il casoGrazia Longo / RomaNotizie riservate. Di più, riservatissime. Al punto da essere definite «non divulgabili e non cedibili a terzi, pur non essendo secretate». In questo modo il Dap (Dipartimento amministrazione penitenziaria) ha definito le intercettazioni tra l'anarco-insurrezionalista Alfre
il retroscenaFrancesco Grignetti / romaOggi e domani, manifestazioni di anarchici a Milano, con gran finale davanti al carcere di Opera. Una settimana fa era finita con una dura sassaiola, e ancora non c'era Alfredo Cospito dietro quelle mura. «La preoccupazione c'è. La situazione va gestita con la
paviaLa deputata Paola Chiesa, capogruppo di Fratelli d'Italia in commissione Difesa alla Camera, ha visitato ieri il carcere di Torre del Gallo. Una visita organizzata nei giorni delle polemiche attorno al caso di Alfredo Cospito, l'anarchico detenuto al 41 bis e in sciopero della fame. «C'è una so
La disposizione è stata modificata nel tempo soprattutto attraverso circolari del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria
GIACOMO GALEAZZI
la giornataAntonio Bravetti / ROMAZero scuse. Niente dimissioni. Nessuna tregua. Non rientra, anzi si intensifica lo scontro tra Fratelli d'Italia e Pd sul caso di Alfredo Cospito. L'informativa del ministro della Giustizia Carlo Nordio non convince nessuno tra i banchi della minoranza. E l'atteggia
L'anarchico Alfredo Cospito era detenuto in carcere di Sassari con il regime duro dell'articolo 41 bis, quello previsto per i mafiosi. Poi, per ragioni di salute, è stato trasferito a Milano
Video Una quarantina di anarchici hanno tenuto un presidio non autorizzato davanti al ministero della Salute a Roma, per questa ragione blindato dalle forze dell'ordine presenti con uno schieramento ingente. "Fuori Alfredo dal 41bis", hanno urlato i manifestanti. "Se lo ammazzano, la pagheranno! Non è una minaccia ma una constatazione", ha detto uno dei presenti che hanno chiesto la revoca della misura del 41bis per Alfredo Cospito ma più in generale la sua abolizione per tutti i carcerati. "E' un regime di tortura. Non merita di essere assegnato a nessuno, noi nemmeno ai fascisti lo daremmo", hanno detto gli anarchici.
Video "Le rivelo io una intercettazione. Questo [messaggio, ndr.] è stato mandato addirittura da Cospito a un convegno di anarchici a Bologna. Diceva che bisogna fare il salto di qualità nell'azione distruttiva: non più contro le strutture ma contro gliuomini perché il vento della paura cambi posizione". Ospite di Tagadà, su La7, il sottosegretario alla giustizia con delega al Dap Andrea Delmastro ha spiegato la sua posizione dopo l'intervento di Giovanni Donzelli in Parlamento. Delmastro ha riferito al collega di partito e amico Giovanni Donzelli il contenuto di un documento riservato finito sul tavolo del ministero della Giustizia, che conteneva intercettazioni di Alfredo Cospito in carcere. Delmastro ha ammesso di aver passato le informazione, ma sostiene che si trattasse di documenti non secretati.
Lo scrittore in aula alla prima udienza del procedimento. Nella lista dei testi della difesa citato anche Piantedosi
Niccolò Carratelli
Video Il tema di ieri alla Camera dei deputati è stato lo scontro tra maggioranza e opposizione sulle parole del deputato di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli, che ha accusato la sinistra di sostenere la causa dell'anarchico Alfredo Cospito, per la visita in carcere di alcuni deputati del Partito democratico di qualche settimana fa. Ma un singolare dettaglio è stato rilanciato sui social da Filippo Sensi. L'ex deputato del Pd ha notato come lo stesso Donzelli abbia anticipato per qualche secondo le parole pronunciate dalla sua compagna di partito Elisabetta Gardini durante il suo intervento in aula: "Certo, quello che ha detto Donzelli, una provocazione nella quale si è costretti a cadere e per loro un diversivo, un volta pagina. Ma è il suo labiale mentre parla la compagna di partito che mi impressiona di più, guardate come segue e addirittura anticipa", ha scritto su Twitter.
