VOGHERA La nuova direttrice (reggente) del carcere di Voghera, Maria Antonietta Tucci, è arrivata da pochi giorni in via Prati Nuovi, ma deve già affrontare una grana. O meglio, la denuncia del sindacato Sippe sullo stato di complessivo degrado della casa circondariale, a cui seguirà già l
VOGHERA La nuova direttrice (reggente) del carcere di Voghera, Maria Antonietta Tucci, è arrivata da pochi giorni in via Prati Nuovi, ma deve già affrontare una grana. O meglio, la denuncia del sindacato Sippe sullo stato di complessivo degrado della casa circondariale, a cui seguirà già l
ROMA La definizione più azzeccata, probabilmente, l’ha data Bruno Tabacci: la norma approvata ieri al Senato - con 119 sì, 61 no e 12 astenuti - è «l’ultima chiamata per i furbetti». Per favorire il rientro dei capitali, infatti, viene introdotta la “voluntary disclosure” - collaborazione
ROMA La definizione più azzeccata, probabilmente, l’ha data Bruno Tabacci: la norma approvata ieri al Senato - con 119 sì, 61 no e 12 astenuti - è «l’ultima chiamata per i furbetti». Per favorire il rientro dei capitali, infatti, viene introdotta la “voluntary disclosure” - collaborazione
ROMA La definizione più azzeccata, probabilmente, l’ha data Bruno Tabacci: la norma approvata ieri al Senato - con 119 sì, 61 no e 12 astenuti - è «l’ultima chiamata per i furbetti». Per favorire il rientro dei capitali, infatti, viene introdotta la “voluntary disclosure” - collaborazione
ROMA La prescrizione slitta. E sui reati lievi è polemica, con la Lega sulle barricate e Forza Italia che parla di rischio «impunità». Il Consiglio dei ministri di ieri lascia uno strascico pesante. Non solo per il mancato via libera al testo sulla prescrizione “promesso” dal ministro Orla
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L’Associazione nazionale magistrati per ora non proclama lo sciopero, ma è pronta a farlo se gli interventi di riforma della responsabilità civile dovessero mettere a rischio autonomia e indipendenza. È quanto deciso dall’Assemblea generale che ha approvato a larghissima maggioranza una mo
di Gabriella Cerami wROMA Guai a chiamarla “di governo” o “di partito”, o peggio ancora “di corrente”. La Leopolda 5, che inizia questa sera nella vecchia stazione di Firenze, vuole essere la “Leopolda dei fatti”. «Per alcuni è un ritorno a casa, non è che adesso che siamo ministri – dice
di Gabriella Cerami wROMA Guai a chiamarla “di governo” o “di partito”, o peggio ancora “di corrente”. La Leopolda 5, che inizia questa sera nella vecchia stazione di Firenze, vuole essere la “Leopolda dei fatti”. «Per alcuni è un ritorno a casa, non è che adesso che siamo ministri – dice
di Gabriella Cerami wROMA Guai a chiamarla “di governo” o “di partito”, o peggio ancora “di corrente”. La Leopolda 5, che inizia questa sera nella vecchia stazione di Firenze, vuole essere la “Leopolda dei fatti”. «Per alcuni è un ritorno a casa, non è che adesso che siamo ministri – dice
di GIOVANNI PALOMBARINI «I giudici in assemblea contro Renzi», titolavano le loro cronache i quotidiani di qualche giorno fa, segnalando che per il prossimo 9 novembre, a Roma, l’Associazione dei magistrati ha indetto appunto un’iniziativa di protesta contro l’esecutivo guidato da Renzi. I
ROMA Il Governo si prepara ad affrontare un nuovo voto di fiducia, oggi, nell’incandescente Aula di Palazzo Madama. Questa volta è sul dl di riforma del processo civile che l’esecutivo chiede la fiducia dell’Aula, non prima di aver presentato un maxi-emendamento che recepisce le modifiche
ROMA Il Governo si prepara ad affrontare un nuovo voto di fiducia, oggi, nell’incandescente Aula di Palazzo Madama. Questa volta è sul dl di riforma del processo civile che l’esecutivo chiede la fiducia dell’Aula, non prima di aver presentato un maxi-emendamento che recepisce le modifiche
di GIOVANNI PALOMBARINI «I giudici in assemblea contro Renzi», titolavano le loro cronache i quotidiani di qualche giorno fa, segnalando che per il prossimo 9 novembre, a Roma, l’Associazione dei magistrati ha indetto appunto un’iniziativa di protesta contro l’esecutivo guidato da Renzi. I
MORTARA Il progetto dell’autostrada Broni-Mortara rischia lo stop. Il ministero dell’Ambiente ha chiesto integrazioni della documentazione già presentata dalla società Sabrom, ma ha sottolineato l’impatto negativo del cantiere e il fatto che l’utilità dell’opera «non risulta dimostrata chi
ROMA Il Governo si prepara ad affrontare un nuovo voto di fiducia, oggi, nell’incandescente Aula di Palazzo Madama. Questa volta è sul dl di riforma del processo civile che l’esecutivo chiede la fiducia dell’Aula, non prima di aver presentato un maxi-emendamento che recepisce le modifiche
MORTARA Il progetto dell’autostrada Broni-Mortara rischia lo stop. Il ministero dell’Ambiente ha chiesto integrazioni della documentazione già presentata dalla società Sabrom, ma ha sottolineato l’impatto negativo del cantiere e il fatto che l’utilità dell’opera «non risulta dimostrata chi
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