Terzo Valico, inaugurata la nuova linea ferroviaria Tortona-Novi Ligure

Video Inaugurato venerdì 12 il primo tratto realizzato del Terzo Valico dei Giovi, la grande infrastruttura ad alta velocità e capacità. A Tortona si è tenuta l'inaugurazione ufficiale, lunedì la riapertura al traffico passeggeri, mentre le merci stanno già utilizzando da qualche settimana i primi 8,5 chilometri su 53 totali, ovvero il tratto che collega Rivalta Scrivia e Tortona. Dovrebbero così terminare anche i disagi per chi fruisce dei treni regionali lungo la tratta da e per Novi Ligure, dopo anni di chiusura e pullmann sostitutivi a causa dello svolgimento dei lavori. E così anche i residenti in quell'area di Piemonte ritrovano un collegmanento molto importante, anche in direzione Milano. Per ora i nuovi binari realizzati tra Tortona e la sua frazione di Rivalta Scrivia costituiscono il tratto finale, in direzione Nord, della futura linea in fase di costruzione da parte di Webuild, per committenza di Rete Ferroviaria Italiana. Venerdì il taglio del nastro e un simbolico viaggio in treno da Tortona a Novi Ligure, con un parterre di autorità nazionali, regionali e locali. Nel video l'intervento di Alberto Cirio, presidente del Piemonte, e di  Edoardo Rixi, viceministro delle Infrastrutture. (video Alessandro Vancheri)

Calenda su Cirio: "Se ha una linea liberale-gobettiana, non devono esserci candidati con la celtica in lista"

Video "Sosterremo Cirio alle elezioni regionali in Piemonte? Non abbiamo ancora preso questa decisione": il segretario di Azione Carlo Calenda ha chiarito così che il suo partito non ha ancora deciso di sostenere l'attuale governatore del Piemonte Alberto Cirio alle elezioni regionali di quest'anno. "Noi riteniamo Cirio un moderato e per noi la cosa importante è cercare di riunire le aree liberali, popolari, riformiste e socialdemocratiche. Cirio è una persona che s'ispira molto al lavoro di Gobetti, quindi figuriamoci - ha aggiunto ieri il leader di Azione -. Però non è una decisione che è stata presa e chiusa. Io voglio vedere i programmi e voglio vedere i candidati, perché se c'è una linea moderata e liberale, addirittura liberale-gobettiana, allora non ci devono essere i candidati con la celtica o che fanno il saluto romano, perché Gobetti non lo avrebbe accettato".