Video "Non è successo niente, sono state solo fissate le prossime date: 24 settembre, 22 ottobre. Finito cosi'". Così Viviana Pifferi, sorella di Alessia Pifferi, al termine dell'udienza di oggi a Milano. Alessia è imputata per la morte della figlia Diana, lasciata sola per giorni in casa nel luglio 2022. "Tra poco sarà l'anniversario della morte di Diana. Una bambina che è morta di fame e di sete. E oggi sua madre è qui solo per farsi vedere", ha detto Viviana, convinta che Alessia "sia capace di intendere e di volere". "Ha 40 anni, non 5. Ha sempre vissuto normalmente, quindi ragionava. Se le ha dato da mangiare fino alla settimana prima, sapeva che doveva farlo anche quella dopo", ha aggiunto. Viviana ha criticato l'atteggiamento della sorella in aula: "Come sempre truccata, ben vestita, altezzosa. Non guarda mai nessuno". "Diana è sempre con noi, il nostro cuore è spezzato. Questa tragedia ci ha distrutti", ha concluso. "Non la perdono. Non voglio vederla. Lei non ha mai cercato noi".
Il collegio di esperti ha 90 giorni di tempo
Video Processo Pifferi, disposta la seconda perizia psichiatrica. La donna di nuovo presa a pugni in cella
"Andiamo avanti e speriamo ancora nella giustizia, è l'unica cosa da fare. Io sono convinta che la perizia avrà sempre lo stesso esito, l'ho sempre detto. Non sarei una persona coerente: per me è così, mia sorella non è incapace e io continuo a dirlo da persona che ci ha vissuto. Vedremo il parere degli esperti". Così detto Viviana Pifferi, sorella di Alessia - la donna che lasciò morire la figlia Diana di stenti - a margine del processo al tribunale di Milano.
La 39enne condannata all'ergastolo per aver lasciato morire di stenti la figlia di 18 mesi non prenderà parte alla seconda udienza del processo d'appello previsto per oggi a Milano
FRANCESCA DEL VECCHIO
Al giovane padre è contestata l’omessa custodia e vigilanza
MANUELA GALLETTA
Si riapre il processo di secondo grado dopo l’accoglimento dell’istanza della difesa della donna condannata all’ergastolo per l’omicidio pluriaggravato della figlia Diana
In primo grado era stata condannata all’ergastolo. La difesa chiederà un nuova perizia psichiatrica per puntare al vizio di mente
L'avviso di chiusura delle indagini è stato notificato all'avvocata, lo psichiatra e consulente di parte e quattro psicologhe. Il 29 si apre il processo d’appello
Uccisi da una mamma, dalla persone di cui più si fidavano. Vite interrotte quelle dei piccoli, prima ancora di cominciare, quando ancora gli occhi guardano al mondo pieni di stupore e meraviglia. Dal 2000 al 2023, secondo i dati Eures, in Italia sono stati registrati 535 infanticidi, che costitu...
La Procura ha aperto un fascicolo e ha disposto l'autopsia per chiarire la causa del decesso
andrea siravo
La decisione dei giudici su Pifferi, accusata di aver lasciato morire di fame la figlia di 18 mesi. In Italia solo 37 donne hanno «fine pena mai»
Grazia Longo
Video "Sono sempre stata isolata. Da bambina non avevo amici della mia età. Ho subito un abuso sessuale quando avevo 16 o 11 anni, ma non l'ho mai detto alla famiglia per vergogna e per paura di non essere creduta". Lo ha detto Alessia Pifferi, a processo in Corte d'Assise a Milano per l'omicidio della figlia Diana, durante il suo discorso spontaneo in aula.
Si allarga la criticatissima indagine del pm De Tommasi: accertamenti su altre due professioniste della presunta «rete criminale». Avvocati sul piede di guerra
Monica Serra
Gli avvocati della donna accusata di aver lasciato morire la figlia: «Alessia vuole solo che tutta Italia sappia che non voleva uccidere sua figlia. Se avesse potuto parlare, lo avrebbe detto»
monica serra
La perizia psichiatrica firmata dallo psichiatra forense Elvezio Pirfo, disposta dalla Corte d'Assise di Milano
andrea siravo
Le due, secondo l'accusa, avrebbero falsificato gli esiti di un test psicodiagnostico, che tra l'altro non potevano utilizzare, per far emergere un grave deficit cognitivo della donna
Nanni sul caso erba: «Processo mediatico non giova alla giustizia»
andrea siravo
A Milano due psicologhe accusate di aver falsificato il suo diario clinico per farle ottenere la perizia psichiatrica: «Così l’hanno manipolata ad arte». Indagini anche su altri quattro casi
Monica Serra
Il pm: con i ripetuti colloqui in prigione non è stato fatto un percorso di assistenza
andrea siravo
La Corte d’assise di Milano conferisce l’incarico di una nuova perizia psichiatrica. I risultati saranno discussi nella prossima udienza, prevista per il 4 marzo
Sofia Li Crasti