«È partecipazione», via alla mostra su Pavia ’70
Inaugurata ieri, proseguirà fino all’8 maggio tutti i giorni in Aula Forlanini L’ex sindaco Veltri: «La mia giunta bloccò una mostruosa colata di cemento»
pier angelo vincenziInaugurata ieri, proseguirà fino all’8 maggio tutti i giorni in Aula Forlanini L’ex sindaco Veltri: «La mia giunta bloccò una mostruosa colata di cemento»
pier angelo vincenziAperta la mostra “È partecipazione - Bene comune negli anni 70” nell’aula Forlanini dell’Università. Torselli: «Il futuro si costruisce guardando al passato». Bettinelli: «Una mobilitazione di massa nata nelle periferie»
Maria Grazia PiccalugaIn ateneo mostra su un’esperienza politica e la sua eredità «Il quotidiano Le Monde ci definì un modello di audacia»
carlo e. gariboldiPaviaAl Broletto si parladel rogo di libriOggi alle 15.30 al palazzo del Broletto l'associazione "Terre des hommes" organizza "La cultura in fiamme. I roghi di libri del 1933", evento durante il quale si leggeranno brani dai testi che vennero bruciati nei falò di 90 anni fa. Accompagnamento musicale
Roberto Lodigiani«Come non era e dove non era». Già nel titolo c'è tutto il senso del nuovo libro di Pier Vittorio Chierico, cultore infaticabile e scrupoloso della pavesità, che ricostruisce i 700 anni di storia del Ponte Coperto (duemila se consideriamo il manufatto di epoca romana su cui venne ed
«Come non era e dove non era». Già nel titolo c’è tutto il senso del nuovo libro di Pier Vittorio Chierico, cultore infaticabile e scrupoloso della pavesità, che ricostruisce i 700 anni di storia del Ponte Coperto (duemila se consideriamo il manufatto di epoca romana su cui venne edificato quello...
Roberto LodigianiL'architetto Alberto Arecchi e il compianto ingegnere Gianpaolo Calvi, nel 1990, scrivono il libro che meglio ricostruisce le vicende del ponte. Si intitola semplicemente "Ponte sul Ticino a Pavia", pubblicato da Emi, Pavia oggi è introvabile e consultabile solo in alcune biblioteche della provinci
pavia, arecchi racconta la chiesa di s. michele nnSan Michele Maggiore è uno dei più intriganti monumenti d’Italia, per il suo passato e perché fu la chiesa delle incoronazioni nel Medioevo. È l’argomento dell’incontro di Socrate al Caffé domenica alle ore 11 alla libreria Feltrinelli di P
pavia, arecchi racconta la chiesa di s. michele nnSan Michele Maggiore è uno dei più intriganti monumenti d’Italia, per il suo passato e perché fu la chiesa delle incoronazioni nel Medioevo. È l’argomento dell’incontro di Socrate al Caffé domenica alle ore 11 alla libreria Feltrinelli di P
pavia, arecchi racconta la chiesa di s. michele nnSan Michele Maggiore è uno dei più intriganti monumenti d’Italia, per il suo passato e perché fu la chiesa delle incoronazioni nel Medioevo. È l’argomento dell’incontro di Socrate al Caffé domenica alle ore 11 alla libreria Feltrinelli di P
Don Paolo è curato a San Michele. Gli dà una gran serenità raccogliersi a pregare e meditare nel buio, da solo, al centro della cripta. È capace di rimanere laggiù per ore, quando la chiesa è deserta, nel silenzio assoluto. Gli pare che quel luogo trasudi sacralità, si sente più vicino al
PAVIA La vista dell’antica porta di San Lazzaro transennata impensierisce i residenti e ridesta l’attenzione sulla chiesetta in zona San Pietro. «Oltre alle colonne è tutto lasciato nel degrado – spiega Alberto Arecchi, presidente dell’associazione culturale Liutprand – San Lazzaro è sempr
PAVIA La vista dell’antica porta di San Lazzaro transennata impensierisce i residenti e ridesta l’attenzione sulla chiesetta in zona San Pietro. «Oltre alle colonne è tutto lasciato nel degrado – spiega Alberto Arecchi, presidente dell’associazione culturale Liutprand – San Lazzaro è sempr
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