di Nicola Corda wROMA Graziano Delrio arriva a piedi facendo la salita e la scalinata che porta al colle più alto. Che sarebbe stato lo “sgobbone” del nuovo governo si era capito già in questi giorni di consultazioni: braccio destro e sinistro, ha accompagnato Renzi come un’ombra e continu
di Nicola Corda wROMA Graziano Delrio arriva a piedi facendo la salita e la scalinata che porta al colle più alto. Che sarebbe stato lo “sgobbone” del nuovo governo si era capito già in questi giorni di consultazioni: braccio destro e sinistro, ha accompagnato Renzi come un’ombra e continu
di Nicola Corda wROMA Graziano Delrio arriva a piedi facendo la salita e la scalinata che porta al colle più alto. Che sarebbe stato lo “sgobbone” del nuovo governo si era capito già in questi giorni di consultazioni: braccio destro e sinistro, ha accompagnato Renzi come un’ombra e continu
di Gabriele Rizzardi wROMA «Dobbiamo fare le riforme. Il paese non ha alternative e io mi gioco la faccia, che è molto più importante della carriera». Dopo due lunghissime ore e mezza di colloquio con Giorgio Napolitano e una convulsa notte di trattative con Alfano, Matteo Renzi scioglie l
di Pietro Criscuoli wROMA Un governo fortemente politico, con tre soli tecnici, le poltrone di rito agli alleati, e una solida maggioranza renziana in consiglio dei ministri. Il Renzi 1, esecutivo presentato ieri dopo tre ore di gestazione nelle segrete stanze del Quirinale, è di 16 compon
ROMA Giorni di trattative per la squadra di governo. Matteo Renzi spera ancora di riuscire a contenere a 16 la carica di pretendenti ma è più probabile che alla fine i ministri saranno 18. Al netto di riconferme e di richieste degli alleati Ncd (con il braccio di ferro sul Viminale) e Scel
GENOVA Cuore di mamma va bene, ma quando oltre al cuore la mamma ci mette tutto il resto anche il tribunale ecclesiastico nella sua evangelica pazienza avverte: «Attenzione perché il “mammismo” può essere causa di nullità del matrimonio». Mammisti, dunque e non mammoni: giacché il mammone
ROMA Giorni di trattative per la squadra di governo. Matteo Renzi spera ancora di riuscire a contenere a 16 la carica di pretendenti ma è più probabile che alla fine i ministri saranno 18. Al netto di riconferme e di richieste degli alleati Ncd (con il braccio di ferro sul Viminale) e Scel
Siamo nel contesto del discorso della montagna, discorso che ci comunica con vigore le esigenze di una vita segnata dall'essere figli di Dio e dalla fraternità verso tutti. L'evangelista Matteo ci descrive Gesù pienezza della legge, perché Egli è la parola del Padre il quale è venuto non p
di Nicola Corda wROMA Molto dipenderà dai confini che prenderà la nuova maggioranza ma se lo schema resta quello attuale con la flebile speranza che col tempo qualcuno si stufi e passi la sponda, la squadra di governo di Matteo Renzi sembra già a buon punto. Il resto, con i suoi gradimenti
di Nicola Corda wROMA Molto dipenderà dai confini che prenderà la nuova maggioranza ma se lo schema resta quello attuale con la flebile speranza che col tempo qualcuno si stufi e passi la sponda, la squadra di governo di Matteo Renzi sembra già a buon punto. Il resto, con i suoi gradimenti
di Nicola Corda wROMA Molto dipenderà dai confini che prenderà la nuova maggioranza ma se lo schema resta quello attuale con la flebile speranza che col tempo qualcuno si stufi e passi la sponda, la squadra di governo di Matteo Renzi sembra già a buon punto. Il resto, con i suoi gradimenti
di Nicola Corda wROMA Da Palazzo Chigi per tutta la giornata di ieri sono partiti missili ma lo staff renziano è restato a lavoro. La macchina per il nuovo governo è partita a razzo perché i tempi sembravano molto rapidi. E oggi alla direzione del partito sarà tutto un gioco di sguardi e c
di Nicola Corda wROMA Da Palazzo Chigi per tutta la giornata di ieri sono partiti missili ma lo staff renziano è restato a lavoro. La macchina per il nuovo governo è partita a razzo perché i tempi sembravano molto rapidi. E oggi alla direzione del partito sarà tutto un gioco di sguardi e c
di Nicola Corda wROMA Da Palazzo Chigi per tutta la giornata di ieri sono partiti missili ma lo staff renziano è restato a lavoro. La macchina per il nuovo governo è partita a razzo perché i tempi sembravano molto rapidi. E oggi alla direzione del partito sarà tutto un gioco di sguardi e c
ROMA È legge il decreto sulla Terra dei fuochi. Palazzo Madama lo ha approvato, licenziandolo ed ingoiando un “boccone” già masticato dalla Camera, come hanno fatto notare molti senatori che non hanno potuto mettere le mani sul provvedimento. Tre i capisaldi che lo tengono in piedi: bonifi
ROMA È legge il decreto sulla Terra dei fuochi. Palazzo Madama lo ha approvato, licenziandolo ed ingoiando un “boccone” già masticato dalla Camera, come hanno fatto notare molti senatori che non hanno potuto mettere le mani sul provvedimento. Tre i capisaldi che lo tengono in piedi: bonifi
di Maria Berlinguer wROMA «I piccoli partiti hanno ottenuto grazie all’aiuto del capo dello Stato che si passasse dal 35% al 37% della soglia di sbarramento per il premio di maggioranza, quindi noi dobbiamo vincere con più del 37% perché se si avrà una sfida Fi-Pd i grillini voteranno per
«Pensate al bene dei bambini e dei giovani che nella comunità cristiana devono essere sempre protetti e sostenuti nella loro crescita umana e spirituale». Nuovo monito di papa Francesco contro la pedofilia. Il papa, incontrando i membri della congregazione per la dottrina della Fede, ha vo
È stato approvato ieri sera il decreto su Terra dei fuochi e Ilva di Taranto. La Camera ha detto sì al disegno di legge di conversione del decreto-legge del 10 dicembre 2013, n. 136, che contiene disposizioni urgenti «dirette a fronteggiare emergenze ambientali e industriali e a favorire l