MORTARA Il progetto dell’autostrada Broni-Mortara rischia lo stop. Il ministero dell’Ambiente ha chiesto integrazioni della documentazione già presentata dalla società Sabrom, ma ha sottolineato l’impatto negativo del cantiere e il fatto che l’utilità dell’opera «non risulta dimostrata chi
di Gabriele Rizzardi wROMA È di nuovo scontro sulla responsabilità civile dei magistrati. Proprio mentre Matteo Renzi annuncia l’intenzione di modificare la legge elettorale per concedere il premio di maggioranza non alla coalizione ma alla lista (e in molti cominciano a pensare che l’obie
di Gabriele Rizzardi wROMA È di nuovo scontro sulla responsabilità civile dei magistrati. Proprio mentre Matteo Renzi annuncia l’intenzione di modificare la legge elettorale per concedere il premio di maggioranza non alla coalizione ma alla lista (e in molti cominciano a pensare che l’obie
di Gabriele Rizzardi wROMA È di nuovo scontro sulla responsabilità civile dei magistrati. Proprio mentre Matteo Renzi annuncia l’intenzione di modificare la legge elettorale per concedere il premio di maggioranza non alla coalizione ma alla lista (e in molti cominciano a pensare che l’obie
ROMA Questa riforma della giustizia «non è rivoluzionaria». È fatta di «slogan», accompagnati da «dichiarazioni pubbliche» che raccontano «favole» e «falsi sull’inefficienza delle toghe». A partire da quella sulle ferie. La misura, per i magistrati, è colma. Il Comitato direttivo centrale
ROMA Questa riforma della giustizia «non è rivoluzionaria». È fatta di «slogan», accompagnati da «dichiarazioni pubbliche» che raccontano «favole» e «falsi sull’inefficienza delle toghe». A partire da quella sulle ferie. La misura, per i magistrati, è colma. Il Comitato direttivo centrale
ROMA Questa riforma della giustizia «non è rivoluzionaria». È fatta di «slogan», accompagnati da «dichiarazioni pubbliche» che raccontano «favole» e «falsi sull’inefficienza delle toghe». A partire da quella sulle ferie. La misura, per i magistrati, è colma. Il Comitato direttivo centrale
di Maria Berlinguer wROMA «L’autonomia del parlamentare deve essere garantita e tutelata su un tema così delicato come la riforma del lavoro, non stiamo discutendo di margherite». Miguel Gotor è appena uscito dalla riunione dei senatori «dissidenti», sulla carta una quarantina, che hanno p
di Maria Berlinguer wROMA «L’autonomia del parlamentare deve essere garantita e tutelata su un tema così delicato come la riforma del lavoro, non stiamo discutendo di margherite». Miguel Gotor è appena uscito dalla riunione dei senatori «dissidenti», sulla carta una quarantina, che hanno p
di Nicola Corda wROMA «Auspico fumata bianca» diceva il presidente Napolitano all’insediamento del Csm. Di bianca invece è arrivata solo la scheda dei partiti ancora in stallo sui giudici costituzionali. Giornata storta per il capo dello Stato che da presidente dell’organo di autogoverno d
di Nicola Corda wROMA «Auspico fumata bianca» diceva il presidente Napolitano all’insediamento del Csm. Di bianca invece è arrivata solo la scheda dei partiti ancora in stallo sui giudici costituzionali. Giornata storta per il capo dello Stato che da presidente dell’organo di autogoverno d
di Maria Berlinguer wROMA «L’autonomia del parlamentare deve essere garantita e tutelata su un tema così delicato come la riforma del lavoro, non stiamo discutendo di margherite». Miguel Gotor è appena uscito dalla riunione dei senatori «dissidenti», sulla carta una quarantina, che hanno p
di Nicola Corda wROMA «Auspico fumata bianca» diceva il presidente Napolitano all’insediamento del Csm. Di bianca invece è arrivata solo la scheda dei partiti ancora in stallo sui giudici costituzionali. Giornata storta per il capo dello Stato che da presidente dell’organo di autogoverno d
ROMA Non se ne parla proprio di sedersi al tavolo con il ministro Andrea Orlando per parlare di Giustizia. Beppe Grillo non ha dubbi e dal suo blog chiude nuovamente - e definitivamente - le porte in faccia alle «sirene istituzionali» e ai loro «appelli continui avvenuti in questi giorni a
ROMA Non se ne parla proprio di sedersi al tavolo con il ministro Andrea Orlando per parlare di Giustizia. Beppe Grillo non ha dubbi e dal suo blog chiude nuovamente - e definitivamente - le porte in faccia alle «sirene istituzionali» e ai loro «appelli continui avvenuti in questi giorni a
ROMA Non se ne parla proprio di sedersi al tavolo con il ministro Andrea Orlando per parlare di Giustizia. Beppe Grillo non ha dubbi e dal suo blog chiude nuovamente - e definitivamente - le porte in faccia alle «sirene istituzionali» e ai loro «appelli continui avvenuti in questi giorni a
ROMA Pronti al dialogo se Renzi scarica Berlusconi, «il condannato». Mentre Forza Italia torna alla carica su intercettazioni e autoriciclaggio e allungamento della prescrizione, Grillo detta la linea sulla riforma della giustizia. «Questa gente qui fa un decreto con un condannato? Ma stia
ROMA Pronti al dialogo se Renzi scarica Berlusconi, «il condannato». Mentre Forza Italia torna alla carica su intercettazioni e autoriciclaggio e allungamento della prescrizione, Grillo detta la linea sulla riforma della giustizia. «Questa gente qui fa un decreto con un condannato? Ma stia
ROMA Pronti al dialogo se Renzi scarica Berlusconi, «il condannato». Mentre Forza Italia torna alla carica su intercettazioni e autoriciclaggio e allungamento della prescrizione, Grillo detta la linea sulla riforma della giustizia. «Questa gente qui fa un decreto con un condannato? Ma stia
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