Il Libano rispetta l’Italia ma sottolinea di essere «un Paese sovrano» il cui sistema giudiziario opera sulla base delle proprie leggi. È questa la risposta alle dichiarazioni fatte dal ministro della Giustizia italiano Andrea Orlando, che aveva fatto capire di temere ritardi nella decisio
Il Libano rispetta l’Italia ma sottolinea di essere «un Paese sovrano» il cui sistema giudiziario opera sulla base delle proprie leggi. È questa la risposta alle dichiarazioni fatte dal ministro della Giustizia italiano Andrea Orlando, che aveva fatto capire di temere ritardi nella decisio
BEIRUT Ammanettato dietro la schiena e scortato da 4 agenti armati di mitragliette che hanno tenuto lontani i giornalisti con modi molto decisi: così, ancora da detenuto, Marcello Dell’Utri ha lasciato oggi il palazzo di Giustizia di Beirut al termine del primo interrogatorio di un magistr
di Rosa Maria Di Natale wCATANIA Quindici morti recuperati, circa duecento dispersi e la disperazione negli occhi dei sopravvissuti: duecento, per l’esattezza. Ancora una volta un barcone di migranti è finito in acqua, rovesciato su sé stesso al largo della Libia. Ancora una volta, a dispe
di Rosa Maria Di Natale wCATANIA Quindici morti recuperati, circa duecento dispersi e la disperazione negli occhi dei sopravvissuti: duecento, per l’esattezza. Ancora una volta un barcone di migranti è finito in acqua, rovesciato su sé stesso al largo della Libia. Ancora una volta, a dispe
BEIRUT Ammanettato dietro la schiena e scortato da 4 agenti armati di mitragliette che hanno tenuto lontani i giornalisti con modi molto decisi: così, ancora da detenuto, Marcello Dell’Utri ha lasciato oggi il palazzo di Giustizia di Beirut al termine del primo interrogatorio di un magistr
BELGIOIOSO L'étoile dell'Opéra di Parigi Isabelle Ciaravola sarà ospite da oggi a giovedì della scuola Arte Danza di Caterina Colombini in occasione di uno stage di “Tecnica Classica”. «L'anno scorso Isabelle era stata con noi per una giornata, durante la quale aveva visitato il Castello d
di Rosa Maria Di Natale wCATANIA Quindici morti recuperati, circa duecento dispersi e la disperazione negli occhi dei sopravvissuti: duecento, per l’esattezza. Ancora una volta un barcone di migranti è finito in acqua, rovesciato su sé stesso al largo della Libia. Ancora una volta, a dispe
IL CAIRO «Convertite all’Islam». Sconcerto nel mondo per la nuova provocazione dei Boko Haram, che ieri hanno diffuso un video choc delle studentesse rapite in Nigeria lo scorso 14 aprile, affermando di volerle rilasciare solo «in cambio dei nostri prigionieri». Condizioni rispedite al mit
di Nicola Corda wROMA Ora Gasparri e Calderoli vogliono denunciare Renzi e lo scontro sulle coperture del decreto Irpef rischia di finire in tribunale. Dopo le accuse di “falsità” pronunciate dal capo del governo nei confronti del servizio studi del Senato e l’immediata riposta di Pietro G
PAVIA «Un chiostro dei nostri tempi, aperto su un lato, come un abbraccio. Simbolo perfetto del messaggio di inclusione lasciatoci da Sant'Agostino». Il Padre provinciale Luciano De Michieli ha aperto con queste parole la cerimonia di inaugurazione del nuovo chiostro, che d'ora in avanti a
BEIRUT Non è più in custodia cautelare ma in arresto in Libano l’ex senatore di Forza Italia Marcello Dell’Utri, la cui condanna a sette anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa è stata confermata dalla Corte d’appello di Palermo. E se l’ex premier Silvio Berlusconi
STRADELLA Concessa la proroga, ma alla fine Stradella perderà anche il giudice di pace. Proseguirà fino al 31 luglio l’attività dell’Ufficio situato al primo piano dei locali comunali di via Battisti 14. Il decreto, firmato dal ministro della Giustizia, Andrea Orlando, fissava, infatti, al
STRADELLA Concessa la proroga, ma alla fine Stradella perderà anche il giudice di pace. Proseguirà fino al 31 luglio l’attività dell’Ufficio situato al primo piano dei locali comunali di via Battisti 14. Il decreto, firmato dal ministro della Giustizia, Andrea Orlando, fissava, infatti, al
ROMA Il doveroso rispetto del principio della divisione dei poteri: è quello che il Capo dello Stato rivendica di aver seguito anche nell’ultimo anno da Presidente. Quello in cui, a causa del «forzoso prolungamento» delle sue funzioni di Presidente, ha dovuto fronteggiare reazioni «aggress
di Maria Berlinguer wROMA «Non bisogna trattare con i facinorosi, e questo deve essere vero anche per le società e per i loro presidenti che devono rompere con i facinorosi e con gli ambienti talvolta vicini alla criminalità». A due giorni dalla giornata di follia urbana prima della finale
di Maria Berlinguer wROMA «Non bisogna trattare con i facinorosi, e questo deve essere vero anche per le società e per i loro presidenti che devono rompere con i facinorosi e con gli ambienti talvolta vicini alla criminalità». A due giorni dalla giornata di follia urbana prima della finale
ROMA Il doveroso rispetto del principio della divisione dei poteri: è quello che il Capo dello Stato rivendica di aver seguito anche nell’ultimo anno da Presidente. Quello in cui, a causa del «forzoso prolungamento» delle sue funzioni di Presidente, ha dovuto fronteggiare reazioni «aggress
di Maria Berlinguer wROMA «Non bisogna trattare con i facinorosi, e questo deve essere vero anche per le società e per i loro presidenti che devono rompere con i facinorosi e con gli ambienti talvolta vicini alla criminalità». A due giorni dalla giornata di follia urbana prima della finale
ROMA Il doveroso rispetto del principio della divisione dei poteri: è quello che il Capo dello Stato rivendica di aver seguito anche nell’ultimo anno da Presidente. Quello in cui, a causa del «forzoso prolungamento» delle sue funzioni di Presidente, ha dovuto fronteggiare reazioni «aggress