Cospito, ministero blindato per il presidio degli anarchici: "Se ammazzano Alfredo la pagheranno"

Video Una quarantina di anarchici hanno tenuto un presidio non autorizzato davanti al ministero della Salute a Roma, per questa ragione blindato dalle forze dell'ordine presenti con uno schieramento ingente. "Fuori Alfredo dal 41bis", hanno urlato i manifestanti. "Se lo ammazzano, la pagheranno! Non è una minaccia ma una constatazione", ha detto uno dei presenti che hanno chiesto la revoca della misura del 41bis per Alfredo Cospito ma più in generale la sua abolizione per tutti i carcerati. "E' un regime di tortura. Non merita di essere assegnato a nessuno, noi nemmeno ai fascisti lo daremmo", hanno detto gli anarchici.

Delmastro recita a memoria un altro passaggio del documento su Cospito: "Invita a mirare alle persone"

Video "Le rivelo io una intercettazione. Questo [messaggio, ndr.] è stato mandato addirittura da Cospito a un convegno di anarchici a Bologna. Diceva che bisogna fare il salto di qualità nell'azione distruttiva: non più contro le strutture ma contro gliuomini perché il vento della paura cambi posizione". Ospite di Tagadà, su La7, il sottosegretario alla giustizia con delega al Dap Andrea Delmastro ha spiegato la sua posizione dopo l'intervento di Giovanni Donzelli in Parlamento. Delmastro ha riferito al collega di partito e amico Giovanni Donzelli il contenuto di un documento riservato finito sul tavolo del ministero della Giustizia, che conteneva intercettazioni di Alfredo Cospito in carcere. Delmastro ha ammesso di aver passato le informazione, ma sostiene che si trattasse di documenti non secretati.

Il dettaglio del labiale di Donzelli che anticipa le parole di Gardini durante l'intervento

Video Il tema di ieri alla Camera dei deputati è stato lo scontro tra maggioranza e opposizione sulle parole del deputato di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli, che ha accusato la sinistra di sostenere la causa dell'anarchico Alfredo Cospito, per la visita in carcere di alcuni deputati del Partito democratico di qualche settimana fa. Ma un singolare dettaglio è stato rilanciato sui social da Filippo Sensi. L'ex deputato del Pd ha notato come lo stesso Donzelli abbia anticipato per qualche secondo le parole pronunciate dalla sua compagna di partito Elisabetta Gardini durante il suo intervento in aula: "Certo, quello che ha detto Donzelli, una provocazione nella quale si è costretti a cadere e per loro un diversivo, un volta pagina. Ma è il suo labiale mentre parla la compagna di partito che mi impressiona di più, guardate come segue e addirittura anticipa", ha scritto su Twitter.

Donzelli (FdI) “La mafia usa Cospito contro il 41bis, la sinistra sta con lo Stato o con terroristi e la mafia?"

Video Bagarre nell'Aula della Camera dopo che Giovanni Donzelli Fdi cita parti delle affermazioni di Alfredo Cospito riportate dal quotidiano Repubblica in relazione al 41 bis “Cospito viene usato dalla mafia per far abolire il 41bis, lo dice lui stesso al quotidiano Repubblica: la sua intenzione è far cedere lo Stato sul 41bis” ha detto Donzelli che ha aggiunto “"Cospito è un terrorista e lo rivendicava con orgoglio dal carcere. È uno strumento della mafia, non solo perché lo dice Cospito. Dai documenti che si trovano al Ministero della Giustizia, Francesco Di Maio del clan dei casalesi diceva, incontrando Cospito: 'Pezzetto dopo pezzetto si arriverà al risultato', che sarebbe l'abolizione del 41 bis. Cospito rispondeva: 'Dev'essere una lotta contro il 41 bis, per me siamo tutti uguali'. Ma lo stesso giorno, il 12 gennaio 2023, mentre parlava con i mafiosi, Cospito incontrava anche i parlamentari Serracchiani, Verini, Lai e Orlando, che andavano a incoraggiarlo nella battaglia. Allora io voglio sapere se la sinistra sta dalla parte dello Stato o dei terroristi", sostiene Donzelli.

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l'intervistaGrazia Longo / ROMACorrado Pagano, 81 anni, è l'avvocato che ha assistito l'allora amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi, gambizzato da Alfredo Cospito a Genova il 7 maggio 2012. Un attentato gravissimo, ma nonostante ciò il legale oggi si schiera «contro il 41 bi

Metropolis/255 - Cospito, nel mondo anarchico romano dopo gli scontri. Aversa (Fai): "Non siamo tutti come lui"

Video La galassia anarchica italiana è ricca di gruppi, divisioni e singoli attivisti. A Trastevere, Roma, studenti, attivisti e anarchici in manifestazione hanno chiesto al governo di togliere il 41bis ad Alfredo Cospito, condannato al carcere duro e in sciopero della fame. Poi gli scontri con la polizia.   Alla Garbatella si riuniscono diversi membri della Fai, la federazione anarchica italiana. Come Tommaso Anversa, che ci racconta la sua storia: "Ci credo da 50 anni, ma Cospito è diverso da me. Gli toglieranno il 41bis e poi glielo metteranno di nuovo".   Il servizio di Giulio Ucciero Montaggio di Elena Rosiello   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica