pattuglia di neodeputati grillini. Gli «alieni», così vengono in parte vissuti da chi nel Transatlantico della Camera fa ormai par
di Maria Berlinguer wROMA «Siamo sopra», «siamo oltre» «stiamo per aprire la scatoletta di tonno», sono le prime battute in diretta postate su Facebook dalla pattuglia di neodeputati grillini. Gli «alieni», così vengono in parte vissuti da chi nel Transatlantico della Camera fa ormai par
di Gabriele Rizzardi wROMA Schede bianche, fumate nere, intese che stentano a decollare o che vengono bloccate sul nascere da una fitta rete di veti incrociati. La prima seduta del nuovo Parlamento si chiude senza un accordo per l’elezione dei presidenti di Camera e Senato. A palazzo Mad
di Gabriele Rizzardi wROMA Schede bianche, fumate nere, intese che stentano a decollare o che vengono bloccate sul nascere da una fitta rete di veti incrociati. La prima seduta del nuovo Parlamento si chiude senza un accordo per l’elezione dei presidenti di Camera e Senato. A palazzo Mad
di Nicola Corda wROMA «Abituatevi a un modo diverso di fare politica». Un consiglio ma anche una specie di avvertimento ai cronisti da parte degli staff del movimento 5 Stelle. Ma le offerte del Pd e la lettera di Bersani a Celentano? Ignorati. Il “vero” statuto scovato dall'Huffinghton
di Nicola Corda wROMA «Abituatevi a un modo diverso di fare politica». Un consiglio ma anche una specie di avvertimento ai cronisti da parte degli staff del movimento 5 Stelle. Ma le offerte del Pd e la lettera di Bersani a Celentano? Ignorati. Il “vero” statuto scovato dall'Huffinghton
ROMA Gli insulti di Grillo a Bersani - definito «un morto che parla», sul blog del leader dell’M5S (ma anche la relativa rivolta della base grillina contro il leader invitato a diventare forza di governo) , non fanno arretrare, dopo l’apertura lanciata ieri, il capo della coalizione del
ROMA Gli insulti di Grillo a Bersani - definito «un morto che parla», sul blog del leader dell’M5S (ma anche la relativa rivolta della base grillina contro il leader invitato a diventare forza di governo) , non fanno arretrare, dopo l’apertura lanciata ieri, il capo della coalizione del