di Andrea Di Stefano wROMA Tutti, ma proprio tutti, contro. Il contributo di solidarietà sulle pensioni retributive rischia di naufragare sotto il fuoco incrociato di maggioranza e opposizione anche se il governo va avanti e ieri sera il sottosegretario Pier Paolo Baretta è tornato a ipoti
di Andrea Di Stefano wROMA La caccia alle risorse per il governo diventa sempre più difficile e nel mirino tornano, come accaduto periodicamente negli ultimi anni, le pensioni. Il ministro del Welfare Giuliano Poletti sembra assolutamente determinato a varare un prelievo straordinario per
di Andrea Di Stefano wROMA La caccia alle risorse per il governo diventa sempre più difficile e nel mirino tornano, come accaduto periodicamente negli ultimi anni, le pensioni. Il ministro del Welfare Giuliano Poletti sembra assolutamente determinato a varare un prelievo straordinario per
di Andrea Di Stefano wROMA La caccia alle risorse per il governo diventa sempre più difficile e nel mirino tornano, come accaduto periodicamente negli ultimi anni, le pensioni. Il ministro del Welfare Giuliano Poletti sembra assolutamente determinato a varare un prelievo straordinario per
di Andrea Di Stefano wROMA Si potrebbe dire “mal comune mezzo gaudio”. Ma i dati diffusi ieri sulle principali economie dell’area euro sono in realtà molto preoccupanti e al di là della dichiarazioni di facciata della Commissione Europea la Bce sembra destinata ad accelerare l’utilizzo di
di Andrea Di Stefano wROMA Si potrebbe dire “mal comune mezzo gaudio”. Ma i dati diffusi ieri sulle principali economie dell’area euro sono in realtà molto preoccupanti e al di là della dichiarazioni di facciata della Commissione Europea la Bce sembra destinata ad accelerare l’utilizzo di
di Andrea Di Stefano wROMA Si potrebbe dire “mal comune mezzo gaudio”. Ma i dati diffusi ieri sulle principali economie dell’area euro sono in realtà molto preoccupanti e al di là della dichiarazioni di facciata della Commissione Europea la Bce sembra destinata ad accelerare l’utilizzo di
di Andrea Di Stefano wMILANO Un altro, l’ennesimo purtroppo, record negativo per il debito pubblico italiano. A giugno l’indebitamento della pubblica amministrazione ha ritoccato il massimo assoluto crescendo di 2,1 miliardi a quota 2.168,4 miliardi di euro, secondo l’analisi periodica eff
di Andrea Di Stefano wMILANO Un altro, l’ennesimo purtroppo, record negativo per il debito pubblico italiano. A giugno l’indebitamento della pubblica amministrazione ha ritoccato il massimo assoluto crescendo di 2,1 miliardi a quota 2.168,4 miliardi di euro, secondo l’analisi periodica eff
di Andrea Di Stefano wMILANO Un altro, l’ennesimo purtroppo, record negativo per il debito pubblico italiano. A giugno l’indebitamento della pubblica amministrazione ha ritoccato il massimo assoluto crescendo di 2,1 miliardi a quota 2.168,4 miliardi di euro, secondo l’analisi periodica eff
di Andrea Di Stefano wROMA Il puzzle dei dati si compone e certifica la realtà forse più temuta: l’Italia è di fatto in deflazione, cioè una crisi economica recessiva che provoca la caduta dei consumi e conseguentemente anche dei prezzi. L’inflazione a luglio si è fermata allo 0,1%, dallo
di Andrea Di Stefano wROMA Il puzzle dei dati si compone e certifica la realtà forse più temuta: l’Italia è di fatto in deflazione, cioè una crisi economica recessiva che provoca la caduta dei consumi e conseguentemente anche dei prezzi. L’inflazione a luglio si è fermata allo 0,1%, dallo
di Andrea Di Stefano wROMA Il puzzle dei dati si compone e certifica la realtà forse più temuta: l’Italia è di fatto in deflazione, cioè una crisi economica recessiva che provoca la caduta dei consumi e conseguentemente anche dei prezzi. L’inflazione a luglio si è fermata allo 0,1%, dallo
di Andrea Di Stefano wROMA Il clima sull’economia italiana resta molto caldo. Ieri Ocse e Moody’s hanno dato previsioni opposte che rafforzano il segnale di una situazione molto complessa. Secondo l’organizzazione con sede a Parigi l’Italia è entrata in una fase «positiva», a fronte di una
di Andrea Di Stefano wROMA Il clima sull’economia italiana resta molto caldo. Ieri Ocse e Moody’s hanno dato previsioni opposte che rafforzano il segnale di una situazione molto complessa. Secondo l’organizzazione con sede a Parigi l’Italia è entrata in una fase «positiva», a fronte di una
di Andrea Di Stefano wROMA Il clima sull’economia italiana resta molto caldo. Ieri Ocse e Moody’s hanno dato previsioni opposte che rafforzano il segnale di una situazione molto complessa. Secondo l’organizzazione con sede a Parigi l’Italia è entrata in una fase «positiva», a fronte di una
di Andrea Di Stefano wMILANO «Il primo impegno è rendere stabile e definitivo il bonus degli 80 euro: abbiamo preso questo impegno e con la legge di Stabilità lo confermiamo mettendo mano finalmente alla spesa»: Filippo Taddei, economista, responsabile del dipartimento economico del Pd è u
di Andrea Di Stefano wMILANO Questa volta Alitalia può veramente tentare la strada del rilancio. L’accordo siglato ieri con Etihad (che ha immediatamente sottoscritto l’aumento di capitale versando 387,5 milioni di euro dei 560 che si è impegnata ad investire) prevede che la compagnia di b
di Andrea Di Stefano wMILANO Questa volta Alitalia può veramente tentare la strada del rilancio. L’accordo siglato ieri con Etihad (che ha immediatamente sottoscritto l’aumento di capitale versando 387,5 milioni di euro dei 560 che si è impegnata ad investire) prevede che la compagnia di b
di Andrea Di Stefano wMILANO Questa volta Alitalia può veramente tentare la strada del rilancio. L’accordo siglato ieri con Etihad (che ha immediatamente sottoscritto l’aumento di capitale versando 387,5 milioni di euro dei 560 che si è impegnata ad investire) prevede che la compagnia di b