Il deputato di FdI innesca la bagarre alla Camera: «I dem hanno incoraggiato la battaglia del detenuto». L’opposizione insorge: «Deve vergognarsi». E scoppia lo scontro sull’utilizzo di intercettazioni riservate
antonio bravetti
Lui si difende: «Non è un documento secretato, le stesse cose le avrei dette a un altro parlamentare, se me le avesse chieste»
francesco grignetti, francesco olivo
Nessuna dichiarazione del Pd, nonostante le illazioni fatte da Donzelli subito dopo, va nella direzione dell’eliminazione del “carcere duro” per tutti
Annalisa Cuzzocrea
Video Bagarre nell'Aula della Camera dopo che Giovanni Donzelli Fdi cita parti delle affermazioni di Alfredo Cospito riportate dal quotidiano Repubblica in relazione al 41 bis “Cospito viene usato dalla mafia per far abolire il 41bis, lo dice lui stesso al quotidiano Repubblica: la sua intenzione è far cedere lo Stato sul 41bis” ha detto Donzelli che ha aggiunto “"Cospito è un terrorista e lo rivendicava con orgoglio dal carcere. È uno strumento della mafia, non solo perché lo dice Cospito. Dai documenti che si trovano al Ministero della Giustizia, Francesco Di Maio del clan dei casalesi diceva, incontrando Cospito: 'Pezzetto dopo pezzetto si arriverà al risultato', che sarebbe l'abolizione del 41 bis. Cospito rispondeva: 'Dev'essere una lotta contro il 41 bis, per me siamo tutti uguali'. Ma lo stesso giorno, il 12 gennaio 2023, mentre parlava con i mafiosi, Cospito incontrava anche i parlamentari Serracchiani, Verini, Lai e Orlando, che andavano a incoraggiarlo nella battaglia. Allora io voglio sapere se la sinistra sta dalla parte dello Stato o dei terroristi", sostiene Donzelli.
Nordio sul 41bis: «Il ministero non può intervenire». Sul caso dell’anarchico è intervenuto anche il procuratore generale di Torino Francesco Saluzzo: «Sta scontando la pena come condannato in via definitiva»
lorenza rapini
l'intervistaGrazia Longo / ROMACorrado Pagano, 81 anni, è l'avvocato che ha assistito l'allora amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi, gambizzato da Alfredo Cospito a Genova il 7 maggio 2012. Un attentato gravissimo, ma nonostante ciò il legale oggi si schiera «contro il 41 bi
Da Valerio Mastandrea a Jasmine Trinca, da Ascanio Celestini ai 99 Posse, il mondo del cinema e dello spettacolo scende in campo contro il regime di carcere duro per Alfredo Cospito. In un appello al ministro della Giustizia Carlo Nordio, gli artisti sottolineano la «totale indifferenza di coloro ch
Una famiglia come tante altre, con i genitori che coniugano il lavoro e la vita domestica e allevano quattro figli. Il primo è Alfredo Cospito, nato a Pescara il 14 luglio 1967. Suo padre, Gastone, è sempre stato considerato un dipendente modello: faceva l'impiegato alla Motorizzazione. È mancato a
il casoFrancesco GrignettiMonica Serra / roma-milanoÈ il giorno di una prima svolta, nel caso Cospito. A sbrogliare una matassa che rischiava di diventare inestricabile arriva al mattino la richiesta dei medici di Sassari di trasferire il detenuto, dopo 103 giorni di sciopero della fame. Scrivono i
Video La galassia anarchica italiana è ricca di gruppi, divisioni e singoli attivisti. A Trastevere, Roma, studenti, attivisti e anarchici in manifestazione hanno chiesto al governo di togliere il 41bis ad Alfredo Cospito, condannato al carcere duro e in sciopero della fame. Poi gli scontri con la polizia.
Alla Garbatella si riuniscono diversi membri della Fai, la federazione anarchica italiana. Come Tommaso Anversa, che ci racconta la sua storia: "Ci credo da 50 anni, ma Cospito è diverso da me. Gli toglieranno il 41bis e poi glielo metteranno di nuovo".
Il servizio di Giulio Ucciero
Montaggio di Elena Rosiello
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