Torna in carcere il radiologo di Messina Denaro, così proteggeva il boss
Cosimo Leone, medico dell’ospedale di Mazara del Vallo, è sospettato di essere stato al servizio del boss Matteo Messina Denaro
Rino GiacaloneCosimo Leone, medico dell’ospedale di Mazara del Vallo, è sospettato di essere stato al servizio del boss Matteo Messina Denaro
Rino GiacaloneL’unico cinema del paese rifiuta “Iddu” con Servillo e Germano, sarà proiettato in un teatro
RINO GIACALONEIl professionista è un dipendente del Comune. In cella anche il tecnico radiologo che fece la Tac al superlatitante dopo la scoperta della malattia e un operaio che gli fornì un’utenza telefonica. Sono in corso perquisizioni in Lombardia e nella provincia di Trapani
andrea siravoLegata sentimentalmente al boss, ha protetto per 30 anni la sua latitanza con linguaggi cifrati e pizzini
Rino GiacaloneAndrea Bonafede junior avrebbe fatto avere ricette al boss latitante: per lui 6 anni e 8 mesi
Rino GiacaloneL’uomo è accusato di associazione mafiosa: l’imputazione originaria era di favoreggiamento aggravato
La maestra di Campobello di Mazara avrebbe fatto da collettore delle decisioni a proposito di appalti pilotati
RINO GIACALONEL’insegnante, maestra dell’infanzia, si incontrava al supermercato con il Padrinbo durante la lunga latitanza. E’ figlia del boss Leonardo Bonafede detto “u zu Nardu” e il marito Salvatore Gentile è un carcere per scontare ergastoli
Rino GiacaloneCosì era chiamato dalla famiglia Bonafede, Emanuele e Lorenza Lancieri. Marito e moglie sono stati arrestati questa mattina dai carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Trapani
RINO GIACALONEIn manette Emanuele Bonafede, 50 anni, e Lorena Ninfa Lanceri, 48 anni. Hanno aiutato il super latitante, servivano anche a far circolare i «pizzini»
rino giacaloneLa donna, secondo la procura di Palermo, amministrava «ampie risorse economiche» per conto del fratello
GIACOMO GALEAZZIPALERMO.A distanza di tre settimane dall'arresto del boss mafioso Matteo Messina Denaro, i carabinieri del Ros hanno catturato a Campobello di Mazara (Trapani) Alfonso Tumbarello, 70 anni, ex medico di base da alcuni mesi in pensione. Il professionista è accusato di favoreggiamento aggravato per ave
I reati contestati sono concorso esterno in associazione mafiosa e falso ideologico
il reportageNiccolò ZancanINVIATO A CAMPOBELLO DI MAZARAUna cassaforte nascosta. «Sì, dovete immaginarla come una grande cassaforte di due metri per tre. Una stanza chiusa, buia e senza finestre», dice un investigatore. La grande cassaforte di Matteo Messina Denaro era murata dietro a un armadio. E
il retroscenaRiccardo Arena / TRAPANISpunta la stanza segreta, spunta la rete delle complicità, in gran parte ancora da scoprire: sotto inchiesta finisce un altro medico, un oncologo, così come è indagato anche il proprietario del secondo covo scoperto ieri a Campobello di Mazara dal Gico della Guar
Trovato il secondo covo, indagato un oncologo. Il sindacato dei carabinieri: «Catturato nonostante la carenza di mezzi e di uomini»
Il casoRiccardo Arena / palermoParlerà, non parlerà? Un uomo condannato, un morto che cammina, a leggere le diagnosi e le cartelle cliniche, ma anche i medici che lo hanno avuto in cura, ignari della sua vera identità e che parlano di un tumore maligno al colon, dandogli una prospettiva massima di t
Dal ristorante al supermercato, a Campobello di Mazara girava senza nascondersi. Tra silenzi e appoggi concreti, la rete delle complicità. «Qui non si nascondeva»
Niccolò ZancanPagina 1 di 1