Garlasco, niente sangue su impronte e tamponi sulla spazzatura. Tra 3 settimane i test alla ricerca di Dna sui reperti
Concluso l’incidente probatorio della questura di Milano, le legali: «Non c’è traccia di sangue»
Concluso l’incidente probatorio della questura di Milano, le legali: «Non c’è traccia di sangue»
Oggi gli esperti in questura a Milano per proseguire l’analisi delle impronte. Sotto la lente anche lo scatolone con i resti dell’ultima colazione di Chiara Poggi
Maria FioreGarofano, consulente dell’indagato: «I test non daranno esiti eclatanti» Di avviso opposto l’avvocata di Stasi: «I campioni sono ben conservati»
m. fio.Incidente probatorio: i periti del giudice e delle parti in questura a Milano. Non c’è più l’intonaco su cui era rimasto un residuo attribuito a Sempio
Maria FioreI genitori di Sempio in tv: «Contro di noi una persecuzione»
Lo affermano in una relazione i consulenti incaricati dai pm: «L’effetto sui profili genetici potrebbe essere imponderabile»
Si tratta della manata sulla parete delle scale che la Procura attribuisce a Sempio. Parte la maxi analisi genetica sui reperti sequestrati sulla scena del crimine
Maria FioreVideo "Di sicuro se facciamo le analisi è perché ci aspettiamo qualcosa, che ci sia effettivamente qualcosa è un altro discorso. Sono passati 18 anni". Così Giada Bocellari, legale di Alberto Stasi, davanti all'ingresso della questura di Milano dove si è svolto il maxi-incidente probatorio sui reperti del caso Garlasco. Reperti sulla cui conservazione la legale si dice ottimista, anticipando che verrà probabilmente stabilito un calendario delle analisi. Leggi l'articolo
Da oggi incidente probatorio a Milano. La procura colloca il nuovo indagato Andrea Sempio sulla scena del crimine. Rischio contaminazione per il dna sotto le unghie di Chiara Poggi. Csm: «Rispetto per la vittima»
Sandro BarberisIn Questura a Milano undici esperti tra periti e consulenti di parte. Tra le ipotesi al vaglio anche la presenza sulla scena del crimine di una persona non ancora identificata che avrebbe aiutato l’assassino
Lovati: inchiesta insidiosa, il capo d’accusa è una diavoleria. Domani via all’incidente probatorio
Nuova fase investigativa quasi 18 anni dopo l’omicidio di Chiara Poggi
Dal monitoraggio condotto da Mediamonitor.it nei trenta giorni compresi tra il 13 maggio e il 12 giugno 2025 il “delitto di Garlasco” è stato menzionato ben 7.957
Filippo ConteLa strada della villetta in cui fu uccisa Chiara Poggi assediata dai curiosi: «Privacy violata, vengono anche genitori con bimbi a vedere il luogo del delitto»
Mauro DepaoliL’avvocato Lovati: «Questa è una inchiesta insidiosa e il concorso nell'omicidio di Chiara Poggi è solo una diavoleria per riaprire nuove indagini e accusare Andrea»
garlasco L’impronta lasciata sulla gamba di Chiara Poggi dopo il delitto del 13 agosto 2007 è «compatibile con il piedino di una stampella con pallini antiscivolo». Lo sostiene in una intervista al settimanale Giallo il medico legale Pasquale Mario Bacco (che non ha r...
Il generale Garofano, consulente della difesa di Sempio: «I Ris che guidavo non sbagliarono niente, ma con le nuove tecniche certi risultati possono cambiare»
La giudice ha incaricato Denise Albani (genetista) e Domenico Marchigiani (dattiloscopista). Dal 17 le analisi
Sandro BarberisVideo I periti nominati dalla gip di Pavia Daniela Garlaschelli - la genetista Denise Albani e il dattiloscopista Domenico Marchigiani - hanno ritirato questa mattina alla caserma carabinieri di via Moscova a Milano la prima parte dei reperti al centro dell'incidente probatorio sull'omicidio di Garlasco, al via il 17 giugno. Alla consegna hanno partecipato anche il consulente della difesa di Andrea Sempio, l'ex generale del Ris Luciano Garofano, e il consulente della famiglia della vittima, l'ex ufficiale del Ris Marzio Capra. Nella scatola custodita al comando carabinieri di Milano e consegnata oggi ai periti sono custodite le fascette para-adesive con cui all'epoca i carabinieri del Ris repertarono le impronte nella villetta di via Pascoli. Tra queste, la traccia 10, quella ritrovata sulla maniglia interna della porta di casa e non ancora attribuita (non è né di Alberto Stasi, il fidanzato di Chiara Poggi condannato in via definitiva per l'omicidio, né del nuovo indagato Andrea Sempio). Oggi pomeriggio i periti hanno ritirato all'istituto di medicina legale di Pavia la seconda parte dei reperti al centro dell'incidente probatorio. Tra questi i tamponi prelevati alla vittima, i resti della colazione e quelli mai analizzati della spazzatura ritrovata nella villetta.Video Garbi
GARLASCO. Due scatoloni con all’interno prove che potrebbero riscrivere la storia dell’uccisione di Chiara Poggi avvenuta il 13 agosto 2007. Sono quelli che verranno ritirati oggi in due momenti diversi dai periti nominati del Gip di Pavia che dovranno poi analizzarli in contradditorio con le par...
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