Si apre l’ipotesi di un secondo uomo. Ma restano i dubbi sull’origine: non esclusa la contaminazione. Due campioni su cinque non sono utilizzabili
Maria Fiore
Dovrebbe arrivare la conferma o la smentita del profilo genetico isolato nella parte centrale della bocca della vittima, uccisa la mattina del 13 agosto 2007
Maria Fiore
Quattro campioni già attribuiti a un assistente del medico legale, un quinto resta sconosciuto
Maria Fiore
Un cuscino e la carta igienica possibili segni della presenza di un’altra persona
m. fio.
Delitto di Garlasco, le altre quattro appartengono a un assistente del medico legale. Primo confronto fatto dai consulenti, attesi I risultati della seconda replica sul quinto tampone
Maria Fiore
Sentito il muratore che trovò degli attrezzi nel canale a Tromello, convocata la vicina dei Poggi
Maria Fiore
Indiscrezioni sulla perizia: non sarebbero emerse tracce di Dna maschile. Atteso l’esame del capello
Sandro Barberis
Nordio in tv commenta l’inchiesta: «Finirà comunque male, o è innocente l’indagato oppure chi si è fatto 10 anni di carcere»
Maria Fiore
Il punto sull’incidente probatorio dei consulenti di Sempio. Può essere decisivo l’esame del Dna sotto le unghie di Chiara
Maria Fiore
Appello congiunto degli avvocati «Da marzo situazione degenerata, le fake news danneggiano tutti»
Sandro Barberis /
C’è attesa però per le ultime analisi con il confronto del materiale genetico riscontrato sulle unghie della vittima
Maria Fiore
Il procuratore Napoleone al ministro Nordio: «Nessuna fuga di notizie». Non emersi rilievi disciplinari
Maria Fiore
Chiesto un incidente probatorio che i pm non hanno concesso. Domani analisi di altri reperti
Maria Fiore
garlasco Dalle prime analisi, nel maxi incidente probatorio in corso sul caso di Garlasco, sulle campionature dei trenta fogli di acetato, contenenti una cinquantina di impronte, non sarebbe stato trovato materiale sufficiente per estrarre profili di Dna comp...
S.bar.
Condannato per l’omicidio, ogni giorno esce dal carcere al mattino e torna in cella a dormire
Sandro Barberis
GARLASCO. Sull’impronta 33, quella sulle scale della cantina, i Poggi hanno chiesto alla Procura un confronto tra consulenti nell’ambito dell’incidente probatorio. Ma la la procura dice no. «Alla luce del comunicato stampa diffuso dalla Procura di Pavia il 21 maggio scorso in merito all'attribuz...
Condannato per l’omicidio, ogni giorno esce dal carcere al mattino e torna in cella a dormire. La nuova inchiesta: niente Dna nei 50 reperti analizzati dai periti
Antonio De Rensis in tv: «Alberto era un bravo ragazzo che meritava di vivere una vita diversa». La Cassazione dovrà esprimersi sul ricorso della procura che ha chiesto la revoca del permesso di uscire dal carcere
Il criminologo Redaelli contesta la relazione dei periti. Oggi in Cassazione si decide sulla semilibertà per Stasi
Maria Fiore
Altri portano a Chiara o Alberto Gli accertamenti tecnici erano sui 21 reperti al centro dell’incidente probatorio disposto nella nuova indagine