di Andrea Di Stefano wROMA Una legge di stabilità ridotta nei numeri ma incisiva nella sostanza. Scompare la spending review di Cottarelli mentre rimangono tagli ai ministeri, enti locali e Regioni che scateneranno violentissime polemiche solo attutite dalla prospettiva di una sospensione
di Andrea Di Stefano wROMA Una legge di stabilità ridotta nei numeri ma incisiva nella sostanza. Scompare la spending review di Cottarelli mentre rimangono tagli ai ministeri, enti locali e Regioni che scateneranno violentissime polemiche solo attutite dalla prospettiva di una sospensione
di Andrea Di Stefano wROMA La strada sembra ormai dettata, anche se rimangono molti dettagli da chiarire e un fuoco di fila di polemiche. Il governo è assolutamente deciso a introdurre nella legge di Stabilità una norma che permette ai lavoratori dipendenti delle aziende private di richied
di Andrea Di Stefano wROMA La strada sembra ormai dettata, anche se rimangono molti dettagli da chiarire e un fuoco di fila di polemiche. Il governo è assolutamente deciso a introdurre nella legge di Stabilità una norma che permette ai lavoratori dipendenti delle aziende private di richied
di Andrea Di Stefano wROMA La strada sembra ormai dettata, anche se rimangono molti dettagli da chiarire e un fuoco di fila di polemiche. Il governo è assolutamente deciso a introdurre nella legge di Stabilità una norma che permette ai lavoratori dipendenti delle aziende private di richied
di Andrea Di Stefano wROMA «Francamente ho l’impressione che stiamo completamente sbagliando le priorità: parliamo di articolo 18 e di interventi sull’offerta mentre dovremmo occuparci della creazione di domanda di lavoro». Andrea Fumagalli, docente di economia all’Università di Pavia è un
di Andrea Di Stefano wROMA «Francamente ho l’impressione che stiamo completamente sbagliando le priorità: parliamo di articolo 18 e di interventi sull’offerta mentre dovremmo occuparci della creazione di domanda di lavoro». Andrea Fumagalli, docente di economia all’Università di Pavia è un
di Andrea Di Stefano wROMA «Francamente ho l’impressione che stiamo completamente sbagliando le priorità: parliamo di articolo 18 e di interventi sull’offerta mentre dovremmo occuparci della creazione di domanda di lavoro». Andrea Fumagalli, docente di economia all’Università di Pavia è un
di Andrea Di Stefano wROMA «L’area euro è in una eccessiva disinflazione, non deflazione ma la Bce potrebbe non aver bisogno di ulteriori misure di stimolo dopo che le azioni degli ultimi mesi hanno spinto al ribasso l’euro». Dal G20 che si è concluso ieri il governatore di Bankitalia Igna
di Andrea Di Stefano wROMA L’Italia «sta facendo molti progressi nell’agenda di riforme strutturali». Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha scelto la platea del G20 finanziario, in corso a Cairns in Australia, per sottolineare che queste parole «sono state ricevute in modo molto p
di Andrea Di Stefano wROMA L’Italia «sta facendo molti progressi nell’agenda di riforme strutturali». Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha scelto la platea del G20 finanziario, in corso a Cairns in Australia, per sottolineare che queste parole «sono state ricevute in modo molto p
di Andrea Di Stefano wROMA L’Italia «sta facendo molti progressi nell’agenda di riforme strutturali». Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha scelto la platea del G20 finanziario, in corso a Cairns in Australia, per sottolineare che queste parole «sono state ricevute in modo molto p
di Andrea Di Stefano wMILANO Ormai è certo: l’Italia chiuderà l’anno in recessione. È lo stesso Padoan ad ammetterlo: «Speravamo di avere una crescita positiva nel 2014 ma così non è andata. Può darsi che quest’anno avremo un numero negativo ma sarà molto più piccolo del passato», ha detto
di Andrea Di Stefano wMILANO Ormai è certo: l’Italia chiuderà l’anno in recessione. È lo stesso Padoan ad ammetterlo: «Speravamo di avere una crescita positiva nel 2014 ma così non è andata. Può darsi che quest’anno avremo un numero negativo ma sarà molto più piccolo del passato», ha detto
di Andrea Di Stefano wMILANO Ormai è certo: l’Italia chiuderà l’anno in recessione. È lo stesso Padoan ad ammetterlo: «Speravamo di avere una crescita positiva nel 2014 ma così non è andata. Può darsi che quest’anno avremo un numero negativo ma sarà molto più piccolo del passato», ha detto
di Andrea Di Stefano wROMA «C’è un clima diverso in Europa, la crescita è la priorità di tutti». Le conclusioni dell’Ecofin secondo il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, segnano una svolta. «Il conflitto rigore-crescita non c’è. E non c’è stato nelle discussioni, neanche in quelle a
di Andrea Di Stefano wROMA «C’è un clima diverso in Europa, la crescita è la priorità di tutti». Le conclusioni dell’Ecofin secondo il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, segnano una svolta. «Il conflitto rigore-crescita non c’è. E non c’è stato nelle discussioni, neanche in quelle a
di Andrea Di Stefano wROMA «C’è un clima diverso in Europa, la crescita è la priorità di tutti». Le conclusioni dell’Ecofin secondo il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, segnano una svolta. «Il conflitto rigore-crescita non c’è. E non c’è stato nelle discussioni, neanche in quelle a
di Andrea Di Stefano wMILANO «Ridurre la tassazione sul lavoro». È il primo risultato emerso ieri alla riunione informale dell’Ecofin che si chiude oggi a Milano: «Ridurre il carico fiscale sul lavoro significa sostenere i consumi, stimolare l’offerta di lavoro e l’occupazione, così come m
di Andrea Di Stefano wMILANO «Ridurre la tassazione sul lavoro». È il primo risultato emerso ieri alla riunione informale dell’Ecofin che si chiude oggi a Milano: «Ridurre il carico fiscale sul lavoro significa sostenere i consumi, stimolare l’offerta di lavoro e l’occupazione, così come m