Video Si è avvalsa della facoltà di non rispondere davanti al gip Stefania Nobile, arrestata e posta ai domiciliari martedì scorso nell’inchiesta della pm Francesca Crupi con la guardia di finanza sulla Gintoneria di Davide Lacerenza per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, spaccio e autoriciclaggio. Arrivata in tribunale a Milano per l’interrogatorio di garanzia, Nobile non ha risposto al gip Alessandra Di Fazio e ha lasciato il palazzo di giustizia. La Procura ritiene la figlia di Wanna Marchi l’amministratrice di fatto del locale milanese dove i clienti avrebbero acquistato “pacchetti” di cocaina ed escort. Nobile e Lacerenza sono assistiti dall’avvocato Liborio Cataliotti
Gli investigatori cercano i 900 mila euro che hanno l’ordine di sequestrare. L’ipotesi è andare all’estero, in Romania o in Albania
La Gintoneria di via Napo Torriani, a due passi dalla stazione Centrale, è sotto sequestro fino a data da destinarsi
La verità nelle intercettazioni: tutte le feste erano video-riprese. Tra i frequentatori del locale medici, avvocati e un «sindaco ricco»
Ai domiciliari anche Davide Lacerenza, titolare del noto locale La Gintoneria di Milano, e una terza persona. Sottoposto a sequestro il locale di via Torriani. Sequestrati 900 mila euro
Cadono le accuse all’eurodeputato pavese, indagato con il collega Fidanza e altri sei. «Ora mi aspetto le scuse di chi ha inventato questa storia, altrimenti querelo»
Luca Simeone
La richiesta rimasta ineseguita per il solito problema della carenza dei posti nelle Residenze
Il 46enne avrebbe avuto una sorta di relazione con la vittima
La violenza risale al maggio scorso. Vittima una 23enne. Gli aggressori avrebbero ripreso gli abusi con un telefono e scattato fotografie
Andrea Siravo
Si può chiedere la custodia cautelare in carcere per una scopettata? E per di più per un detenuto già recluso al 41bis? Per la procura di Milano si, per l’ufficio gip, invece, no. Lo scorso sabato il giudice tra gli arresti da convalidare del turno si è visto depositare quello per Walter Schiavon...
Andrea Siravo