di Andrea Di Stefano wMILANO «Il 2015 sarà l’anno felix. Dopo mesi, anni, dall’Europa qualcosa si muove. Il continuo pressing ha riportato tra le altre cose il rapporto euro/dollaro nei canoni della normalità. Questo aiuta le nostre imprese e unito anche alla crisi del petrolio ci fa dire
di Andrea Di Stefano wMILANO «Il 2015 sarà l’anno felix. Dopo mesi, anni, dall’Europa qualcosa si muove. Il continuo pressing ha riportato tra le altre cose il rapporto euro/dollaro nei canoni della normalità. Questo aiuta le nostre imprese e unito anche alla crisi del petrolio ci fa dire
di Andrea Di Stefano wMILANO «Il 2015 sarà l’anno felix. Dopo mesi, anni, dall’Europa qualcosa si muove. Il continuo pressing ha riportato tra le altre cose il rapporto euro/dollaro nei canoni della normalità. Questo aiuta le nostre imprese e unito anche alla crisi del petrolio ci fa dire
di Andrea Di Stefano wROMA Una settimana all’insegna dell’altissima tensione per il braccio di ferro sulla Grecia. Ieri sera è arrivato l’ennesimo siluro per Atene: l’agenzia Standard & Poor’s ha tagliato il rating del debito sovrano di Atene da B a B- con una previsione negativa. Il ratin
di Andrea Di Stefano wROMA Una settimana all’insegna dell’altissima tensione per il braccio di ferro sulla Grecia. Ieri sera è arrivato l’ennesimo siluro per Atene: l’agenzia Standard & Poor’s ha tagliato il rating del debito sovrano di Atene da B a B- con una previsione negativa. Il ratin
di Andrea Di Stefano wROMA Una settimana all’insegna dell’altissima tensione per il braccio di ferro sulla Grecia. Ieri sera è arrivato l’ennesimo siluro per Atene: l’agenzia Standard & Poor’s ha tagliato il rating del debito sovrano di Atene da B a B- con una previsione negativa. Il ratin
di Andrea Di Stefano wROMA L’Europa è in ripresa, ma con enormi differenze e molte fragilità. Ieri la commissione ha diffuso le stime sull’andamento dell’economia e dei conti pubblici: «per la prima volta dal 2007 il Pil nel 2015 tornerà positivo in tutta la Ue», ma restano forti differenz
di Andrea Di Stefano wROMA L’Europa è in ripresa, ma con enormi differenze e molte fragilità. Ieri la commissione ha diffuso le stime sull’andamento dell’economia e dei conti pubblici: «per la prima volta dal 2007 il Pil nel 2015 tornerà positivo in tutta la Ue», ma restano forti differenz
di Andrea Di Stefano wROMA L’Europa è in ripresa, ma con enormi differenze e molte fragilità. Ieri la commissione ha diffuso le stime sull’andamento dell’economia e dei conti pubblici: «per la prima volta dal 2007 il Pil nel 2015 tornerà positivo in tutta la Ue», ma restano forti differenz
di Andrea Di Stefano wMILANO «Siamo pronti per affrontare le trattative con l’Ue in base al nostro progetto. Smentiremo le Cassandre, non provocheremo alcuna catastrofe, ma nemmeno porteremo avanti la politica della sottomissione». Il neo premier greco Alexis Tsipras al termine del Consigl
di Andrea Di Stefano wMILANO «Siamo pronti per affrontare le trattative con l’Ue in base al nostro progetto. Smentiremo le Cassandre, non provocheremo alcuna catastrofe, ma nemmeno porteremo avanti la politica della sottomissione». Il neo premier greco Alexis Tsipras al termine del Consigl
di Andrea Di Stefano wMILANO «Siamo pronti per affrontare le trattative con l’Ue in base al nostro progetto. Smentiremo le Cassandre, non provocheremo alcuna catastrofe, ma nemmeno porteremo avanti la politica della sottomissione». Il neo premier greco Alexis Tsipras al termine del Consigl
di Andrea Di Stefano wROMA Contraria e sorpresa. Angela Merkel non lascia molto spazio alla principale richiesta avanzata da Tsipras, il taglio del debito della Grecia. «Fino al 2020 Atene non deve restituire gli aiuti e sono stati accordati interessi bassi», avrebbe sottolineato la cancel
di Andrea Di Stefano wROMA Contraria e sorpresa. Angela Merkel non lascia molto spazio alla principale richiesta avanzata da Tsipras, il taglio del debito della Grecia. «Fino al 2020 Atene non deve restituire gli aiuti e sono stati accordati interessi bassi», avrebbe sottolineato la cancel
di Andrea Di Stefano wROMA Contraria e sorpresa. Angela Merkel non lascia molto spazio alla principale richiesta avanzata da Tsipras, il taglio del debito della Grecia. «Fino al 2020 Atene non deve restituire gli aiuti e sono stati accordati interessi bassi», avrebbe sottolineato la cancel
di Andrea Di Stefano wMILANO «La vittoria di Tsipras segna la fine del ciclo politico dell’austerità»: Giulio Sapelli, docente di storia delle politiche economiche dell’Università di Milano che ha sempre seguito con estrema attenzione l’evoluzione politica dei paesi dell’area Mediterranea
di Andrea Di Stefano wMILANO «La vittoria di Tsipras segna la fine del ciclo politico dell’austerità»: Giulio Sapelli, docente di storia delle politiche economiche dell’Università di Milano che ha sempre seguito con estrema attenzione l’evoluzione politica dei paesi dell’area Mediterranea
di Andrea Di Stefano wMILANO «La vittoria di Tsipras segna la fine del ciclo politico dell’austerità»: Giulio Sapelli, docente di storia delle politiche economiche dell’Università di Milano che ha sempre seguito con estrema attenzione l’evoluzione politica dei paesi dell’area Mediterranea
di Andrea Di Stefano wMILANO Grande attesa, ma senza i timori che serpeggiavano tre anni fa. Certo il voto di Atene mette sotto pressione i vertici europei spingendo a un vertice già oggi, prima dell’Eurogruppo, tra il presidente della Bce Mario Draghi, della Commissione Ue Jean-Claude Jun
di Andrea Di Stefano wROMA La decisione della Bce di comprare titoli di Stato per oltre mille miliardi di euro continua a tenere alto il confronto tra le principali istituzioni europee e internazionali sulla crisi. Non tutti i membri della Troika pensano che la Grecia debba essere esclusa