Albania, Serbia e Balcani occidentali nell’Ue entro il 2030: l’Italia guida il percorso di adesione
Il ministro Tajani: “Integrazione graduale a partire da migranti e cybersicurezza”
Il ministro Tajani: “Integrazione graduale a partire da migranti e cybersicurezza”
Nel nord del Kosovo è tornata a salire pericolosamente la tensione dopo l'uccisione sabato sera di un poliziotto locale vittima di uno scontro a fuoco con un gruppo di uomini pesantemente armati e appoggiati da mezzi blindati. Una esplosione di tensione che annulla ancora una volta tutti gli sforzi
Video Il primo ministro kosovaro Albin Kurti ha commentato l'attacco di stanotte a una pattuglia di polizia avvenuto a Banjska, una frazione di Zvecan, città a maggioranza serba del Nord del Kosovo. Un agente è stato ucciso e un altro è rimasto ferito.
Secondo Kurti, l'attacco alle forze di sicurezza è ancora in corso e i responsabili "non sono semplici civili armati ma professionisti"; dalla sua pagina Facebook il premier kosovaro ha accusato "la criminalità organizzata sostenuta dalla Serbia".
Il Kosovo ha dichiarato la propria indipendenza dalla Serbia (che non l'ha mai riconosciuta) nel 2008.
Kurti contro la Serbia: “Criminalità organizzata sostenuta da Belgrado”
Video A Pristina, in Kosovo, si è scatenata una lotta tutti contro tutti proprio nella sede dell’Assemblea della Repubblica. L'opposizione aveva messo sul podio una foto del primo ministro Albin Kurti raffigurato come Pinocchio, mentre il capo del governo stava parlando. Il vice premier Besnik Bislimi l'aveva strappata via. E un parlamentare della minoranza si era avvicinato ai banchi del governo tirando acqua contro il governo. Da lì è scoppiata la rissa che ha coinvolto membri del parlamento e ministri.
Il presidente serbo dopo gli scontri che hanno riacceso le ostilità nei Balcani: «Siamo pronti al dialogo, anche Washington ci dà ragione, il Kosovo appartiene a Belgrado. Il Cremlino? Non li chiamo da un anno»
LETIZIA TORTELLOLa minoranza: «Siamo discriminati e Pristina ci tiene prigionieri». Belgrado finisce nel mirino: «Ci usa per le sue rivendicazioni ma non ci difende»
letizia tortello-luca mazzanti jovicevicStefano Giantin / BELGRADO È ancora crisi, anzi si va verso una nuova pericolosissima escalation nel nord del Kosovo, area abitata in maggioranza da serbi nel Paese auto-dichiaratosi indipendente da Belgrado nel 2008. E a farne le spese sono stati ieri anche militari italiani della missione Nato (Kf
Il ministro degli Esteri sente i partner del G7: «Dal Cremlino toni aggressivi, temo l’escalation. Per i Samp-T bisogna aspettare: abbiamo questioni tecniche da risolvere, anche coi francesi»
letizia tortelloIl primo ministro del Kosovo:«Belgrado ha un patto con Mosca, la Ue deve intervenire. Il confine tra la Nato e la Russia passa anche da noi. Servono più soldati, bene se italiani»
Letizia TortelloLa presidente del Kosovo annuncia il rinvio al 23 aprile delle elezioni in programma il 18 dicembre. Tajani: «La stabilità della regione è un obiettivo italiano ed europeo»
PAVIA Si chiama “La casa in collina” ed è il sogno nel cassetto della Uildm di Pavia. La sezione pavese dell’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare possiede un appezzamento di terreno a Rovescala. In quel luogo vorrebbe realizzare un progetto ambizioso: un laboratorio per speriment
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