Video Quarantacinque anni dopo, l'uccisione di Piersanti Mattarella, presidente della Regione siciliana e fratello del capo dello Stato, è un caso non ancora chiuso. Lo riapre, proprio nell'anniversario dell'agguato, un docufilm di Giorgia Furlan ("Magma. Mattarella, il delitto perfetto"), un'indagine incalzante su quello che viene descritto come il delitto più grave dopo quello di Aldo Moro. Mattarella era un suo pupillo e un suo erede: in Sicilia ne aveva ripreso la linea. Il docufilm - prodotto da Mauro Parissone per 42° Parallelo, Antonio Campo dell'Orto e Ferruccio De Bortoli - verrà presentato a Roma con un'anteprima nazionale il 9 gennaio 2025 (cinema Moderno) e a Bologna con una proiezione speciale (cinema Modernissimo).
Tanto pubblico in Consiglio comunale. Il documento passa (12 a favore, 9 contrari), evitato l’esercizio provvisorio. Decisiva per la maggioranza l’uscita dall’aula di Squillaci, Onori e Garifullina
Selvaggia Bovani
L’accaduto potrebbe essere collegato con una sparatoria avvenuta qualche mese fa: a sparare sarebbe stato il fratello sedicenne
L’aggressione all’Istituto professionale di Abbiategrasso: un calcio sul volto gli ha rotto il naso. Oggi la giornata contro le violenze sugli insegnanti, in Italia un episodio ogni due giorni
ELISA FORTE
Il sindaco centra il suo intervento sulle inchieste e chiede un impegno collettivo «Ognuno di noi deve contribuire a chiudere la strada ai sistemi di malaffare»
Fabrizio Merli
Scrive al Papa e parla al telefono con Zuppi, le polemiche per il suo no all’aborto e al suicidio assistito
DORNO Il Comune di Dorno ricorda alla cittadinanza che da martedì 19 a domenica 24 novembre, poi anche il 29 e 30 novembre e il 1 dicembre, dalle 8 alle 12.00 verranno consegnate in piazza Aldo Moro, conosciuta a Dorno come Piazza del mercato, le nuove attre...
M.D.
Elio Germano interpreta il leader più amato (e rimpianto) del Partito comunista fatti della Storia e aspetti familiari del politico stroncato da un malore 40 anni fa
giacomo aricò
La premier ha dato mandato di trattare sullo schema proposto dalla segretaria Pd. Due giudici alla maggioranza, uno alle opposizioni e un quarto dal profilo “tecnico”
Lo studioso francese a capo dell’istituzione capitolina: «Quattro anni di grande lavoro. Non abbandonino i progetti»
Alle elementari abbiamo imparato a memoria le poesie di Pascoli e Carducci. Sono passati tanti anni e non me le ricordo più. Però ricordo la filastrocca Sarti Burgnich Facchetti Bedin Guarneri Picchi Jair Mazzola, ecc… Erano i primi anni Sessanta (capo del governo era Ald...
Stabiliti materiali, giorni e orari in caso di grandi quantità del ritiro si occuperà Asm Chi vorrà utilizzare il servizio deve essere in regola con la Tari
ALESSANDRO DISPERATI
È stato celebrato in questi giorni il centenario della Radio italiana. Il pubblico omaggio alla progenitrice di ogni media elettronico è stato ridotto al Trio Lescano e i Quattro Moschettieri, per arrivare ad Alto Gradimento come isola emotiva più prossima a noi. Nello stesso spirito già vissi...
Domenica 20 otrobre i produttori esporranno tutte le loro varietà. Alle 18 estrazione di dieci premi (venti kg di mele ciascuno). Visita guidata con Calyx
A. Q.
Video E' uno dei titoli più attesi della Festa del cinema di Roma ed è anche quello che, il 16 ottobre, inaugurerà la XIX edizione della rassegna: 'Berlinguer. La grande ambizione' è diretto da Andrea Segre, protagonista Elio Germano nel ruolo del segretario di quello che negli anni 70 è stato il più importante partito comunista del mondo occidentale, con oltre un milione settecentomila iscritti e più di dodici milioni di elettori. La grande ambizione del titolo si riferisce alla fase in cui, sfidando i dogmi della guerra fredda e di un mondo diviso in due, Berlinguer e il PCI tentarono per cinque anni di andare al governo, aprendo a una stagione di dialogo con la Democrazia Cristiana e arrivando a un passo dal cambiare la storia. Dal 1973, quando sfuggì a Sofia a un attentato dei servizi bulgari, attraverso le campagne elettorali e i viaggi a Mosca, le copertine dei giornali di tutto il mondo e le rischiose relazioni con il potere, fino all’assassinio nel 1978 del Presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro: la storia di un uomo e di un popolo per cui vita e politica, privato e collettivo, erano indissolubilmente legati.
Nel cast, al fianco di Elio Germano, tra gli altri Elena Radonicich, Paolo Pierobon, Roberto Citran, Andrea Pennacchi, Giorgio Tirabassi, Paolo Calabresi, Francesco Acquaroli, Fabrizia Sacchi. Una produzione Vivo film e Jolefilm con Rai Cinema, in coproduzione con Tarantula (Belgio) e Agitprop (Bulgaria). Musiche originali di Iosonouncane. Nelle sale il 31 ottobre con Lucky Red.
Il 20 settembre 2022 la scomparsa del politico e giurista «Il suo impegno contro il terrorismo nei 5 anni al Viminale»
Marco Vitale (*)
C’è l’arte del pettegolezzo e l’arte di schivarlo e quest’ultima era l’arte della politica quando i partiti assomigliavano a case regnanti e quindi possedevano una specifica consapevolezza dei riflettori accesi su di loro. Il senso del decoroSe non abbiamo mai visto Aldo Moro allo stadio con gl...
Flavia Perina
Video Nanni Moretti a Venezia in occasione del restauro di 'Ecce Bombo' a opera del Centro Spementale di cinematografia, fa i conti con il passato, con il suo cinema, gli anni del riflusso, i giorni del sequestro e dell'omicidio di Aldo Moro che coincidono proprio con l'uscita del suo film che dopo quarantasei anni è un cult per la sua generazione ma anche per quei giovano che affollano oggi la Mostra di Venezia. Proprio a loro il regista, che ha ricevuto il Premio Bianchi dal Sindacato Giornalisti Cinema, si rivolge e senza peli sulla lingua bacchetta il pubblico che si lamenta di un cinema privo di idee ma poi quel cinema, che pure esiste e viene distribuito, nessuno corre a vederlo in sala.
Video di Rocco Giurato
Dopo l’arresto dell’ex Br in Argentina, le parole e i ricordi del rapimento di Piero Costa nel 1977: «Avrebbe dovuto affrontare le sue responsabilità»
franco giubilei
Deve scontare 27 anni, latitante dal 1980 era tra i responsabili del sequestro dell'ingegnere Piero Costa avvenuto a Genova nel 1977