di Andrea Di Stefano wROMA La decisione della Bce di comprare titoli di Stato per oltre mille miliardi di euro continua a tenere alto il confronto tra le principali istituzioni europee e internazionali sulla crisi. Non tutti i membri della Troika pensano che la Grecia debba essere esclusa
di Andrea Di Stefano wROMA La decisione della Bce di comprare titoli di Stato per oltre mille miliardi di euro continua a tenere alto il confronto tra le principali istituzioni europee e internazionali sulla crisi. Non tutti i membri della Troika pensano che la Grecia debba essere esclusa
di Andrea Di Stefano wROMA La quiete a Francoforte è durata meno di ventiquattro ore. Il presidente della Bce non ha potuto godersi neppure un giorno intero di pace dopo la decisione storica assunta giovedì perché con motivazioni agli antipodi i falchi rigoristi, da una parte, e i sostenit
di Andrea Di Stefano wROMA La quiete a Francoforte è durata meno di ventiquattro ore. Il presidente della Bce non ha potuto godersi neppure un giorno intero di pace dopo la decisione storica assunta giovedì perché con motivazioni agli antipodi i falchi rigoristi, da una parte, e i sostenit
di Andrea Di Stefano wROMA La quiete a Francoforte è durata meno di ventiquattro ore. Il presidente della Bce non ha potuto godersi neppure un giorno intero di pace dopo la decisione storica assunta giovedì perché con motivazioni agli antipodi i falchi rigoristi, da una parte, e i sostenit
di Andrea Di Stefano wROMA Mario Draghi non ha mancato l’appuntamento con la storia. La Bce ha varato l’attesissimo “Quantitative easing” con alcuni elementi di sorpresa rispetto alle aspettative: il piano di acquisti di titoli pubblici sarà di 60 miliardi di euro al mese, partirà il pross
di Andrea Di Stefano wROMA Mario Draghi non ha mancato l’appuntamento con la storia. La Bce ha varato l’attesissimo “Quantitative easing” con alcuni elementi di sorpresa rispetto alle aspettative: il piano di acquisti di titoli pubblici sarà di 60 miliardi di euro al mese, partirà il pross
di Andrea Di Stefano wROMA Mario Draghi non ha mancato l’appuntamento con la storia. La Bce ha varato l’attesissimo “Quantitative easing” con alcuni elementi di sorpresa rispetto alle aspettative: il piano di acquisti di titoli pubblici sarà di 60 miliardi di euro al mese, partirà il pross
di Andrea Di Stefano wMILANO 50 miliardi al mese. 600 miliardi sino a gennaio 2016, forse replicabili per altri dodici mesi per raggiungere l’obiettivo già indicato dal Governatore della Bce di mille miliardi di euro. Il consiglio della Bce che si riunisce oggi, in contemporanea con la vis
di Andrea Di Stefano wMILANO 50 miliardi al mese. 600 miliardi sino a gennaio 2016, forse replicabili per altri dodici mesi per raggiungere l’obiettivo già indicato dal Governatore della Bce di mille miliardi di euro. Il consiglio della Bce che si riunisce oggi, in contemporanea con la vis
di Andrea Di Stefano wMILANO 50 miliardi al mese. 600 miliardi sino a gennaio 2016, forse replicabili per altri dodici mesi per raggiungere l’obiettivo già indicato dal Governatore della Bce di mille miliardi di euro. Il consiglio della Bce che si riunisce oggi, in contemporanea con la vis
di Andrea Di Stefano wMILANO «La legge di stabilità interviene su due grandi voci: un taglio di spesa pubblica da 17 miliardi per finanziarie il bonus Irpef e l’abbassamento dell’Irap per un importo corrispondente. Si tratta di un impatto rilevante, pari all’1% del Pil, che rischia però di
di Andrea Di Stefano wMILANO «La legge di stabilità interviene su due grandi voci: un taglio di spesa pubblica da 17 miliardi per finanziarie il bonus Irpef e l’abbassamento dell’Irap per un importo corrispondente. Si tratta di un impatto rilevante, pari all’1% del Pil, che rischia però di
di Andrea Di Stefano wMILANO «La legge di stabilità interviene su due grandi voci: un taglio di spesa pubblica da 17 miliardi per finanziarie il bonus Irpef e l’abbassamento dell’Irap per un importo corrispondente. Si tratta di un impatto rilevante, pari all’1% del Pil, che rischia però di
di Andrea Di Stefano wROMA Boom del Pil statunitense, Borsa Usa ai massimi storici assoluti sopra i 18.000 punti, dollaro sempre più forte sull’euro. Nel terzo trimestre la crescita è stata rivista a +5%, il maggior tasso di incremento registrato negli ultimi dieci anni, nettamente superio
di Andrea Di Stefano wROMA Boom del Pil statunitense, Borsa Usa ai massimi storici assoluti sopra i 18.000 punti, dollaro sempre più forte sull’euro. Nel terzo trimestre la crescita è stata rivista a +5%, il maggior tasso di incremento registrato negli ultimi dieci anni, nettamente superio
di Andrea Di Stefano wROMA Boom del Pil statunitense, Borsa Usa ai massimi storici assoluti sopra i 18.000 punti, dollaro sempre più forte sull’euro. Nel terzo trimestre la crescita è stata rivista a +5%, il maggior tasso di incremento registrato negli ultimi dieci anni, nettamente superio
di Andrea Di Stefano wROMA Nessuna chance di uscire dalla recessione quest’anno, confermata una ripresina nel 2015 ma nettamente al di sotto del punto percentuale. Le stime del Centro studi Confindustria lasciano l’amaro in bocca: quest’anno il Pil calerà dello 0,5% per passare al segno pi
di Andrea Di Stefano wROMA Nessuna chance di uscire dalla recessione quest’anno, confermata una ripresina nel 2015 ma nettamente al di sotto del punto percentuale. Le stime del Centro studi Confindustria lasciano l’amaro in bocca: quest’anno il Pil calerà dello 0,5% per passare al segno pi
di Andrea Di Stefano wROMA Nessuna chance di uscire dalla recessione quest’anno, confermata una ripresina nel 2015 ma nettamente al di sotto del punto percentuale. Le stime del Centro studi Confindustria lasciano l’amaro in bocca: quest’anno il Pil calerà dello 0,5% per passare al segno pi