di Fiammetta Cupellaro wROMA «A questo punto avremo governi-larghe intese per sempre! Dopo aver bocciato la mia mozione sul ritorno al Mattarellum, ce la sognamo la riforma elettorale in tempi brevi. Se il governo dovesse cadere torneremo a votare con le liste bloccate. Allora, altro che
di Fiammetta Cupellaro wROMA «A questo punto avremo governi-larghe intese per sempre! Dopo aver bocciato la mia mozione sul ritorno al Mattarellum, ce la sognamo la riforma elettorale in tempi brevi. Se il governo dovesse cadere torneremo a votare con le liste bloccate. Allora, altro che
di Fiammetta Cupellaro wROMA «A questo punto avremo governi-larghe intese per sempre! Dopo aver bocciato la mia mozione sul ritorno al Mattarellum, ce la sognamo la riforma elettorale in tempi brevi. Se il governo dovesse cadere torneremo a votare con le liste bloccate. Allora, altro che
di Gabriele Rizzardi wROMA «Il Porcellum non si può correggere, è inemendabile. Se lo cambi un pochino diventa un maialinum». Nel giorno in cui anche il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, lancia un appello per una riforma elettorale che assicuri «legislature piene» e «stabilit
di Gabriele Rizzardi wROMA «Il Porcellum non si può correggere, è inemendabile. Se lo cambi un pochino diventa un maialinum». Nel giorno in cui anche il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, lancia un appello per una riforma elettorale che assicuri «legislature piene» e «stabilit
di Gabriele Rizzardi wROMA «Il Porcellum non si può correggere, è inemendabile. Se lo cambi un pochino diventa un maialinum». Nel giorno in cui anche il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, lancia un appello per una riforma elettorale che assicuri «legislature piene» e «stabilit
di Nicola Corda wROMA Il rischio è quello dello stallo. A cominciare dalla legge elettorale dalla quale la maggioranza oggi comincia a tracciare la strada delle riforme. Si tratta di uno dei due cardini sul quale è imperniato il governo delle larghe intese e stamane Enrico Letta, prima d
di Nicola Corda wROMA Il rischio è quello dello stallo. A cominciare dalla legge elettorale dalla quale la maggioranza oggi comincia a tracciare la strada delle riforme. Si tratta di uno dei due cardini sul quale è imperniato il governo delle larghe intese e stamane Enrico Letta, prima d
di Nicola Corda wROMA Il rischio è quello dello stallo. A cominciare dalla legge elettorale dalla quale la maggioranza oggi comincia a tracciare la strada delle riforme. Si tratta di uno dei due cardini sul quale è imperniato il governo delle larghe intese e stamane Enrico Letta, prima d
di Maria Berlinguer wROMA Una legge che dia piena attuazione all’articolo 49 della Costituzione e che escluda i movimenti che «non abbiano personalità giuridica e statuto» dalle elezioni e quindi dai rimborsi elettorali. Il Pd presenta, o meglio ripresenta visto che lo aveva già fatto ne
di Maria Berlinguer wROMA Una legge che dia piena attuazione all’articolo 49 della Costituzione e che escluda i movimenti che «non abbiano personalità giuridica e statuto» dalle elezioni e quindi dai rimborsi elettorali. Il Pd presenta, o meglio ripresenta visto che lo aveva già fatto ne
di Maria Berlinguer wROMA Una legge che dia piena attuazione all’articolo 49 della Costituzione e che escluda i movimenti che «non abbiano personalità giuridica e statuto» dalle elezioni e quindi dai rimborsi elettorali. Il Pd presenta, o meglio ripresenta visto che lo aveva già fatto ne
di Maria Berlinguer wROMA La Cassazione boccia il premio di maggioranza del Porcellum. La Suprema Corte chiama in causa la Consulta sulla legittimità costituzionale della legge elettorale inventata dal leghista Roberto Calderoni, esprime forti «dubbi» sull’assenza di preferenze sulle sch
di Maria Berlinguer wROMA La Cassazione boccia il premio di maggioranza del Porcellum. La Suprema Corte chiama in causa la Consulta sulla legittimità costituzionale della legge elettorale inventata dal leghista Roberto Calderoni, esprime forti «dubbi» sull’assenza di preferenze sulle sch
di Maria Berlinguer wROMA Il Pd prova a ripartire da Guglielmo Epifani. E’ l’ex segretario della Cgil il dirigente che ha raccolto i maggiori consensi nel gruppo dirigente e tra i segretari regionali per traghettare il Pd fino al congresso e schivare in zona cesarini il dramma finale: ar
di Maria Berlinguer wROMA Il Pd prova a ripartire da Guglielmo Epifani. E’ l’ex segretario della Cgil il dirigente che ha raccolto i maggiori consensi nel gruppo dirigente e tra i segretari regionali per traghettare il Pd fino al congresso e schivare in zona cesarini il dramma finale: ar
di Maria Berlinguer wROMA Alla fine potrebbe essere Roberto Speranza il segretario reggente del Pd fino al congresso che, salvo colpi di scena, si svolgerà a ottobre se non sarà anticipato a luglio. Ma per ora l’intesa non c’è. Si tratterà fino alla fine per scongiurare nuovi drammi all’
di Maria Berlinguer wROMA Alla fine potrebbe essere Roberto Speranza il segretario reggente del Pd fino al congresso che, salvo colpi di scena, si svolgerà a ottobre se non sarà anticipato a luglio. Ma per ora l’intesa non c’è. Si tratterà fino alla fine per scongiurare nuovi drammi all’
di Maria Berlinguer wROMA Nel Pd si lavora ad anticipare a luglio il congresso ma non c’è unità sul segretario che traghetti il partito alla conta finale. L’assemblea di sabato rischia di essere un nuovo psicodramma in diretta streaming, visto che per ora anche il coordinamento dei segre
di Maria Berlinguer wROMA Nel Pd si lavora ad anticipare a luglio il congresso ma non c’è unità sul segretario che traghetti il partito alla conta finale. L’assemblea di sabato rischia di essere un nuovo psicodramma in diretta streaming, visto che per ora anche il coordinamento dei segre