Metropolis/255 - Cospito, Roccella (Fdi): "Sotto ricatto il governo non può agire, gli scontri non aiutano"

Video La ministra della famiglia, natalità e pari opportunità, Eugenia Roccella, interviene a Metropolis sul caso di Alfredo Cospito, l'anarchico al 41bis in sciopero della fame da mesi: "Va separata la discussione sul carcere duro e gli scontri in piazza. Non si può parlare di riforma della giustizia in presenza di proiettili".   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis Live - "Scontri di pena".

Video L'anarchico Alfredo Cospito trasferito da Sassari a Milano, nel carcere di Opera. L'avvocato: "Continuerà a rifiutare il cibo". Il ministro dell'Interno Piantedosi: "Personaggio pericoloso, elevata attenzione sugli anarchici". Gli sarà revocato il 41 bis? Meloni incontra Michel: "Sulle migrazioni servono problemi euroepei".     Oggi sono con noiEugenia Maria Roccella, Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità; Alessio D'Amato, candidato Presidente della Regione Lazio; Gian Carlo Caselli, ex magistrato. In studio con Gerardo Greco:  Francesco Beia e Annalisa Cuzzocrea; · Angela Mauro, giornalista di HuffPost (in studio); · Fabio Tonacci, giornalista di La Repubblica (in studio).

I demoni del 41 bis, mafiosi e non solo

Serve a spezzare i contatti dei boss con l’esterno, ma anche a piegarli per spingerli a collaborare. Condizioni pesanti che limitano i rapporti con la famiglia. Più volte la commissione europea dei diritti umani è stata chiamata a pronunciarsi sulla norma

FRANCESCO GRIGNETTI

Piazza Fontana, blitz anarchico per Cospito al 41bis. Familiari delle vittime: "Fateci ricordare i nostri morti"

Video La commemorazione per i 53 anni dalla strage di piazza Fontana a Milano è iniziata tra le proteste inscenate in piazza dai centri sociali per Alfredo Cospito, l'anarchico incarcerato al 41 bis. "Non staremo zitti mentre lo Stato fascista sta per uccidere il nostro compagno Alfredo Cospito che è in sciopero della fame", ha gridato un gruppo di giovani in mezzo alla folla quando il sindaco Beppe Sala ha preso la parola dopo la deposizione delle corone davanti alla Banca Nazionale dell'Agricoltura. "Per una strage mai avvenuta e senza prove si trova al 41 bis. Un regime che deve finire per tutti i detenuti che sono rinchiusi e che non non sono tutti mafiosi", hanno urlato. Carlo Arnoldi, ex presidente dell'associazione dei familiari delle vittime di pizza Fontana ha preso la parola per ricordare che "noi siamo qua per ricordare i nostri morti che sono morti lì dentro in quella banca 53 anni fa. Basta, andate a casa, noi siamo qui per ricordare i nostri morti". Un concetto rafforzato dal sindaco Sala che ha ripreso la parola per proseguire con il suo intervento. "Io chiedo rispetto, non tanto per me, ma per i parenti dei morti. Contestate pure me ma non i parenti dei morti che hanno vissuto un dolore vero, ben superiore a quello che state vivendo in questo momento”. di Edoardo Bianchi

Senza Titolo

l'intervistaFrancesco Olivo INVIATO AD ATENEPer Susanna Schlein, la numero due dell'ambasciata italiana ad Atene, oggetto di un attentato attribuito agli anarchici, «il giorno dopo è sicuramente peggio». La notte di giovedì è stata spaventosa, «una serie di botti e poi l'auto in fiamme» e la paura p